In libreria

Segnaliamo alcune recenti pubblicazioni utili, ricordando che sono disponibili presso le migliori librerie cattoliche. Questo servizio intende essere solo informativo, senza alcuna pretesa di recensione critica. Clicca qui se vuoi guardare le segnalazioni precedenti.

   
Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale
Pedagogia ignaziana e teologia
San Paolo, Milano 2007
204 pagine - euro 16,00


Il volume, frutto del convegno annuale che si tiene alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale (Napoli), affronta il tema del rapporto tra Pedagogia Ignaziana e Formazione teologica. Pedagogia ignaziana e formazione teologica. I contenuti: Saggio introduttivo (Vitangelo Denora); Protopedagogia ignaziana: gli esercizi spirituali di Sant'Ignazio (Pietro Schiavone); Pedagogia ignaziana e istituzioni universitarie (Luis Ugalde); Pedagogia ignaziana applicata alle Facoltà di Teologia (Jean-Marie Carrière); Strumenti didattici: una riflessione sul metodo ignaziano (Elvira Bonfanti – R. Carmagnani); Le sfide del sud: un contesto che interpella l'istituzione accademica (Domenico Pizzuti); Il Teologato Nazionale della Compagnia di Gesù in Napoli (Claudio Barretta); Il Pontificio Seminario campano interregionale: le ragioni storiche e attuali di un impegno (Vittorio Liberti); La Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale – Sezione San Luigi (Giuseppina De Simone – Antonio Trupiano – Sergio Tanzarella).
   
vai su
 
Mircea Eliade
Miti, sogni, misteri
Lindau, Torino 2007
304 pagine - euro 24,00


Il mito dell'Albero Sacro posto al centro dell'Eden risale ai primordi dell'umanità: è la suggestiva ipotesi di Mircea Eliade, il più grande studioso di storia delle religioni del XX secolo. L'Albero Sacro, scrive Eliade, consentiva all'uomo di ascendere al cielo, stabilire un colloquio diretto con Dio, arrivare alla comprensione metafisica della realtà. Poi, con la perdita dell'innocenza, venne il giorno dell'esilio dall'Eden. Le grandi mitologie del passato hanno una radice comune: la nostalgia per il paradiso primordiale, sede della felicità e dell'immortalità.
Ma qual è oggi la funzione del Mito? Con la desacralizzazione della vita e del Creato, l'uomo contemporaneo ha "rimosso" il simbolo nelle zone oscure della psiche, cioè nel sogno, nelle fantasie, nelle memorie ancestrali. Con Miti, sogni, misteri Mircea Eliade procede a un illuminante raffronto tra il variegato, trasparente e interpersonale spazio delle religioni e l'opaca e limitativa sfera dell'inconscio individuale.
In questo ormai classico studio, l'autore interpreta in modo nuovo e anticonvenzionale i riti della Madre Terra, i sacrifici umani, i misteri orfici, i poteri degli sciamani, la mistica indiana, le pratiche dei monaci buddhisti, i valori delle Scritture ebraiche e cristiane, per approdare alle odierne dinamiche dell'immaginario.
Le sue conclusioni sono chiare: mimetizzato sotto varie forme il Mito vive ancora, la nostalgia del Paradiso resta presente in noi, e molte idee apparentemente nuove non sono altro che un prolungamento del pensiero arcaico.
   
 
Bernard Sichère
Cattolico.
Perché non dobbiamo rassegnarci a un mondo senza Dio
Lindau, Torino 2007
144 pagine - euro 14,00


Lo spettro che oggi si aggira per l'Europa non è quello del "ritorno delle religioni", o del "buon Dio" di una volta, come certi laici, ossessionati dai loro principi, sembrano credere. È piuttosto quello del nichilismo, la feroce religione di coloro che non credono in nulla e che vorrebbero persino impedire agli altri di credere - o che credono in un certo numero di idoli, quali il potere, il denaro, il dominio sugli altri.
Le grandi religioni che hanno fatto la nostra storia - il cristianesimo in primo luogo - e che rappresentano una parte non indifferente della nostra identità, stanno perdendo terreno e si trovano senza eredi, al punto che sembriamo persino dimenticare da dove veniamo e colui che si dichiara credente e praticante appare come uno strano animale.
Ma Bernard Sichère, un filosofo che orgogliosamente afferma "sono nato cattolico e morirò cattolico", non pensa affatto di essere una bestia rara; anzi, ai suoi occhi, la bestia rara è la nostra epoca, con i suoi mortiferi luoghi comuni.
In queste pagine, sempre intense, spesso appassionate, Sichère cerca di spiegare chi è lui come uomo, in cosa crede, quali sono i punti fermi del suo "universo". Si pone le domande di sempre (perché esiste il male? cos'è il peccato? e il perdono? perché la preghiera? cosa ci aspetta dopo la morte?) e quelle che oggi sembrano particolarmente urgenti (riguardo al sesso, all'aborto, all'omosessualità ecc.).
Per Sichère, filosofare significa infatti dar conto della sua idea di Dio e della sua relazione con Lui.
   
