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Segnaliamo alcune recenti pubblicazioni utili, ricordando che sono disponibili presso le migliori librerie cattoliche. Questo servizio intende essere solo informativo, senza alcuna pretesa di recensione critica. Clicca qui se vuoi guardare le segnalazioni precedenti.

   
 
I detti islamici di Gesù
a cura di S. Chialà - I. De Francesco
Mondadori - Fondazione Valla, MIlano 2009
520 pagine - euro 30,00


Il Gesù dell'islam è nello stesso tempo più semplice e più complesso di quanto non emerga da essa. Rūmī, il più grande mistico persiano, scrive: "Il corpo è simile a Maria: ognuno ha un Gesù dentro di sé. Se sentiremo in noi i dolori, il nostro Gesù nascerà". 'Īsa ibn Maryam, Gesù figlio di Maria, è infatti uno dei maggiori profeti dell'islam: che, fin dal Corano, ne tramanda molte parole. Riletture plurisecolari del Gesù dei Vangeli e degli apocrifi, esse ci restituiscono un Gesù musulmano, o un Gesù che parla all'islam, e a noi: "Beato colui che guarda con il cuore, ma il suo cuore non è in ciò che vede". I detti islamici di Gesù - che segue Le parole dimenticate di Gesù, in una serie intesa a offrire un quadro completo delle immagini di Gesù nelle varie tradizioni - è un libro dal fascino particolare: racconta l'unico caso di una religione mondiale che sceglie di adottare la figura centrale di un'altra, finendo per riconoscere questa figura come costitutiva della propria identità.
   
 
William C. Chittick
Il sufismo
Einaudi, Torino 2009
X-232 pagine - euro 18,00


Il sufismo, la corrente mistica della religione islamica, è celebre per la sua associazione con la danza sufi, rituale praticato in molte confraternite e famoso in Occidente grazie agli spettacoli dei "dervisci roteanti", e con gli scritti del poeta e mistico sufi Jalal al-Din Rūmī. Obiettivo principale di William C. Chittick, tra i più importanti studiosi della materia, è dare un contributo alla corretta conoscenza del sufismo, troppo spesso assimilato a una generica spiritualità di stampo New Age. Ricorrendo a numerose citazioni dai testi dei maggiori autori sufi del periodo classico, l'autore fa "parlare la tradizione da sé", poiché "ogni tentativo di comprendere il sufismo nel suo contesto richiede di considerare le modalità attraverso cui esso si è espresso, e non semplicemente le interpretazioni formulate secondo una prospettiva contemporanea".
Il libro si caratterizza per la rigorosa impostazione scientifica e i numerosi riferimenti a fonti arabe e persiane e intende offrire al lettore un'esposizione chiara e attendibile delle origini di questo movimento religioso, dei suoi principi basilari e dei suoi insegnamenti, nonché del suo ruolo nel mondo contemporaneo. Facendo frequente riferimento alle opere dei massimi esponenti della tradizione classica sufi, il volume si rivela uno strumento indispensabile per chiunque si interessi al sufismo, dal pubblico più generale agli studenti e agli specialisti.
   
 
Madeleine Delbrêl
Professione assistente sociale.
Scritti professionali
presentazione di A. Riccardi
Gribaudi, Milano 2009
304 pagine - euro 16,50


Questo terzo volume dell’Opera omnia di Madeleine Delbrêl (1904-1964) mette per la prima volta a disposizione del lettore italiano i suoi scritti professionali, precisamente quattro testi indirizzati al grande pubblico dalla Delbrel tra il 1937 e il 1942, testimoni dell’attività di assistente sociale svolta dalla Delbrêl fino al 1945.
In un’epoca pionieristica per questa professione e assumendo significative responsabilità per la formazione delle giovani assistenti sociali negli anni drammatici della guerra, Madeleine ha saputo essere cristiana con passione e competenza accanto ai feriti della vita, rinunciando per questo a una carriera letteraria e artistica. In questa «donna innamorata del suo lavoro - come scrive nella bella prefazione il prof. Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di S. Egidio - l’esperienza spirituale e l’attività professionale si fondono, divengono un tutt’uno in una vita spesa nell’incontro e nel servizio all’"altro"».
   
