In libreria

Segnaliamo alcune recenti pubblicazioni utili, ricordando che sono disponibili presso le migliori librerie cattoliche. Questo servizio intende essere solo informativo, senza alcuna pretesa di recensione critica. Clicca qui se vuoi guardare le segnalazioni precedenti.

   
 
Bernard McGinn
L'abate calabrese. Gioacchino da Fiore nella storia del pensiero occidentale
Marietti 1820, Genova 2010
280 pagine - euro 23,00


La visione apocalittica della storia di Gioacchino da Fiore (1135-1202) affonda le proprie radici nella tradizione cristiana, fino all'Apocalisse di Giovanni, il libro che egli considera la chiave per decifrare l'intera Bibbia. Benché numerose opere abbiano trattato dell'influsso dell'abate calabrese, poche hanno tentato di determinarne la posizione nella storia del pensiero attraverso un'analisi dei suoi rapporti teologici più significativi. Il libro di McGinn colloca Gioacchino sullo sfondo dell'ambiente storico e dei precedenti dottrinali, per poi intraprendere un'accurata analisi della sua teologia della storia. Vengono infine esaminate le prime significative reazioni teologiche al pensiero di Gioacchino, quelle di Tommaso d'Aquino e di Bonaventura. Presentazione di Mircea Eliade.
   
 
Centro Internazionale di Studi Cateriniani
La spiritualità apostolica di Paolo in Caterina da Siena
a cura di E. Malaspina
Nerbini, Firenze 2009
260 pagine + ill. - euro 22,00


All'uomo di oggi, sempre in cerca del senso della propria vita, Caterina (Orazione XXIII) suggerisce di trovare in Paolo un modello di quella configurazione alla Trinità che siamo chiamati a realizzare in noi stessi: qui la natura umana trova il suo fondamento e la sua dignità inviolabile. La rilettura di Paolo con gli occhi e nell'esperienza di Caterina offre così una proposta cristiana fortemente incisiva e appassionata, senza alibi per le stanchezze e i conformismi di ogni tempo. In questo volume sono pubblicati i testi delle conversazioni tenute nel corso dei «Mercoledì Cateriniani 2009» presso la sede del Centro Internazionale di Studi Cateriniani, nella casa che a Roma ospitò Caterina negli ultimi mesi della sua vita e dove ella morì, in quella che allora era Via del Papa (oggi Piazza di S. Chiara 14).

   
 
Il velo, la penna e la parola.
Le domenicane: storia, istituzioni, scritture
a cura di G. Zarri e G. Festa
Nerbini, Firenze 2009
288 pagine - euro 35,00


La prima comunità femminile dell'Ordine domenicano nasce nel 1211 a Prouilhe, nella Francia meridionale, dove viene costruito il primo monastero destinato ad accogliere un gruppo di convertite spinte alla scelta monastica da motivi culturali e sociali. La fondazione del Secondo Ordine ottiene l'approvazione papale prima di quella del ramo maschile e in breve tempo conosce una rapidissima diffusione, che ha il suo culmine alla fine del Quattrocento con la canonizzazione di Caterina da Siena: si sperimenta un nuovo modo di conciliare vita attiva e vita contemplativa, in stretto contatto con la città, e si promuove con impegno la riforma della Chiesa. Con l'intento di mettere in evidenza la specificità, l'identità e l'originalità del movimento femminile dell'Ordine, i contributi dei vari esperti toccano diversi aspetti di questa originale storia: il valore delle fonti documentarie delle origini del movimento; l'importanza per la vita della Chiesa dell'azione e delle presenze femminili; il ruolo nel campo culturale delle monache come compositrici di musica, di poesia e di opere letterarie, anche per un pubblico esterno al monastero.
   
