In libreria

Segnaliamo alcune recenti pubblicazioni utili, ricordando che sono disponibili presso le migliori librerie cattoliche. Questo servizio intende essere solo informativo, senza alcuna pretesa di recensione critica. Clicca qui se vuoi guardare le segnalazioni precedenti.

   
Michel Rondet
Lasciatevi guidare dallo Spirito.
Piccolo trattato di teologia spirituale
San Paolo, Milano 2008
116 pagine - euro 11,00


La parola "spiritualità" è ridiventata attuale nel cuore stesso della nostra società postmoderna e secolarizzata. Essa rimanda al meglio delle tradizioni religiose ma richiama anche certe deviazioni delle epoche passate e di quella contemporanea. Attento alla spiritualità del nostro tempo e aperto alla ricchezza delle religioni, l'autore esamina l'apporto originale della Rivelazione cristiana per chi si arrischia nell'avventura interiore. Procedendo nella lettura, si è invitati a un vero e proprio percorso mistico della vita cristiana, con le sue guide principali e i suoi grandi punti di riferimento di autenticazione. Senza dubbio questo invito al discernimento è salutare nel grande caos attuale delle ricerche spirituali. L'autore compone qui un vero e proprio trattato di teologia spirituale e si fa aiutare da alcuni grandi maestri quali Agostino (354-430), Bernardo (1090-1153), Francesco d'Assisi (1182-1226), Ignazio di Loyola (1491-1556), Giovanni della Croce (1542-1591), Francesco di Sales (1567-1622), Charles de Foucauld (1858-1916), Teresa del Bambin Gesù (1873-1897), Madeleine Delbrêl (1904-1964), Etty Hillesum (1914-1943).
   
 
André Louf
L'uomo interiore
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2007
64 pagine - euro 6,00


Nei confronti della vita interiore la nostra epoca sembra combattuta tra due atteggiamenti opposti. Da un lato è ossessionata dal desiderio di conoscerla, dall'altro sembra proprio che incontri particolare difficoltà ad abbandonarvisi. Perché? Dio si à forse ritirato in questo inizio del terzo millennio? Oppure siamo noi a non saper più né ascoltare né discernere? Sicuramente Dio non c'entra. Egli ha fame e sete di uomini e di donne ai quali donarsi senza restrizioni.
Ci sono però tre fattori che oggi ci rendono più difficile accostarci all'esperienza spirituale: l'evangelo ridotto a un'ideologia, l'evangelo ridotto ad attivismo, l'evangelo ridotto a legalismo moralista. Ma quando giungiamo al cuore dell'evangelo siamo raggiunti e afferrati dall'amore di Dio così da "essere elevati da lui al di là di noi stessi, per sfociare e sprofondare eternamente in lui" (Ruusbroec). In certi momenti sentiamo, nella fede, che esiste in noi un luogo segreto, nel quale la preghiera non si interrompe mai. Dio in esso ci interpella continuamente, e noi in quel luogo sperimentiamo di essere legati a lui.
   
 
Henry Mottu
Il gesto e la parola
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2007
408 pagine - euro 24,00


Come, nel rispetto dell'evangelo, restituire ai gesti la loro portata innovativa? Ecco il proposito di questo testo, che si iscrive al cuore della riflessione teologica contemporanea. L'autore esplora l'ambito del corpo, del gesto, senza però separarlo dalla Parola, dal messaggio che incarna. Attraverso lo studio di alcuni gesti simbolici dei profeti raccontati nell'Antico Testamento e, in continuità con questi, dei gesti di Cristo nel Nuovo Testamento, l'autore rivela il fondamento biblico e soprattutto profetico dei nostri atti ecclesiali e pastorali. Di fronte alla questione, che oggi si pone in modo forte, dell'intelligibilità e della credibilità dei nostri segni questo libro è un contributo importante al tentativo di ripensare i modelli di comunicazione della fede cristiana oggi.
   
 
Michel Van Parys
Uno con tutti
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2007
168 pagine - euro 12,00


"Monaco è colui che si ritiene uno con tutti, abituato com'è a vedere se stesso in ognuno" (Evagrio). L'uomo contemporaneo vede indebolite le proprie capacità di divenire se stesso in una libertà autentica e di accogliere l'altro in una comunione sincera: un monachesimo cristiano cosciente della forza della Parola e della sapienza secolare della propria tradizione può aiutare gli uomini e le donne in mezzo ai quali vive a percorrere vie di senso e di dialogo. La lunga esperienza del monachesimo ha elaborato una vera e propria "arte della comunione": vivere insieme come fratelli o sorelle che non si sono scelti per affinità elettive, ma che imparano ad amarsi come Cristo li ama, è annuncio dell'evangelo tra i più eloquenti (dalla "Prefazione").
   