 
Pietro Schiavone
Il discernimento. Teoria e prassi
pref. di S. De Giorgi
Paoline, Milano 2009
642 pagine - euro 30,00


Uno studio completo, ricco e profondo sul discernimento, arte complessa ma necessaria per non cedere alle aggressioni del soggettivismo e del relativismo. Frutto di anni di ricerca e insegnamento, di direzione spirituale e pratica pastorale, il volume offre, fin dalle prime pagine, un'ampia chiarificazione dell'espressione "discernimento degli spiriti", soffermandosi a lungo sul significato del termine "discrezione" ed esponendo le finalità, l'importanza e l'attualità dell'argomento, sia per la vita spirituale personale sia per l'opera di evangelizzazione. Molti i riferimenti al Magistero e soprattutto ai grandi dottori e mistici della storia della spiritualità, con un posto particolare riservato a Ignazio di Loyola, con i suoi Esercizi Spirituali (dalla prefazione del card. Salvatore De Giorgi).
   
 
Santa Maria Maddalena de' Pazzi
L'epistolario completo
a cura di C. Vasciaveo
Nerbini, Firenze 2009
260 pagine - euro 18,00


L'intero epistolario di santa Maria Maddalena de' Pazzi, completamente rivisto sugli originali, con alcune lettere inedite e comprensivo delle lettere dettate e ricevute, a partire dalla regina di Francia Maria de' Medici fino a laici, amiche e amici del Carmelo. Nelle lettere della santa fiorentina, sia in quelle riguardanti il rinnovamento della Chiesa che in quelle personali, scorre la più significativa spiritualità italiana cinquecentesca, segnata dai richiami di Caterina da Siena e del Savonarola. Esse rappresentano il documento unico di una teologa, profondamente donna, fedele al costoso dono di una mistica profetica per una Chiesa ancora aperta all'irrompere creativo dello Spirito.
   
 
Santa Maria Maddalena de' Pazzi
Detti e preghiere nella testimonianza delle prime sorelle
a cura di C. Vasciaveo
Nerbini, Firenze 2009
244 pagine - euro 18,00


Nel corso del XX secolo l'interesse per Maria Maddalena de' Pazzi ha oltrepassato i confini della letteratura devozionale, coinvolgendo anche studiosi laici e accademici. Gli ammaestramenti della celebre mistica, raccolti dalle sorelle, vengono qui riproposti alla luce di nuove scoperte d'archivio che hanno notevolmente migliorato l'attendibilità del testo. Il rigore nella ricostruzione e le puntuali revisioni filologiche hanno contribuito a rendere giustizia alla grande santa, figura di notevole rilievo spirituale che al fervore mistico univa una ricca teologia e che, con Angela da Foligno e Caterina da Siena, è fra le italiane la figura mistica più conosciuta.
   
 
Thomas Merton
La saggezza del deserto.
Detti dei primi eremiti cristiani
Lindau, Torino 2009
96 pagine - euro 12,00


Fra i libri che scrisse, La saggezza del deserto è uno di quelli che Thomas Merton amò di più, probabilmente perché sperava di passare gli ultimi anni della sua vita da eremita (morì invece improvvisamente nel corso di un incontro tra monaci cristiani e orientali a Bangkok, nel 1968). Il tono personale della scrittura, così come la sua tipica combinazione di devozione e ironia, rivelano quanto profondamente si identificasse con i leggendari autori di questi detti e parabole, quei Padri cristiani del IV secolo che vissero in solitudine e contemplazione nei deserti dell’Egitto, della Palestina, della Persia e dell’Arabia. Quei monaci abbandonarono le città perché erano convinti del carattere strettamente individuale della salvezza, in un mondo che ai loro occhi era come una nave sul punto di affondare. Andarono nel deserto per essere sé stessi e per dimenticare le seduzioni e gli inganni che li allontanavano da questo obiettivo. Condussero una vita di fatiche e di digiuno, di carità e di preghiera. Non cercavano il consenso dei loro contemporanei e neppure volevano sfidarne il dissenso, perché le opinioni degli altri avevano smesso di avere importanza per loro. Distillavano per sé una saggezza pratica e senza pretese, al tempo stesso primitiva e senza età, una saggezza di cui la nostra epoca ha un disperato bisogno.
   