 
Chiara Frugoni
La voce delle immagini.
Pillole iconografiche dal Medioevo
Einaudi, Torino 2010
XXII-398 pagine + ill. - euro 35,00


Pillole iconografiche si propone di mettere a suo agio il visitatore di una mostra, di un museo. La prima parte del volume è dedicata ai gesti in codice: come attraverso le dita, la posizione delle braccia e delle gambe si possano comunicare situazioni ed emozioni; alle convenzioni iconografiche riguardanti gli edifici e le loro relazioni con i personaggi: come veniva resa la tridimensionalità, la prospettiva, il dentro e il fuori, il dietro e il davanti. Un capitolo è dedicato alla rappresentazione del diverso, a tutti i modi con cui si declinava l'antisemitismo e l'avversione per le persone di colore. Due capitoli sono consacrati a Maria e a Cristo (alla vita di Maria, al suo rapporto con il Figlio Bambino; a Cristo nella sua vita terrena con una particolare attenzione al ciclo della Passione, fino al ritorno nei cicli dove sale anche la Madre, regina della corte celeste); in essi è spiegato anche il significato di frutta, fiori e fauna (dal leone al pettirosso), associati alle loro rappresentazioni. L'ultimo capitolo è dedicato ad alcuni tratti simbolici, come ad esempio alla differenza fra nimbo a raggi e nimbo tondo intorno al capo, al significato del nimbo esagonale, al signum viventis. Completa il volume un indice analitico particolarmente minuzioso e un dizionarietto delle parole tecniche.
   
 
Giovanni d' Avila
Audi, filia
San Paolo, Milano 2010
468 pagine - euro 34,00


Un trattato di edificazione spirituale dedicato alla giovane e pia Sancha Carrillo; in particolare, una meditazione sui versetti 11 e 12 del salmo 45: «Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio, dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre; al re piacerà la tua bellezza. Egli è il tuo Signore, prostrati a lui». Oggetto di una traduzione accurata e rispettosa della sintassi cinquecentesca, ma smussata dalle ridondanze che ostacolerebbero il lettore moderno, questa edizione mantiene unaspiccata fedeltà lessicale e conserva l'impronta di un'operazione scientifica destinata a un pubblico capace di cogliere l'afflato lirico della meditazione della passione, l'insistenza sull'amore di Dio e del prossimo, il bisogno di far vivere Cristo in noi.
   
 
Clodovis M. Boff
Come fare meditazione.
Il metodo della «ruminazione»
San Paolo, Milano 2010
86 pagine - euro 10,00


Un libro per apprendere l'arte della meditazione e aiutare le persone a risvegliare le sorgenti della loro interiorità. La meditazione è diventata un fenomeno di moda. Viene raccomandata per superare lo stress e la depressione, sviluppare la creatività nel lavoro, avere più concentrazione mentale, risolvere conflitti affettivi, stare bene con se stessi e con il mondo circostante e, naturalmente, per incontrare Dio e la sua luce. A questo scopo si ricorre perlopiù ai metodi che vengono dall'Oriente, lo yoga, lo zen, la meditazione trascendentale, e altri. Ma anche la tradizione cristiana conosce metodi simili che, però, sono stati praticamente dimenticati. Boff recupera e attualizza questo patrimonio, arricchendolo con i contributi di altre tradizioni.
   
 
Tommaso Moro
Poesie inglesi
a cura di Carlo M. Bajetta
San Paolo, Milano 2010
204 pagine - euro 16,00


Il dialogo tra uomo e Dio attraverso gli occhi di Tommaso Moro. Tommaso Moro è certamente noto al pubblico più come umanista e autore dell'Utopia (1516) che come poeta in lingua inglese. Eppure è questa la prima immagine che ci forniscono di lui i Works del 1557 e che le biografie cinquecentesche tramandano come legata agli ultimi momenti della vita del martire londinese. Troppo spesso considerata quasi solo una curiosità, la lirica moreana ci restituisce, invece, una sintetica e brillante immagine del Tommaso Moro uomo e del suo pensiero. Testo inglese a fronte.
   