 
Rodney Stark
Ascesa e affermazione del cristianesimo. Come un movimento oscuro e marginale è diventato in pochi secoli la religione dominante dell'Occidente
Lindau, Torino 2007
320 pagine - euro 22,00


L'opinione comune vuole che il cristianesimo sia stato in origine un movimento clandestino diffuso soprattutto fra i più poveri. Ma questa idea, storicamente poco fondata, non riesce a spiegare come un movimento messianico, oscuro e marginale, sia diventato la principale religione dell'Occidente.
In questo saggio appassionante, che si occupa tanto di religione quanto di storia, Rodney Stark indaga sul mistero del successo del cristianesimo, assumendo un punto di vista inedito. Attraverso la rigorosa applicazione di metodi e strumenti sociologici, analizza le ragioni che conducono le persone ad abbracciare una religione e i modi in cui i nuovi gruppi religiosi raccolgono adepti.
Scavando nelle testimonianze storiche, Stark affronta diversi problemi - l'ambiente sociale dei primi convertiti, la cristianizzazione degli ebrei, lo status delle donne nelle comunità cristiane, il ruolo del martirio - e offre al lettore un'immagine viva e anticonformista del cristianesimo delle origini.
L'autore traccia una curva che mostra l'aumento del numero dei cristiani dall'anno 40 al 300. All'epoca di Costantino il cristianesimo costituiva già una forza notevole e si era affermato secondo schemi molto simili ai movimenti religiosi di successo della nostra epoca. Un numero considerevole di cristiani proveniva ad esempio dalle classi istruite e cosmopolite. Il cristianesimo primitivo presentava un nuovo concetto di famiglia e non era legato all'etnicità, per cui esercitò un forte richiamo su chi cercava di assimilarsi alla cultura dominante, principalmente gli ebrei del mondo ellenistico. La prevalenza numerica delle donne nelle prime comunità cristiane, dovuta in parte al rispetto e alla protezione che esse ricevevano, portò spesso a matrimoni misti con pagani da cui risultarono nuove conversioni, e garantì un alto tasso di fecondità.
Stark sottolinea l'importanza dell'aspetto dottrinale e il ruolo cruciale svolto dall'altruismo e dalla fede. Nelle realtà urbane dell'antichità classica devastate da epidemie, incendi e altri disastri naturali, le comunità cristiane fornivano una rete di solidarietà che consentì tassi di sopravvivenza maggiori rispetto ai pagani. Il martirio volontario, in particolare nella generazione successiva alla morte di Cristo, rafforzò poi l'impegno e la coesione del popolo dei fedeli cristiani.
Il complesso e suggestivo quadro che emerge dall'analisi di Stark, lontano da qualsiasi riduzionismo superficiale, ci permette insomma di individuare molti degli elementi che hanno costituito la forza della predicazione cristiana.
   
 
Benedetto XVI
Santi. Gli autentici apologeti della Chiesa
Lindau, Torino 2007
160 pagine - euro 12,50


"I santi sono come le stelle all'orizzonte della nostra storia, che irradiano in continuazione luce nel mondo in mezzo agli annuvolamenti di questo tempo, in mezzo alla sua oscurità, cosicché possiamo vedere qualcosa della luce di Dio. E se qualche volta siamo tentati di dubitare della bontà di Dio a causa delle vicissitudini della storia, se siamo assaliti dal dubbio anche nei confronti dell'uomo, perché non sappiamo se sia buono o piuttosto intimamente cattivo e pericoloso, se dubitiamo anche della Chiesa a causa delle controversie e delle miserie che la travagliano, allora guardiamo a questi uomini che si sono aperti a Dio, a questi uomini nei quali Dio ha preso forma. E da essi riceveremo di nuovo luce."
   