 
Olivier Clément
Taizé: un senso alla vita
Lindau, Torino 2009
96 pagine - euro 11,50


A Taizé uomini di diverse e talvolta opposte origini confessionali, etniche, culturali, linguistiche pregano e lavorano insieme. Tutto cominciò durante la seconda guerra mondiale, quando alcuni dovettero accontentarsi dell’essenziale. Costoro di fronte all’orrore e alla morte non poterono più mentire né mentirsi, né restare divisi, soprattutto coloro che tentavano di essere cristiani. La fondazione di Taizé si accompagna all’ecumenismo dei campi di prigionia, un ecumenismo vissuto come servizio reciproco, come una speranza inseparabile dalla preghiera e dall’amore.
Durante la mia riflessione e la mia ricerca, non ho potuto non incontrare Taizé. Ben presto ho scoperto non soltanto il pensiero ma anche la tranquilla forza creatrice di frère Roger e dei suoi compagni, quella forza magnetica che attira a Taizé ogni anno decine di migliaia di giovani. Flussi che si rinnovano ogni volta e rendono Taizé il luogo di un incontro prodigioso dove si costruisce l’Europa dello Spirito. Frère Roger parla a questi giovani, sempre brevemente, con una totale semplicità, con – si potrebbe dire – un amore disarmato. In un mondo in cui maturano, sì, delle promesse, ma che non vengono che derise, Taizé è un luogo in cui si avverte «qualcos’altro». Non temete, guardiani delle ortodossie! Taizé non si impossessa di nessuno, non pretende di essere la Chiesa, ma soltanto la soglia e il segno della Chiesa, in una prospettiva di riconciliazione.
A Taizé ci si «desta» al silenzio, alla preghiera, all’amicizia. E ognuno ritorna al proprio paese, alla propria parrocchia, con il gusto incontenibile di questo risveglio (dall'introduzione).
   
 
Annamaria Valli
Il segreto di Mectilde de Bar. Il vero spirito delle religiose adoratrici perpetue del santissimo Sacramento
Glossa, Milano 2009
185 pagine - euro 18,00


Un gruppo di benedettine, dalla metà del secolo XVII in Francia, vive una forma particolare di vita di cui l'elemento appariscente è il culto eucaristico. Ma non è questo il segreto della loro forma di vita: si tratta del legame al Cristo vivente che si dona all'uomo attirandolo sullo stesso percorso di svuotamento di sé per far posto all'altro e compiere se stessi. Il presente volume traduce in tal senso, annotandola, "Le Véritable Esprit des religieuses adoratrices perpétuelles du très-saint Sacrement de l'autel", Parigi, 1684-1689, III edizione, che di quella esperienza eucaristica è espressione mirabile. Un libretto non di preghiere davanti al santissimo Sacramento, ma per vivere nella logica dell'Incarnazione amando e pregando, e nella fede del Sabato santo, se non è concesso di gustare anticipazioni radiose della Pasqua di risurrezione. La categorie vittimali del secolo XVII in Francia, sotto la penna di una benedettina mistica e fondatrice, parlano di amore vigoroso, come di un fuoco vivo, o di un germe di grano che nel suo marcimento sprigiona la vita, che tutti poi sazierà.
   
 
Pascasio Radberto
La lettera di Girolamo.
Un saggio di spiritualità monacale

a cura di C. Dezzuto
Glossa, Milano 2009
110 pagine - euro 16,00


Fingendo di essere Girolamo redivivo, il monaco del IX secolo Pascasio Radberto, frequentatore della corte di Carlo Magno e figlio spirituale di una zia dell'imperatore, le scrive una calda lettera per illustrarle i pregi della vita monastica. Continuando la finzione, si rivolge a lei e a sua figlia come se fossero Paola ed Eustochio, le due matrone romane amiche del grande traduttore della Bibbia e monaco betlemmita. Per loro spiega i testi liturgici della festa dell'Assunzione, recentemente creati sulla base del Cantico dei Cantici; a loro spiega i misteri principali dell'incarnazione di Cristo secondo la dottrina dei concili; e soprattutto le esorta, insieme alle loro consorelle, a vivere santamente la loro vocazione monastica, sull'esempio di Maria vergine e madre, nella preghiera e nella pratica delle virtù, nella gioia del celebrare e nella perfezione della carità.
   