 
Giovanni Filoramo (ed.)
Monachesimo orientale.
Un'introduzione

Morcelliana, Brescia 2010
320 pagine - euro 22,00


Nella storia delle Chiese cristiane il monachesimo è una istituzione fondamentale che ha come scopo la ricerca della perfezione attraverso la scelta, sigillata dai voti, di un particolare tipo di vita religiosa incentrato sulla sequela Christi. Nella loro storia millenaria, in guise peculiari, in Oriente e in Occidente, le varie forme della vita monastica, diventate per lo più di tipo cenobitico e in genere istituzionalizzate, si sono radicate nelle diverse civiltà, non soltanto dal punto di vista squisitamente religioso ma, più in generale, politico, economico e culturale. In Oriente, il monachesimo è riuscito a resistere nei secoli ai cambiamenti indotti da una storia tumultuosa, che ha messo spesso in discussione l'esistenza stessa delle varie Chiese. In Occidente, soprattutto nella sua forma benedettina, esso si è imposto nell'arco millenario del medioevo come una realtà sempre più centrale, capace di fronteggiare i cambiamenti più profondi, generando, da Cluny a Citeaux, nuove risposte religiose e organizzative, per non dire delle innumerevoli familiae monastiche nate dal tronco principale. Il fenomeno monastico è una realtà variegata e complessa, messa in crisi in modo drammatico in età moderna tanto dalla Riforma protestante quanto dai processi di secolarizzazione; altrettante sfide corrosive cui tuttavia il monachesimo si è dimostrato capace, attraverso adattamenti e trasformazioni, di resistere, conservando il suo profilo identitario e quelle specificità i cui tratti essenziali furono definiti nei primi secoli dell'era cristiana. La storia che si dipana in queste pagine ha inteso indagare proprio tale periodo, insieme aureo e fondativo, concentrando l'attenzione sulla fase più antica del monachesimo, latino e soprattutto orientale. Il volume si pone così come un primo bilancio della più recente stagione di studi sul monachesimo antico: una storiografia innovativa, caratterizzata non solo da una molteplicità di tagli interpretativi, ma anche dall'allargarsi dello spettro delle fonti e da rinnovate prospettive di lettura.
   
 
Yahya Pallavicini (ed.
La Sura di Maria. Traduzione e commento del capitolo XIX del Corano
Morcelliana, Brescia 2010
240 pagine - euro 16,50


Un nuovo commento alla Sura di Maria è presentato da un rappresentante contemporaneo di una scuola sapienziale di musulmani europei nella prospettiva di accostarsi senza pregiudizi alla seconda religione d'Europa, ma anche di saper riconoscere nella rivelazione islamica quell'Oriente che ha dato la luce anche a Ebraismo e Cristianesimo. La Sura di Maria ci introduce così in questo Oriente metafisico, senza tuttavia farci perdere il contatto con le tematiche più vitali per i nostri tempi: convenzioni sociali, ricchezza e povertà, nascita e morte, ritrasmissione del patrimonio tradizionale alle nuove generazioni sono infatti solo alcuni dei temi di questo capitolo del Corano, che ci parla innanzitutto della maternità miracolosa di Maria e della figura di Gesù e di altri Profeti ricordati dalla dottrina islamica. Un testo attuale per promuovere gli scambi intellettuali fra le civiltà, togliere terreno a ogni fondamentalismo e favorire il superamento della profonda crisi che investe la società contemporanea.

   
 
Vasilij Rozanov
Per eremi silenziosi
Lindau, Torino 2010
96 pagine - euro 12,50


Vasilij Rozanov intraprese il viaggio ai tre monasteri legati alla figura del beato Serafim di Sarov (uno dei più famosi asceti del XIX secolo) nella speranza che in quei luoghi benedetti potesse migliorare la salute della figlia Tanja, di nove anni. Accompagnato dalla moglie Varvara Dmitrievna, dalla stessa Tanja e dal figlio Vasja, di cinque anni, Rozanov ebbe modo di osservare la folla di pellegrini di ogni ceto sociale e di ammalati in attesa di una guarigione miracolosa, di godere della quiete irreale che circonda i monasteri ortodossi, di visitare le celle dei monaci e di seguire con stupore le monache impegnate nei lavori della semina e del raccolto, nella cura dell'eremo, nelle preghiere estatiche. Il viaggio gli offrì l'occasione per rappresentare (oltre alla difficile condizione dei connazionali) la realtà del monachesimo ortodosso, mettendola a confronto con la sua problematica interpretazione del cristianesimo inteso come religione della sofferenza e, soprattutto, della tristezza: «Ogni gioia terrena viene vista nel cristianesimo attraverso il prisma della tristezza: dove non c'è tristezza, non c'è cristianesimo!», e portandolo a riflettere sulla centralità della figura di Cristo. Pur nella sua brevità, Per eremi silenziosi racchiude, almeno in nuce, molti dei grandi temi filosofico-religiosi di Rozanov, e riflette i fermenti, i dubbi, le contraddizioni e le attese che caratterizzavano l'atmosfera culturale russa d'inizio '900, pervasa di misticismo, messianesimo, esotismo e idealismo, e percorsa al tempo stesso dalla sensazione tetra di una catastrofe imminente, rovinosa e palingenetica.
   