 
T. Spidlik - M. Tenace - R. Cemus
Il monachesimo secondo la tradizione dell'Oriente cristiano
Lipa, Roma 2007
358 pagine - euro 20,00


La convinzione di base di questo libro è che il monachesimo è sempre da rifare, ma sempre è già detto, già fatto. La vocazione del monaco ha le sue radici profonde nella creazione dell'uomo ad immagine di Dio. Il peccato ha modificato la realizzazione di tale vocazione: c'è bisogno di una "rinascita dall'alto" per tornare a vivere questa vita. È il battesimo che costituisce questa novità.
Ora, in modo emblematico, le professioni monastiche, prima in Oriente e poi in Occidente, si sono tutte modellate sui riti battesimali. Questo nella convinzione - una convinzione che l'Oriente non ha mai perduto - che la spiritualità monastica è semplicemente la radicalizzazione escatologica delle promesse battesimali e perciò è sentita esemplare per tutti i cristiani. La vita monastica quindi non come una condizione a parte, propria di una categoria di cristiani, ma come punto di riferimento per tutti i battezzati, nella misura dei doni offerti a ciascuno dal Signore, proponendosi come la paradigmaticità di uno stato cristiano cristallizzato in una forma particolarmente significativa e saporosa.
Un libro utilissimo per conoscere ciò che la Chiesa universale custodisce attraverso quanto ha vissuto e trasmesso, e ancora oggi continua a fare, il monachesimo orientale.
   
 
Lorenzo Giustiniani
Albero della vita
Marcianum Press, Venezia 2007
337 pagine - euro 37,00


Ascrivibile al genere medioevale dei trattati sulle virtù e sui vizi, questo progetto generale di esercizio delle virtù, ispirato da una spiritualità agostiniana e bernardiana, affronta già nodi teologici in funzione riformistica.
Il volume propone l'unica traduzione, rivista puntualmente sull'originale latino e linguisticamente aggiornata, del primo libro dell'opera di un grande mistico e dottore della Chiesa: san Lorenzo Giustiniani.
   
 
Giuseppe Sovernigo
Il cammino spirituale.
2. Il radicamento personale

Dehoniane, Bologna 2007
142 pagine - euro 12,00


Il volume prosegue l'itinerario di crescita spirituale che si sviluppa attraverso un approfondimento personale della fede vissuta. Quattro sono le tappe previste, a ciascuna delle quali è riservato un fascicolo autonomo: 1. Incontrare Dio ( 2007); 2. Il radicamento personale; 3. Alleati e freni; 4. Dinamica dell'atto di fede. L'obiettivo è quello di favorire una formazione spirituale integrata e integrale, capace di sostenere e alimentare una valida testimonianza cristiana nell'attuale contesto pluralista, spesso segnato dall'indifferenza religiosa. Lo strumento è frutto sia delle ricerche di psicologia della religione, sia della prolungata esperienza educativa dell'autore. La seconda tappa si prefigge di indagare come sia possibile coltivare pedagogicamente il "terreno personale" che fa da base all'interpellanza da parte di Dio, affinché il soggetto sia facilitato nel suo cammino di crescita spirituale.
   
 
Renato D'Antiga
Storia e spiritualità del Monte Athos
Casadeilibri, Padova 2007
126 pagine - euro 12,50


La Sacra Montagna, il Monte Athos, sorge nella parte orientale della penisola Calcidica. La sua storia si perde nella notte dei tempi: il mito greco ne fa risalire le origini ai fragori di uno scontro tra il dio Poseidone e il gigante Athos nell'ambito della Gigantomachia, quando, dopo la sconfitta dei Titani alleati a Cronos, gli dèi, guidati da Zeus, dovettero affrontare la minaccia degli uranidi. Un mito cristiano, poi, vuole che il Monte Athos sia stato offerto in dono a Maria dallo stesso Gesù. Durante un viaggio intrapreso insieme all'apostolo Giovanni, per far visita a Lazzaro, la Theotokos trovò rifugio nella penisola calcidica, e rimase incantata dalla bellezza del suo paesaggio al punto da farne un'esplicita richiesta al Figlio e Signore. "Col suo eloquente isolamento e i suoi maestosi silenzi, questa penisola divenne nel corso dei secoli il sito ideale e naturale in cui vivere, sulle orme della tradizione dei padri del deserto, il più austero e intransigente ascetismo per rivestirsi, attraverso la preghiera pura, della candida veste nuziale". La storia della Sacra Montagna, legata a quella del monachesimo aghiorita, ha testimonianze scritte a partire dal Concilio dell'843 ed è narrata in questo libro nel quadro della più ampia situazione geopolitica del Mediterraneo e nelle diverse fasi della spiritualità esicasta. Oltre ai riferimenti artistici, in cui sono esaminate le influenze ottomane e bizantine, il testo è poi corredato dalle storie dei personaggi più significativi, tra cui quella di Pietro l'Athonita, considerato il primo eremita della Sacra Montagna e l'anacoreta perfetto da imitare, ossia il modello di coloro che nel silenzio della mente e della solitudine praticavano la vita esicasta.
   