 
John Tolan
Il santo dal sultano.
L'incontro di Francesco d'Assisi e l'islam
Laterza, Roma-Bari 2009
428 pagine - euro 30,00


Nel 1219, nel quadro della quinta crociata, Francesco d'Assisi lascia l'Italia per andare in Egitto a incontrare il sultano Malik al-Kâmil. È un faccia a faccia misterioso su cui storici, teologi, artisti e scrittori non hanno mai smesso di interrogarsi: ricerca del martirio? ingenuo atto di audacia? risultato estremo di una volontà di proselitismo o modello esemplare di dialogo interreligioso? Dalle esaltazioni agiografiche dei primi biografi alle interpretazioni attualizzanti di Benedetto XVI, dagli affreschi della basilica di Assisi alle incisioni di Gustave Doré, John Tolan segue l'intricato arabesco che il racconto del "santo dal sultano" ha descritto nel corso dei secoli e spiega come quel bizzarro episodio di storia sia venuto lentamente trasfigurandosi in un immortale "luogo della memoria", emblematico ritratto delle paure e delle aspettative che sempre accompagnano il difficile confronto fra Europa cristiana e Oriente musulmano.
   
 
Maurizio Ponz de Leon
Un uomo di coscienza.
Vita e pensiero di Bartolomé de Las Casas
Il Cerchio Iniziative editoriali, Rimini 2009
256 pagine - euro 20,00


Definito «Apostolo della non violenza», «Difensore e Protettore degli indiani d’America», «Precursore dei diritti delle genti», «Anticonquistatore ed Anticolonialista», Bartolomè de Las Casas fu soprattutto un uomo di coscienza. Approdato nel Nuovo Mondo agli inizi del ’500 frà Bartolomé non tardò molto a farsi una chiara idea della situazione che stava sviluppandosi in America, e si schierò dalla parte degli indigeni. Mentre i primi coloni si diedero subito al saccheggio e alla persecuzione, egli cercò in tutti i modi di proteggere i più deboli, e si batté così con coraggio per i diritti degli indiani e la loro sopravvivenza. Las Casas non limitò la sua opera alla semplice attività pastorale, ma svolse un ruolo politico rilevante. Fu instancabile nell’immaginare nuove formule di governo e di organizzazione sociale delle colonie del Nuovo Mondo, e con tenacia le propose ai politici del tempo, fino a guadagnarsi la stima e la fiducia dei Sovrani spagnoli. Alcune delle formule da lui inventate furono coronate da successo; ma il più delle volte Bartolomé dovette arrendersi di fronte all’ostilità ed all’avidità dei conquistatori, ed alle esigenze di un mondo cristiano all’affannosa ricerca di nuovi spazi e altre fonti di ricchezza.
   
 
Anthony Bloom
Scuola di preghiera
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2009
152 pagine - euro 10,00


Oggi i cristiani sanno forse parlare di Dio; ma sanno anche, come nelle generazioni cristiane passate, parlare a Dio? Ancora oggi ci sono uomini e donne di fede che sanno trasmettere con la vita e con le parole un insegnamento sulla preghiera, che sanno farsi voce dell’unico maestro, lo Spirito. Questo libretto è una testimonianza di ciò che lo Spirito sa suscitare nei cuori e un invito a entrare nella dimensione ineffabile e insieme umanissima del dialogo a tu per tu con Dio.
   
 
André Louf
Consigli per la vita spirituale
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2009
80 pagine - euro 6,00


Quando qualcuno legge la Scrittura cercando di percepirne il contenuto nascosto, la sua comprensione si accresce man mano che legge, e a poco a poco lo porta alla condizione dello stupore spirituale. Una volta raggiunta questa condizione, egli si trova interamente immerso in Dio.
La vita spirituale è l’esperienza di una vita che si identifica con la persona di Gesù e la sua storia umana. Il credente riceve il germe di questa esperienza attraverso il battesimo che lo destina definitivamente alla vita in Cristo. Possiamo sperimentare la forza di questa vita già quaggiù sulla terra, pur nella debolezza, nelle cadute e nelle tentazioni, tramite le meraviglie della grazia che opera in noi.
   
 
Xavier Thévenot
Ha senso la sofferenza?

Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2009
116 pagine - euro 7,00


Sono raccolte in questo volume riflessioni e testimonianze di Xavier Thévenot sul tema della sofferenza, parole accompagnate dalla coscienza dell’autore di essere afflitto da una grave malattia. Diffidando dei «bei discorsi» e delle «belle teorie», mettendo in guardia dalle «scorciatoie del linguaggio» e dagli inganni di un «linguaggio approssimativo» che nutrono frasi spirituali e disumane, elevate e antievangeliche al tempo stesso, l’autore persegue il fine di umanizzare ed evangelizzare la sofferenza e dunque anche le parole sulla sofferenza. In ascolto dell’evangelo, Xavier Thévenot indica una via preziosa per vivere la sofferenza e la malattia: coglierla come occasione per vivere il cammino pasquale dietro a Cristo.
   
 
Il cammino del monaco.
La vita monastica secondo la tradizione dei padri

Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2009
992 pagine - euro 50,00


«Chi è il monaco e qual è la sua opera?»: da questa domanda, che i monaci di ogni tempo ripetono ai loro «anziani», prende le mosse e si sviluppa l’itinerario proposto in questo libro, che intende presentare in modo sinfonico la grande tradizione dei padri monastici del primo millennio cristiano. Il monaco emerge da questi testi come una bizzarra esistenza tutta tesa a rifarsi una bellezza perduta; è l’uomo dei grandi desideri, un amante della libertà, un cercatore della verità più profonda, un mendicante di Dio sulle strade del mondo, nel deserto, nel chiuso di una cella o in mezzo a una comunità numerosa. Agli occhi del mondo la sua vita è inutile; eppure di lui, profeta silenzioso, il mondo e la chiesa hanno bisogno per sentirsi contestati nelle proprie pretese di autosufficienza, per poter respirare a pieni polmoni e levare sempre di nuovo gli occhi verso il «Sole che spunta dall’alto».
   
 
Aldino Cazzago (ed.)
Il Carmelo e l'arte
Edizioni OCD, Roma 2009
245 pagine - euro 17,00


La storia carmelitana è all’origine di diverse manifestazioni artistiche in campo pittorico, architettonico, letterario e cinematografico. Esempi famosi sono il gruppo marmoreo della metà del XVII secolo nella chiesa di S. Maria della Vittoria a Roma, in cui Bernini ritrae santa Teresa d’Avila nel momento della sua trasverberazione, oppure il ritratto della Santa prodotto da Rubens per il Carmelo di Bruxelles. I casi di pittura e di scultura ispirati dai Santi carmelitani sono numerosi, come anche le opere letterarie, teatrali e cinematografiche.
Allo stesso tempo anche il Carmelo con i suoi religiosi e religiose, primi tra tutti santa Teresa d’Avila e san Giovanni della Croce, ha dato vita a opere artistiche di notevole valore e rilevanza. Gli autori considerano a partire da prospettive diverse il rapporto tra Carmelo e arte.
I contributi presenti in questo volume: A.M. Sicari, La «storia poetica e spirituale» dei Carmelitani nei secoli XII-XV – S. Sturm, «Il più povero, il più religioso, il più sano». Modelli architettonici dei Carmelitani tra ’500 e ’600 – P. Rizza, Teresa d’Avila nella letteratura dei secoli XIX-XX – J. Castellano Cervera, La bellezza del volto di Cristo nell’esperienza mistica di santa Teresa di Gesù – M. Paolinelli, L’ultimo incontro. Un’altra “novella” carmelitana di Gertrude von le Fort – M. Ballarini, Bernanos e le Carmelitane di Compiègne – R. Girardello, Le Pie Ricreazioni di santa Teresa di Lisieux - D. Clapasson, Il Cantico del silenzio. Spunti di riflessione sul Cantico Espiritual in musica Canciones entre el alma y el Esposo – R. Girardello, La musica del Carmelo. Una buona tradizione – M.V. Gatti, Storie di fedeltà: i Carmelitani nel cinema.
   