 
I Padri Vallombrosani
Nel solco dell'evangelo
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2007
372 pagine- euro 23,00


In verità, non so in quali termini parlare specificamente della carità, poiché so che tutti i comandamenti del Signore germogliano da essa. Se molti, infatti, sono i rami delle opere buone, una sola è la radice della carità, nel cui calore i malvagi non possono perseverare a lungo. Giovanni Gualberto, già monaco nel monastero di San Miniato a Firenze, non è mosso dal desiderio di una nuova forma di vita monastica quando dà inizio alla piccola comunità nei pressi di Vallombrosa, ma si sottrae al governo dell'abate simoniaco per vivere una vita più autenticamente cristiana, con una grande fedeltà alla tradizione monastica, nella forma cenobitica, secondo la Regola di Benedetto. La volontà dei suoi discepoli di raccoglierne l'eredità spirituale nelle diverse fondazioni che erano nel frattempo sorte e l'avvio della prassi del capitolo generale portarono alla configurazione della congregazione vallombrosana tra la fine dell'XI e l'inizio del XII secolo. Il presente lavoro raccoglie testimonianze sull'esperienza personale di Giovanni e sui momenti fondamentali dello sviluppo della congregazione. Carità, obbedienza e distacco dal mondo appaiono l'eredità lasciata da Giovanni e raccolta dai suoi discepoli, che hanno fatto proprie le preoccupazioni che più lo avevano animato nella vita: l'amore fraterno, la comunione e la concordia nella comunità.
   
 
Ronald Rolheiser
Il cuore inquieto.
Alla ricerca di una casa spirituale in un tempo di solitudine
Queriniana, Brescia 2008
240 pagine - euro 16,00


La solitudine è forse oggi più diffusa che in qualsiasi altra epoca della storia umana. Nonostante i cellulari e i 'messaggini', il desiderio di relazioni significative sembra crescere in proporzione diretta alla nostra accessibilità.
In Il cuore inquieto Ronald Rolheiser individua vari tipi di solitudine ed espone i pericoli e le opportunità che essi rappresentano nella nostra vita. Attingendo alle parabole contemporanee tratte dalla letteratura, dal cinema e dalla propria esistenza, l'autore ci fa vedere come la solitudine possa essere straordinariamente creativa e costituire una forza preziosa quando viene riconosciuta, accettata e usata come un catalizzatore dinamico. Con la sua riconosciuta chiarezza di visione, la sua onestà e la sua intelligenza, Rolheiser ci presenta un approccio specificamente cristiano in vista di un'esistenza consapevole e impegnata, proponendo suggerimenti che renderanno liberi i lettori di scoprire un maggiore senso e una migliore realizzazione di sé nella propria vita.
   
 
Storia della direzione spirituale.
Vol. III - L'età moderna
a cura di G. Zarri,
Morcelliana, Brescia 2008
640 pagine - euro 40,00


Il volume parte dall'analisi del concetto di discrezione, che è alla base dell'istituto della direzione spirituale, per individuare caratteri e forme di una pratica dalle complesse implicazioni teoriche, che nel periodo dell'età moderna esce dai confini dei chiostri e delle confraternite e raggiunge progressivamente i singoli fedeli, fino a divenire nel corso dei secoli XVIII e XIX esercizio così generalizzato da sovrapporsi al sacramento della confessione. Nella letteratura spirituale il termine latino "discretio" ha valenza di categoria cognitiva e di categoria etica, e assume tanto il significato di discernimento tra il vero e il falso quanto quello di virtù regia, o mediana, che conduce alla perfezione; essa ha quindi rilievo non soltanto in rapporto alla coscienza individuale, ma anche in relazione alle attività interpersonali e di governo. Nella cultura religiosa della fine del medioevo la discretio spirituum diviene elemento fondante del percorso mistico e la prudenza che l'accompagna rappresenta la virtù privilegiata per acquisire un comportamento devoto; allo stesso modo nella cultura moderna la discrezione è virtù emblematica della civiltà di corte e della civiltà delle buone maniere, così come la simulazione e la dissimulazione sono comportamenti etici che hanno valenze molteplici tanto sul piano religioso che su quello sociale. La storia della direzione spirituale è un capitolo importante di questo percorso intellettuale. Scopo del volume è quello di fornire linee di sintesi e saggi di approfondimento per la storia della direzione spirituale dall'inizio del secolo XV alla fine del XVIII, tenendo conto sia della evoluzione teorico-dottrinale sia della pratica della direzione spirituale stessa, che varia in relazione al mutamento della religiosità, delle dottrine spirituali e della pratica sacramentale. In prospettiva comparativa, si considerano inoltre forme di guida e consiglio spirituale presenti nelle comunità ebraiche e in alcune confessioni riformate.
   