 
C. Rossini - P. Sciadini (edd.)
Enciclopedia della Preghiera
Libreria Editrice Vaticana,
Città del Vaticano 2007
1334 pagine - euro 70,00


Per approfondire la realtà della preghiera viene proposta dalla LEV la presente opera che s'inserisce nella linea di continuità del Dizionario di Mistica e del Nuovo Dizionario di Spiritualità che la Libreria Editrice Vaticana ha pubblicato rispettivamente nel 1998 e nel 2003.
I saggi che costituiscono questa Enciclopedia della Preghiera, partendo dalla Bibbia e scorrendo le espressioni salienti della vita di preghiera lungo i secoli offrono un ampio contributo per ulteriori studi in materia. Essi, infatti, toccano tutte le situazioni della vita umana e si inseriscono nel clima culturale attuale non trascurando le modalità più nuove così come proposte anche dai mass media.
Ovviamente si potevano ampliare le tematiche esposte e aggiungerne altre, ma è stata necessaria una scelta perché l'opera fosse agile nella struttura e accessibile nella lettura. Un ricco indice di nomi propri e una bibliografia, intenzionalmente limitata ad opere in lingua italiana, concludono l'opera.
   
 
Autori vari
La seconda chiamata.
Il coraggio della fragilità

Editrice Monti, Saronno 2007
196 pagine - euro 12,00


Un cardinale, un vescovo, un monaco, un religioso, una consacrata, una suora di clausura, alcuni presbiteri propongono riflessioni ed esperienze che possono nutrire il coraggio nell'affrontare le complesse sfide della vita e della vocazione personale. Voci diverse e insieme complementari, talvolta venate di tratti autobiografici, offrono una meditata testimonianza sull'importanza e la fruttuosità del riconoscere e valorizzare le stagioni della propria e altrui debolezza. L'interpretazione nasce dal loro sguardo di discepoli, illuminato dalla luce della Parola. Gli interventi sono di René Voillaume, Renato Corti, Carlo Maria Martini, Luciano Manicardi, Romano Martinelli, Sergio Stevan, Davide Caldirola, Anna Deodato, Chiara Veronica.
   
 
Comunità Monastica di Marango
Monaci per vivere.
La vita monastica nel tempo postmoderno

Il Segno dei Gabrielli Editori,
Negarine (Verona) 2007
104 pagine - euro 10,00


Nel mondo, in rapida trasformazione, dai contorni sempre più indefiniti, la Chiesa è chiamata ad un ruolo permanente. Ciò significa che essa dovrà profondamente cambiare sé stessa se vorrà tenersi in contatto con il resto degli uomini. Non saranno sufficienti cambiamenti superficiali e accidentali, esterni e secondari, né, tanto meno, patetici ritorni al passato, riesumando antiche forme culturali, per esorcizzare la complessità del presente, e la paura del futuro, entrando responsabilmente e fiduciosamente nel tempo che ci sta davanti. Oggi, pure la vita monastica è chiamata in causa, sebbene ultimamente la Chiesa stessa sembra aver perso la memoria di questo dono.
Anche la vita monastica vive il travaglio di un tempo di rinnovamento, dall'esito ancora incerto. Essa tuttavia può fecondare il tempo presente con il 'granello di senapa' della sua esperienza evangelica, a condizione di rimanere fedele alla sua origine, che è posta nel dinamismo creatore dello Spirito.
   
 
Comunità Monastica di Marango
Il deserto e la terra.
L'esperienza monastica nella chiesa locale
Il Segno dei Gabrielli Editori,
Negarine (Verona) 2007
88 pagine - euro 10,00


Il monachesimo antico aveva scelto il deserto più che la terra. Il deserto divenne lo spazio ideale con cui l'uomo riceveva il dono della Parola, dando al monachesimo la possibilità di presentarsi con una forte carica profetica.
Oggi, lo Spirito Santo riconduce anche l'esperienza monastica ad un più equilibrato rapporto con la terra, attraverso una riconsiderazione dell'importanza del lavoro; con la storia, sentendosi parte di un'umanità che percorre faticosamente sentieri di liberazione; con la Chiesa, in seno alla quale il monaco abita, attingendo la sua vita dalla Parola, dalla grazia sacramentale, dalla comunione con tutte le realtà che costituiscono il popolo di Dio.
Sollecitati da questa problematica, alcune comunità di monaci hanno voluto porsi in ascolto della Tradizione, avendo lo sguardo posto contemporaneamente nel passato e nel futuro e avendo come guida l'Evangelo.
 
2011
2012
2013
2008
2009
2010
2005
2006
2007
2002
2003
2004