 
Anna Katharina Emmerick
Visioni bibliche e contemplazioni mistiche. Antologia
a cura di V. Noja
Paoline, Milano 2009
328 pagine - euro 14,50


Questa antologia, certamente non esaustiva, propone il "cuore" e l'essenza delle sedicimila pagine redatte e messe in forma corrente dal poeta del Romanticismo tedesco Clemens Brentano (1778-1842) circa le numerose visioni bibliche e le contemplazioni mistiche della beata estatica Anna Katharina Emmerick (1774-1824). Il curatore ha cercato di scegliere i più toccanti episodi biblici (narrati dalla Emmerick al Brentano, mentre era rapita in estasi) dando ad essi una certa continuità storica secondo la tradizione ecclesiale. Ne risulta un condensato di "Storia Sacra", che inizia con i racconti della creazione, il peccato originale di Adamo ed Eva, e si conclude con l'assunzione della santa Vergine Maria, dopo la passione, la risurrezione e l'ascensione di Gesù al cielo. Concludono il volume alcuni capitoli fondamentali sulle contemplazioni mistiche della beata: la potenza della preghiera, il rapporto dei viventi con le anime dei morti, il santissimo sacramento, la benedizione della santa Messa e altri. Sono stati inseriti alcuni racconti, complementari agli episodi evangelici, che non si riscontrano nella sacra Scrittura e, alcuni di essi, nemmeno nella letteratura apocrifa, ma che l'Estatica vede interiormente e racconta al Brentano con l'enfasi di una fanciulla assorta nella vicenda narrata: la Grotta del presepe; la visita dei re magi; Maria la silenziosa; come pregare nella ricorrenza della nascita della Vergine Maria e altri episodi.
   
 
Il silenzio degli angeli. Il ritrarsi di Dio nella mistica medievale e nelle sue riscritture moderne
a cura G. Panno
Unipress, Padova 2008
120 pagine - euro 16,00


Una raccolta di saggi davvero interessanti, a cui basta riportare i titoli per capirne la rilevanza: Gabriele Zuppa (Le origini della scienza occidentale nella mistica dell’Islam), Giovanni Panno («Communitas imaginalis» in Ibn ‘Arabî, o della debolezza del mediatore), Marco Rampazzo Bazzan (La nozione di «Gesicht» nella filosofia del tardo Fichte), Martino Dalla Valle («Gelassenheit». L’esperienza della libertà in Schelling), Michele Bongiovanni (Musica mistica: il caso Bruckner), Sergio Fabio Berardini (La Decomposizione dell’angelo. Nichilismo e indifferenza), Adone Brandalise («In weiter Ferne so nah». In margine al sermone «Beati Pauperes»).
   
 
Elmar Salmann
Passi e passaggi nel cristianesimo.
Piccola mistagogia verso il mondo della fede

a cura di A. Matteo - postf. di P. Sequeri
Cittadella, Assisi 2009
366 pagine - euro 19,50


Il tema unificante è la realtà della fede. Intorno a questo nucleo fondante si scandiscono le tappe del saggio. Apre una lettura attenta e frizzante del tempo che la comunità credente oggi si trova a vivere (Kairologia). La seconda parte (Il pensiero nuovo) è dedicata ad un ripensamento del cristianesimo sotto le condizioni post-illuministe. La terza (Lo stile) è dedicata a perlustrare la decisa fedeltà che la religione cristiana intende professare al corpo e alla corporeità.
Chiudono tre congedi di straordinaria bellezza letteraria in cui l'incontro di Illuminismo e cristianesimo viene ricondotto e riletto alla luce del gesto originario dello spirito umano: il gesto dell'ospitalità.
   
 
Giorgio Bonaccorso
I colori dello Spirito.
Prova speranza preghiera

Cittadella, Assisi 2009
216 pagine - euro 14,30


Prova, speranza, preghiera. Lo spirito non oppone il bianco al nero, ma compone gli innumerevoli colori della vita. Non a caso lo spirito è anzitutto il respiro e il vento. Questa terra è la materia pesante che può affliggere i giorni dell'uomo, ma è anche il vento che solleva al cielo e il respiro che alimenta la vita. Lo spirito è a colori. E la vita scommette sullo spirito non quando lo accerchia e lo relega in una parte dell'esistenza, ma quando ne attraversa l'intero arco cromatico.
   