 
P. Coda - M. Donà
Dio-Trinità. Tra filosofi e teologi

Bompiani, Milano 2007
208 pagine - euro 11,00


Si tratta del fedele resoconto di un affascinante viaggio, di un'esperienza durata quattro anni. Una ricerca condotta da un gruppo di giovani teologi e filosofi laici guidati e coordinati da Piero Coda, uno dei massimi teologi del nostro tempo. Il libro nasce dagli incontri avvenuti due o tre volte l'anno, sui colli romani, per discutere della rilevanza del mistero trinitario – il cuore profondo della religione cristiana – in ordine a una possibile comprensione della straordinarietà della natura umana. Alla base, l'idea che ha ispirato il Concilio Vaticano II con la riscoperta anche teologica del principio dialogico, per affrontare il dogma più impegnativo della nostra religione (quello trinitario) anche dal punto di vista filosofico chiamando in causa pensatori esplicitamente laici, perché è proprio facendo esperienza anche nel pensare della "logica" esibita nella croce e nella risurrezione di Gesù Cristo, con cui la fede cristiana da sempre ci sfida, che diventa possibile riconsegnare l'umana esistenza all'altezza di un compito che solo un Dio trinitario sembra avergli potuto affidare. Il volume comprende una serie di saggi che i protagonisti di questa avventura hanno redatto alla fine di tale percorso spirituale e intellettuale.
   
 
Andrea Pamparana
Bernardo. Il chiostro e la strada
Ancora, Milano 2007
256 pagine - euro 16,00


È il terzo volume della trilogia di ritratti medievali aperta con san Benedetto e Abelardo. Il libro presenta le medesime caratteristiche dei volumi precedenti. Si tratta di una ricostruzione biografica che combina una solida documentazione storica con una scrittura giornalistica.
Il Bernardo di Pamparana è un contemplativo costretto per obbedienza a impegnarsi nel "mondo", come quando fu incaricato dal papa a bandire la seconda crociata o ad accusare gli eretici o presunti tali (la sua vittima più illustre fu Abelardo). Grande mistico prestato alla politica del tempo, "innamorato di Dio" (Dante lo ha scelto come guida alla contemplazione del mistero divino al termine del Paradiso), è depositario di una grande lezione anche per il nostro tempo: l'azione ha un senso solo se poggia sulla contemplazione.
   
 
Renato Rubino
Terapeutica dell'affettività. Lettura antropologico-spirituale del dittico Salita-Notte di San Giovanni della Croce
Cittadella, Assisi 2008
664 pagine - euro 29,00


San Giovanni della Croce diventa sempre più un autore attuale e autorevole. I campi di interesse nei suoi confronti travalicano il confine della mistica, e perfino quello teologico, per spaziare nell'ecumenismo, nella letteratura, nella psicologia e nell'umanesimo. Tramite un percorso avvincente anche se realizzato con i tratti della perizia e del rigore scientifico, il lettore è accompagnato passo passo nella realizzazione di un'ermeneutica antropologico-spirituale, attuale e aggiornata, dell'opera del Dottore mistico, fino a giungere a un orizzonte cosmico della maturazione umana, secondo la prospettiva della terapeutica affettiva integrale.
   
 
Raffaele Talmelli
Ecco, io vedo i cieli aperti...
Psicopatologie, fenomeni mistici, demonologia

Edizioni OCD, Roma 2008
264 pagine - euro 12,00


L'autore - medico psichiatra, Priore dei Monaci Oblati Benedettini Vallombrosani e professore del corso Psicopatologia in prospettiva pedagogico-pastorale 1 (Mod. Clinico) presso l'Istituto Edi.S.I. - affronta ed analizza forme di psicopatologia, fenomeni mistici e demonologia, la cui distinzione non è sempre immediata.
   