 
Clive S. Lewis
Miracoli. Uno studio preliminare
Lindau, Torino 2010
272 pagine - euro 19,50


Famoso per il ciclo fantasy Le cronache di Narnia, C. S. Lewis è stato anche un fine saggista impegnato nella difesa di una visione spirituale dell'uomo e della vita dal naturalismo materialistico imperante ai suoi (e ai nostri) tempi. In questo libro, attraverso un'analisi lucida e serrata dei presupposti, dei pregiudizi e degli errori di tale atteggiamento, Lewis argomenta a favore della plausibilità dei miracoli. Per lui, non si tratta di una questione di fede o di esperienza, ma essenzialmente di ragione. Proprio essa infatti ci dimostra che non può esistere solo la natura (intesa come tutto ciò che viene colto dai nostri sensi), ma che vi è un Fondamento precedente e superiore. Un Essere ultimo creatore del tempo e dello spazio e di quanto in essi fluisce. Un Creatore che può intervenire al di là delle leggi che reggono l'universo, ma mai contro di esse. Con la sua scrittura lieve e arguta, Lewis propone una tesi che rappresenta ancora oggi il miglior presidio del cristianesimo – fondato sul Miracolo più grande, la Resurrezione – e della sua concezione del mondo.
   
 
Patrick Woodhouse
Credo in Dio e negli uomini.
Storia di Etty Hillesum
Lindau, Torino 2010
232 pagine - euro 18,50


Il 9 marzo 1941, nella Amsterdam oppressa dall'occupazione nazista, una studentessa ebrea olandese di 27 anni comincia a scrivere un diario destinato a diventare uno dei più notevoli documenti emersi dall'Olocausto. Mentre l'incubo della persecuzione e della guerra assume toni sempre più cupi, Etty Hillesum imbocca un percorso che la porta, nel corso dei successivi due anni e mezzo, ad assumere consapevolmente il ruolo di testimone e cronista della terribile realtà a lei contemporanea e a diventare un punto di riferimento per le persone di cui condivide le sofferenze nel campo di smistamento di Westerbork e insieme alle quali parte, per non tornare più, sul treno diretto ad Auschwitz. Attraverso il suo diario e le sue lettere, questa giovane donna dalla straordinaria vitalità e lucidità approfondisce la sua ricerca di sé e di Dio, interrogandosi sui sentimenti di odio così diffusi fra la gente e sulla vera natura dei carnefici, e maturando una interiorità e una spiritualità così ricche da alimentare, nel periodo più buio del XX secolo, una fortissima speranza nella bontà e nel senso dell'esistenza. La lettura che Woodhouse ha compiuto della sua vita e dei suoi scritti ha, tra gli altri, il pregio di mettere in luce l'attualità sconcertante di una personalità, la cui sensibilità umana e religiosa è molto vicina a quella delle generazioni del dopoguerra. La storia e il pensiero della Hillesum costituiscono per noi un'importante fonte di ispirazione e riflessione sul vivere, sull'uomo, sulla responsabilità e su Dio.
   