 
Maria-Gabriele Wosien
I sufi e la preghiera in movimento
Hermes Edizioni, Roma 2009
128 pagine - euro 12,90


Un libro sintetico, semplice ma illuminante, che spiega la storia, i fondamenti religiosi, le abitudini e molte altre curiosità riguardanti i sufi e la loro danza rotante.
Attraverso una gran mole di citazioni di autori importantissimi per questa corrente dell'islamismo, come per esempio Rûmî (1207-1273), e grazie all'ausilio di tantissime illustrazioni, i lettori scopriranno l'essenza dell'insegnamento dei sufi, il loro originale modo di vivere l'esperienza religiosa e mistica, la particolarità del loro abbigliamento e il senso che la danza ha per essi.
La mistica sufi affonda le proprie radici tra i popoli nomadi della steppa (sufi vuol dire "gente con abiti di lana"), credenti on the road, sempre in viaggio, aperti nei confronti di tutte le religioni e di ogni indirizzo spirituale – venerano anche Gesù come profeta – i sufi fanno voto di povertà e si avvicinano a dio non mortificando il corpo bensì attraverso il cibo, la danza e la gioia.
La grande fioritura culturale degli ordini sufi, la loro poesia e la loro musica appartengono al passato, ma i loro riti si sono mantenuti vivi ancora oggi. Per molti musulmani costituiscono, ora come un tempo, l'unica via mistica che avvicina a Dio, per altri, invece, rappresentano la quintessenza della stagnazione e della decadenza; per di più l'Islam dogmatico vieta la danza e la musica, che costituiscono la peculiarità, lo strumento principe per avvicinarsi a Dio di moltissime comunità sufi. Molti dervisci continuano a vedere nello sheikh, cioè nel capo del monastero, l'incarnazione del puro amore di Dio, il collegamento con dimensioni di esperienze superiori, ma la fiducia nelle sue possibilità ha portato molti seguaci delle confraternite a un fatalismo religioso e sociale.
   
 
I mistici nelle grandi tradizioni.
Omaggio a Raimon Panikkar
a cura di M. Carrara Pavan
Jaca Book, Milano 2009
240 pagine - euro 28,00 + DVD


La presente raccolta di scritti sui mistici delle grandi tradizioni nasce dall'omaggio a Raimon Panikkar rivoltogli da amici e studiosi provenienti da diversi paesi del mondo in occasione del convegno tenutosi a Venezia nel maggio 2008 per festeggiare il suo novantesimo anniversario. L'omaggio che si vuole offrire a Panikkar con questa pubblicazione è quello di far rivivere mistici di tradizioni tanto diverse che hanno percorso come lui il cammino verso il Sé, divenendo un faro di luce per coloro che ne sono alla ricerca. La raccolta segue l'ordine cronologico della storia umana, dagli aborigeni australiani ai filosofi moderni, quasi a descrivere la presa di coscienza dell'uomo. È un percorso affascinante che non mancherà di sorprendere e di commuovere il lettore, anche se l'esperienza è sempre ineffabile per chi la vive e quindi incomunicabile, ma se ne può cogliere un riverbero. I linguaggi sono diversi perché diverse sono le tradizioni religiose in cui vengono descritte le esperienze mistiche, ma unico e commovente è l'anelito che da sempre spinge l'uomo alla conoscenza di sé, per scoprire di essere un riflesso del Sé, dello Spirito, di Brahman, di Allah o anche del Vuoto o comunque si voglia chiamare il Mistero della Vita stessa. Il libro è arricchito da un DVD che riprende Panikkar nel contesto del convegno di Venezia, un ricordo per tutti i partecipanti, ma un dono anche per coloro che non hanno potuto essere presenti.
   
 
Julían De Avila
Vita di Teresa di Gesù
Edizioni Appunti di Viaggio, Roma 2009
312+XVI pagine - euro 22,00


La Vita di Teresa di Gesù, qui stampata nella sua prima traduzione italiana, va letta in un’ottica speciale: un fedele e grande amico della Santa scrive di lei, da autentico cronista, tramandando così un parallelo preciso al Libro delle Fondazioni scritto da Teresa stessa, arricchendolo di aneddoti e di particolari che incuriosiscono e ne rendono sapida la lettura. I registri di Julián sono essenzialmente due. Lo spirituale: egli, coglie già da allora, quelli che saranno considerati i capisaldi della dottrina di Teresa, la ritiene già Santa, intravede quella che, nei secoli, si rivelerà la grande mistica, capace di decifrare il nodo della relazione Dio-io; peraltro lo sentiva affermare dalla stessa consapevolezza della Fundadora... L’umoristico: da fine osservatore quale Julián è, coglie aspetti, sfumature che trasferisce nella sua prosa fedele ed aderente ai fatti, ma sempre mossa e divertente negli aneddoti. Sempre con il sorriso divertito sulle labbra.
   