 
Columba Marmion
Lettere inglesi

Edizioni San Clemente, Roma 2007
208 pagine - euro 16,00


Dom Marmion ha scritto un numero incalcolabile di Lettere per dirigere spiritualmente le anime che si affidavano a lui. Se ne contano più di 1700, tra cui ci sono anche quelle inviate a destinatari di madre lingua inglese.
Non è facile classificare la spiritualità di Dom Marmion. Il miglior modo per scoprirla è quello di assaporare le sue lettere leggendole e meditandole tanto col cuore che con la mente. Marmion sapeva, grazie alla sua lunga esperienza di relazioni umane, che la gente è affamata di spiritualità. Attraverso questa corrispondenza epistolare (ricca di fonti liturgiche e bibliche), Dom Marmion ci guida a comprendere in profondità questo nostro essere figli di Dio, animati dallo Spirito, e ci insegna a diventare più umili e più semplici nel ricorrere alla misericordia e all'amore del Padre.
Marmion riusciva con grande semplicità ad adattare il suo pensiero a qualsiasi interlocutore, nonostante la sua profonda erudizione. Egli guidava le anime che si affidavano alla sua direzione sostenendole attraverso la preghiera e le penitenze. Era sempre pronto ad accettare qualsiasi sofferenza per amore di Dio e dei fratelli, convinto che senza sacrifici non si santificano né si salvano le anime.
Dom Columba Marmion osb è stato beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 3 Settembre del 2000. Columba Marmion (1858-1923) è uno dei principali scrittori spirituali della prima metà del XX secolo. La sua trilogia Cristo vita dell'anima, Cristo nei suoi Misteri e Cristo ideale del monaco è stata tradotta in più di trenta lingue.
   
 
Lorenzo Albacete
Lo stupore continua

Marietti 1820, Genova 2007
96 pagine - euro 8,00


"Deus caritas est: lasciare entrare questa carità che è la natura del mistero di Dio, è veramente la sfida davanti alla quale ci troveremo, ognuno con la sua libertà". Questa è la sfida messa in luce da Julián Carrón all'apertura degli Esercizi spirituali per sacerdoti proposti da Comunione e Liberazione e guidati da monsignor Lorenzo Albacete. Un percorso umano profondamente ancorato all'esperienza e al metodo cristiano: una testimonianza che potrebbe rivelarsi utilissima per chiunque si prendesse il gusto di leggere queste pagine.
Tutto parte da una domanda rivolta all'autore nel 1962 da un collega interdetto di fronte alla fede cattolica e all'amore per la scienza di monsignor Albacete: "Come puoi dedicarti alla ricerca scientifica e continuare a credere nella resurrezione di Cristo?".
Per affrontare ragionevolmente le sfide della vita sacerdotale o della vita di uomini cristiani occorre guardare all'origine, al Fatto straordinario che ha "capovolto" la storia del mondo: una cosa è pensare che Gesù Cristo è il contenuto di un discorso teorico, un'altra ricordarsi che prima di tutto Egli fu un grumo di sangue nel grembo di una ragazza ebrea.
   
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Cristiana Dobner
Eco creante.
Teresa di Lisieux in sintonia con il suo tempo

Marietti 1820, Genova 2007
244 pagine - euro 20,00


La brevità e la semplicità della vita di Teresa di Lisieux è esattamente contraria alla profondità di quella che viene detta "la piccola via". Non per nulla Teresa è Dottore della Chiesa. Non per nulla la giovane ragazza fiorì in uno specifico contesto storico e culturale di cui assorbì, per osmosi, le tensioni.
È ben noto che l'educazione scolastica della piccola normanna fu molto limitata, da dove nasce allora la sua capacità di scrivere? Da dove le viene la postura all'ascolto dei drammi della sua epoca? Non di certo dalla vastità di letture o di conoscenze: in lei operò invece lo Spirito che la dispose ad accogliere in sé le tensioni dell'ateismo e lasciarsene travagliare. Queste domande, abitate dai grandi nomi e da rinomati personaggi a lei contemporanei, la presero tanto che lei entrò in sintonia con le correnti letterarie e di pensiero, con i grovigli riflessivi e con le inquietudini artistiche, e se ne lasciò risuonare e ne divenne un'eco: ma creante. Donò cioè una risposta che, se accoglieva una lacerazione, sapeva pure porgere una sutura.
Giovane ragazza Teresa dimostra una tempra di donna, un animo che sa percepire e sa ergersi dinanzi alle donne del suo secolo, indubbiamente più colte di lei e più emancipate, ricordate dalla cultura laica come donne d'avanguardia, ma bloccate nel formulare una risposta alle tenebre distruttive, risposta che in lei fluisce spontanea e gioiosa e la rende donna costruttiva, che lascia una traccia cui in molte e in molti, anche a distanza di più di un secolo, si possono specchiare.
   