 
"Nessun idolo".
Cultura contemporanea e spiritualità cristiana

Glossa, Milano 2010
159 pagine - euro 16,50


Il volume presenta la raccolta degli Atti del VIII corso residenziale del Centro Studi di Spiritualità di Milano, tenutosi nel luglio 2009 a Gazzada (Varese). Il corso è stato ispirato dalla percezione dell'importanza assunta dalla dimensione spirituale nella dinamica religiosa contemporanea; una dimensione che manifesta l'affiorare di un innegabile bisogno di senso in una cultura segnata non solo dalla globalizzazione e dal pluralismo, ma anche da un diffuso individualismo religioso. Tale situazione ha definito nuove modalità di rapportarsi al sacro, nelle quali entrano in gioco la libertà, il bisogno di significato o il bisogno di realizzazione. Queste nuove prospettive, in un contesto pluralistico come il nostro, aprono inevitabilmente a nuove tematiche e a "nuovi desideri di spiritualità", nei quali giocano un ruolo preponderante le emozioni, il benessere personale, la felicità, il successo, la guarigione e l'armonia, ma fanno spazio, al tempo stesso, al miracolistico e alla magia. Tale complesso fenomeno, non può essere ignorato dal pensiero teologico, perché coinvolge inevitabilmente la spiritualità e la stessa prassi di vita cristiana. A tale scopo sono qui raccolte le riflessioni sul tema secondo la prospettiva spirituale (Secondin), sociologica (Berzano), di storia del pensiero cristiano antico (Montanari), teologica (Canobbio).
   
 
Gianni Gasparini
Per una spiritualità del quotidiano
Edizioni Studium, Roma 2010
96 pagine - euro 9,00


Questo volume tocca la sfera della spiritualità della vita quotidiana. Attraverso una serie di dense riflessioni l'autore sviluppa un'attenzione al quotidiano articolata in tre livelli: la meditazione su eventi e frammenti di bellezza che provengono dall'esistenza; un commento empatico delle Scritture, con la ripresa di brani soprattutto dal Nuovo Testamento; la proposta di alcune"quasi-preghiere" in cui l'invocazione si serve talvolta della forma poetica. Nella Postfazione al volume padre Ermes Ronchi afferma che queste pagine affidano al lettore tre verbi evangelici: «Conservare, cioè sottrarre le cose all'oblio, accendendo la lampada della memoria; meditare per cogliere il filo d'oro che tutto tiene unito, anche nei giorni della fatica del cuore; confrontare tra loro cose, volti, eventi e parole per distillarne una sintesi pacificata. […] Sono i verbi che consegnano a ciascuno la sapienza di un metodo spirituale che permette di dare una profondità unica alla vita, di salvare lo stupore, di cogliere il mistero di epifania racchiuso nel quotidiano e nell'istante, dove il quotidiano diventa lievito e seme d'altrove; dove l'istante trascolora nell'eterno e l'eterno germina in ogni istante; dove l'atteggiamento della gratitudine davanti al dono del tempo nasce come frutto maturo di una vita liberata, al tempo stesso leggera e solida».
   
 
Elmar Salmann
Il respiro della benedizione.
Spiragli per un ministero vivibile

Cittadella Editrice, Assisi 2010
102 pagine - euro 9,50


Che cosa è successo al «mestiere» di prete negli ultimi quarant'anni? Quali tornanti ha dovuto attraversare? Che cosa rimane dell'antica aura di sacro che lo scortava e che cosa promette la nuova scioltezza di gesti e di parole che oggi lo contraddistingue? È nel tema della benedizione che l'Autore individua il luogo per un ripensamento e una ricollocazione del ministero sacerdotale all'altezza del tempo presente. L'invito è quello di cogliere l'essenzialità del ministero, quale prassi di accompagnamento degli uomini e delle donne nella contingenza dei tempi, alla luce della presenza benedetta e benedicente di Dio.

   
 
Voci della poesia mistica contemporanea
a cura di D. Rondoni,
Lombar Key, Bologna 2010
102 pagine - euro 12,00


La mistica è un campo verso il quale si osserva un crescente e profondo interesse, perché vi si intravede il fondamento per la rinascita di una nuova autentica spiritualità. Intento del libro è portare alla luce i fermenti mistici presenti anche nella poesia contemporanea, concentrando l'attenzione anche sulle fonti rintracciabili nel pensiero filosofico, teologico, estetico, comunque riconducibili alla mistica come letteratura dell'oltre. Il volume raccoglie oltre gli interventi dei curatori, Davide Rondoni e Bernardo De Angelis, i contributi di Antonio Spadaro, Andrea Monda (Tolkien), Stefano Arduini (Giovanni della Croce), Alberto Destro (Rilke), Cristiana Maria Dobner (Zambrano), Paolo Valesio, Gianfranco Lauretano, Tiziana Cera Rosco, Sarah Tardino (Campo), Luca Michelini (Wittgenstein).