 
M. Aime - E. Severino
Il diverso come icona del male
introd. di E. Ferrero
Bollati Boringhieri, Torino 2009
54 pagine - euro 8,00


L’uomo tende a interpretare tutto quanto non rientra nella sua esperienza diretta o nel cerchio rassicurante della tribù come un pericolo, una minaccia anche mortale. Di qui i suoi atteggiamenti aggressivi, per cui il diverso e l’altro vengono intesi come un nemico potenziale o reale. Un pregiudizio che continua ad alimentare i tanti conflitti che squassano le società contemporanee.
   
 
Jean-Luc Nancy
Sull'amore
introd. di M. Bonazzi
Bollati Boringhieri, Torino 2009
64 pagine - euro 8,00


Jean-Luc Nancy si interroga sulle modalità di vivere l’amore in un mondo in cui il desiderio sembra mutarsi in obbligo igienico e risorsa commerciale. Inquietudine e irritazione non sono risposte adeguate, sostiene il filosofo: è opportuno riflettere su come la nostra eredità dell’amore sia composta da due patrimoni, quello antico e quello cristiano, che non sono omogenei e che anzi spesso si contraddicono l’un l’altro. Una simile prospettiva di divenire temporale è la sola che può consentirci di comprendere le deformazioni e i limiti delle nostre rappresentazioni dell’amore e di inventare nuove forme per questo sentimento.
   
 
Vita teologale, vita nello Spirito
Atti del III Convegno di Studi su Guglielmo Giaquinta
a cura del Movimento Pro Sanctitate
Edizioni Pro Sanctitate, Roma 2008
108 pagine - euro 8,00


Raccoglie interessanti e approfondite relazioni, tenute da illustri teologi nel III Convegno di Studi sulla teologia e spiritualità del Servo di Dio, Guglielmo Giaquinta. Le relazioni hanno l’intento di rileggere la riflessione teologica di Giaquinta sulle virtù teologali come virtù proprie dell’azione di guida realizzata dallo Spirito Santo nella vita dei battezzati. Il testo si articola su piani diversi insieme convergenti: presenta le caratteristiche della spiritualità del XX secolo e della santità, approfondisce i fondamenti biblico-patristici della vita teologale così come sono stati assunti da Giaquinta; entra nel merito della presenza dello Spirito nell’esperienza dei credenti, in cui genera le dimensioni della speranza e della carità eroica. È sempre la presenza dello Spirito che consente ai credenti di giungere ai vertici della vita mistica.
È un volume di particolare spessore: congiunge aspetti storici, ecclesiologici, patristici; attinge all’insegnamento del Magistero e alla esperienza mistica dei santi. La sua caratteristica è nutrire la vita spirituale del credente con i semi della Verità e rende consapevoli di quella «vita nuova» che lo Spirito crea in ciascuno di noi. La figura del Servo di Dio Giaquinta è presente come maestro e testimone, suscitatore di energie cristiane e di cultura teologica e spirituale.
   
 
Salvatore Perrella
Le Mariofanie.
Per una teologia delle apparizioni

Messaggero, Padova 2008
384 pagine - euro 28,00


Una possibile chiave per avvicinare il pastore, il teologo e il fedele alla complessità di un evento quale un'apparizione mariana o «mariofania», è quella di intenderla come esperienza in cui si intersecano e si richiamano a vicenda le dimensioni fondamentali della rivelazione o autocomunicazione di Dio e della libera risposta di fede di ognuno di noi ad essa. L’obiettivo di questo volume è quello di essere un aiuto ai pastori, ai teologi, ai mariologi e ai seri cultori di mariologia, come pure agli esperti operatori pastorali, i quali sono ben consapevoli quanto nel nostro «oggi» il tema delle apparizioni mariane sia arduo da affrontare.
 
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