 
Giuseppe Pollano
Via Mystica. All'uomo, in quanto essere amato

Editrice Effatà, Cantalupa (Torino) 2007
160 pagine - euro 10,00


Dio è amore, Dio è carità: ecco il candore da far di nuovo brillare agli occhi del mondo. Queste pagine hanno dunque un solo obiettivo: restituire l'uomo d'oggi – e di sempre? – al dialogo amicale con Dio che lo ama. Gesù è il vero interlocutore di quest'uomo, il Gesù di Nazaret che ci ha perdutamente amato e ci vuole nella sua vita. Dialogo, interpellanza, invito, coinvolgimento che non hanno un filo di violenza pur essendo una corsa impetuosa verso il cuore e la libertà di ciascuno.
Non c'è paura, in questa parola, non c'è anticaglia, non c'è impossibile: c'è semplicemente il prevalere di Dio, l'insinuarsi del suo amore dovunque, la forza radiante della sua natura nella nostra, in una parola Gesù che dimora in noi e noi in lui. Bisogna imboccare come nostra, senza tradimenti, la via della misticità.
   
 
Giuseppe Angelini
Se vuoi essere perfetto

Glossa Editrice, Milano 2007
462 pagine - euro 28,00


Non si tratta di un optional; perfetto è il massimo, ma è anche il minimo: "Siate perfetti, come perfetto è il Padre vostro". Il giovane sa bene che la pratica della legge non basta a tacitare il sentimento inquieto che lo agita e gli suggerisce di interrogare Gesù: "Che cosa mi manca?". La sequela non è un di più rispetto alla legge; è invece la condizione per giungere alla sua comprensione vera e rimediare così alla sua apparente marginalità. Finché appaia soltanto come un recinto, la legge è fraintesa, e non può dare una forma alla vita tutta. Gesù è venuto non per abolire la legge, ma per portarla a compimento, e così scriverla nei cuori. Le omelie qui proposte su Matteo intendono accompagnare quella pratica assidua della se-quela del Maestro, che sola consente di giungere alla comprensione perfetta della legge e di riconoscere come la sua pratica possa rendere perfetta la vita stessa.
   
 
Autori vari
L'evangelica via della piccolezza

Glossa Editrice, Milano 2007
144 pagine - euro 13,50


Perché parlare di "piccolezza" quando l'obiettivo di ciascuno e ciascuna di noi è diventare persona adulta, autonoma e autosufficiente? Forse per lo stupore poetico, la profonda commozione e l'empatico sgomento, di leopardiana memoria, che proviamo di fronte all'infinito percepito quale "interinato / spazio di là da quella". Ma i titanici sforzi in campo tecnologico, o al contrario, il nichilismo sempre riproposto ci fanno ancora sentire sprofondati nel mistero dell'universo? Eppure sì, essere piccolo-essere grande sono gli estremi entro i quali sempre si muove la persona umana. Qui si offrono alcune tracce in vista di un sapere che, oggi, possa farci compiere l'attraversamento inte-riore del nostro essere così da avvertire che siamo debole "canna sbattuta dal vento". Se debole, l'essere umano è piccolo. Ma nella sua piccolezza è grande perché sa di essere debole: proprio in questo sapere, che è pensare, sta la sua grandezza. La via della piccolezza è itinerario che, aprendosi al mistero della vita, si sporge sul mistero di Dio che ne è la fonte, l'abisso di luce. Per afferrare, anche se per chiaroscuri, chi siamo e come entriamo in relazione con Colui che entra nella storia, con noi nella casa dell'umanità e si fa bambino, piccolo.
   
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Maffeo Grassi
Il giovane stolto e il giovane saggio

Glossa Editrice, Milano 2007
311 pagine - euro 29,00


Il corpus latino di Maffeo Grassi che viene qui presentato, accompagnato dalla traduzione italiana, offre un contributo finora inedito per la conoscenza dell'ambiente milanese del primo quattrocento. La Regola di vita dello stolto e del sapiente è dedicata a Filippo Maria Visconti ed è indirizzata ai giovani milanesi per contribuire alla formazione delle virtù non solo della persona, ma anche del cittadino inserito nel contesto della nuova società borghese, dove la sottomissione al signore della città è d'obbligo. A questa tradizione sentenziosa lombarda e al filone favolistico-encomiastico si collegano anche gli apologhi qui tradotti: nell'Ermeste, attraverso le vicende dei coniugi Ermeste e Neera e di alcuni animali, si vuol riflettere in forma di favola su iracondia, astuzia e perdono; nell'Anglo si narra della battaglia di Canne e delle gesta compiute dall'omonimo protagonista, mitico fondatore di Angera che la leggenda vuole capostipite dei Visconti.
 
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