   
 
Riflessioni sulla preghiera e sull'amore di Dio.
Scritti del Beato Paolo Giustiniani

a cura degli Eremiti Camaldolesi di Montecorona,
San Paolo, MIlano 2010
288 pagine - euro 19,00


Un classico della spiritualità cinquecentesca riproposto ai lettori moderni in italiano corrente. I tre capitoli del volume: Trattato sull'orazione, Le cause che rendono l'orazione difficile, Pensieri quotidiani sull'amore di Dio, sono accompagnati ciascuno da un presentazione che aiuta il lettore a comprendere e abbracciare meglio le parole del Beato Paolo Giustiniani Paolo Giustiniani, eremita camaldolese (Venezia, 15 giugno 1476 - Monte Soratte, Roma, 25 giugno 1528), era figlio della nobile famiglia Giustiniani di Venezia. Dopo essere diventato superiore maggiore nell'eremo di Camaldoli fino al 1520, ottenne da Leone X il permesso di fondare un nuovo istituto eremitico, il quale da principio fu chiamato la "Compagnia di San Romualdo".Più tardi ebbe il nome canonico di "Congregazione degli eremiti camaldolesi di Monte Corona" anche detti più brevemente "Montecoronesi". Tra gli eremi cui dette vita, dopo quello di Monte Cucco, che fu il primo eremo ad accoglierlo, vanno ricordati tra gli altri quello delle grotte di Cupramontana e quello di San Silvestro sul Monte Soratte.

   
 
Dionigi [Pseudo-Areopagita]
I nomi divini - De divinis nominibus
Edizioni Studio Domenicano
Edizioni San Clemente, Bologna 2010
448 pagine - euro 28,00


Conoscere il nome di una cosa o di una persona creava, secondo gli antichi, un rapporto di vicinanza, o addirittura di possesso. Per questo motivo alcuni passi della Bibbia proibiscono all'uomo di pronunziare il nome di Dio. Inizialmente, nella tradizione filosofica greca, il problema del rapporto tra il nome e la cosa viene investigato da Platone, nel Cratilo. Successivamente, a partire da Plotino, si arriva ad affermare che, pur pronunciandone il nome, Dio resta inconoscibile, essendo uno e al di sopra di tutto. Queste idee vengono filtrate da Dionigi nella presente opera. Il suo metodo apre prospettive importanti sul problema dei nomi che l'uomo può attribuire a Dio: se è vero che l'uomo dà il nome alle cose solo dopo averle conosciute, e che Dio nessuno l'ha mai visto, come fa l'uomo a nominarlo? Grazie alla sua speculazione, la teologia di Dionigi tende ad assumere lo stesso punto di vista di Dio e può dunque dirsi anagogica o sub specie aeternitatis.La presente edizione offre il testo greco e la traduzione italiana a fronte. Il testo greco è completato da un apparato critico - in cui si tiene conto dell'antica versione armena - e da un corredo di introduzioni, note esplicative e rimandi che permettono di affrontare uno dei testi cardine della spiritualità occidentale e orientale che viene citato ripetutamente, ad esempio nelle più recenti encicliche, anche da Benedetto XV.

   
 
Vladimir Zelinskij
Mistero Cuore Speranza.
Invito alla spiritualità ortodossa

Ancora, Milano 2010
208 pagine - euro 15,00


I cristiani di confessione ortodossa in Italia – in seguito all'immigrazione dai paesi dell'Est Europa – sono più di un milione; a breve saranno la seconda comunità religiosa italiana. I matrimoni tra cattolici e ortodossi sono in notevole aumento. Eppure in Italia le ricchezze del cristianesimo orientale sono poco conosciute. Questo libro scritto da un sacerdote ortodosso – cittadino russo e italiano – presenta in modo comprensibile i tesori della teologia, della liturgia, della spiritualità, dell'arte e della tradizione delle comunità ortodosse. Un testo unico nel suo genere. Un efficace contributo al cammino ecumenico.

 
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