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Kees Waaijman
La spiritualità.
Forme, Fondamenti, Metodi
Queriniana, Brescia 2007
1152 pagine - euro 98,50
Uno studio, unico nel suo genere e apprezzato a livello mondiale, che si situa nel campo di tensione tra spiritualità vissuta e studio della spiritualità. Dapprima introduce alla spiritualità come fenomeno vivo; poi, definito l'oggetto materiale e formale di analisi, delinea un piano metodologico di lavoro; infine concretizza la metodologia individuata sviluppando quattro linee di indagine.
Questo Manuale di spiritualità si articola in tre parti e si propone come accesso metodologico allo studio della spiritualità. Trattazione unica nel suo genere, offre una introduzione fondamentale per tutti coloro che intendono occuparsi, in modo scientifico, di questioni relative alla spiritualità cristiana.
Il tema "Spiritualità" è andato ponendosi sempre più al centro della ricerca di una religiosità autentica e di una fede capace di cogliere i "segni dei tempi". Quest'opera mette a disposizione un panorama aggiornato sulla situazione internazionale degli studi in questo campo.
Nella prima parte - Forme - si affrontano interrogativi di fondo: Quali sono le principali forme di spiritualità esistenti e come si possono descrivere? Come leggere testi di natura spirituale? Quali temi caratterizzano la spiritualità? Come si apprende l'arte dell'accompagnamento spirituale? E inoltre vengono presentate, nelle loro reciproche relazioni, tre forme principali di spiritualità: la spiritualità del laicato, vissuta all'interno dell'ambito familiare; la spiritualità istituzionalizzata, nelle sue forme pubbliche; i (contro)movimenti, che appaiono al di fuori del sistema condiviso religioso e culturale.
Nella seconda parte - Fondamenti - si pone la domanda centrale: Che cos'è in realtà la spiritualità? E si tenta di dare un risposta a questa fondamentale domanda dall'interno di due prospettive: dall'interno della spiritualità vissuta, e dall'interno della disciplina della spiritualità.
Nella terza parte - Metodi - si illustrano i metodi della ricerca scientifica sulla spiritualità e vengono delineate quattro strategie d'indagine: la descrizione, l'ermeneutica, la sistematica, e la mistagogia. |
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Henri J.M. Nouwen
La direzione spirituale.
Sapienza per il lungo cammino della fede
a cura di M.J. Christensen e R. Laird
Queriniana, Brescia 2007
232 pagine - euro 15,50
Henri Nouwen, famoso in tutto il mondo come guida e consulente spirituale, ha compreso la vita spirituale come un cammino di fede e di trasformazione, che viene approfondito nella disponibilità a rendere conto di sé, nella comunità e nelle relazioni con gli altri. Pur avendo consigliato molte persone nel corso della sua esistenza, i suoi principi di direzione spirituale non erano mai stati messi per iscritto. Ora, due dei suoi vecchi allievi, Michael Christensen e Rebecca Laird, hanno preso in mano il suo famoso corso di direzione spirituale, aggiungendovi i suoi scritti inediti, per realizzare l'opera finale del pensiero di Nouwen sulla vita cristiana. Racconti, letture e domande tematicamente organizzate per la riflessione, e un diario guidato scritto offrono un'incomparabile risorsa per la direzione spirituale, sia per singole persone sia per piccoli gruppi. |
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Eugenio Alburquerque Frutos
Una spiritualità dell'amore:
san Francesco di Sales
Elle Di Ci, Torino 2007
248 pagine - euro 16,00
Fra le grandi correnti della spiritualità cristiana occupa un posto di rilievo quella che prende origine da san Francesco di Sales. È una spiritualità accessibile a tutti. È un lascito e un patrimonio per tutta la Chiesa. Si può applicare a qualunque stato di vita e in qualsivoglia situazione, perché insieme alla densità teologica è adorna di una grande semplicità e chiarezza, di un senso molto umano e realistico, di equilibrio e armonia: una spiritualità gioiosa e vivace da cui attinge la grande Famiglia Salesiana. Questo volume ne presenta gli aspetti più rilevanti. |
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Antonio Royo Marín
Tre donne sante dottori della Chiesa: Teresa d'Ávila, Caterina da Siena, Teresa di Lisieux
San Paolo,
Milano 2007
308 pagine - euro 20,00
Un coraggioso tentativo di ridurre in sintesi, all'interno di uno schema e linguaggio classici, la dottrina spirituale delle prime tre donne della storia ecclesiale onorate col titolo di "Dottore della Chiesa universale". L'autore, predicatore domenicano, mostra la sua capacità di rispettare l'originalità e la personalità di ognuno dei personaggi lasciando che siano loro stessi a parlare e a spiegarsi nei passaggi fondamentali del loro argomentare. Una breve biografia precede la parte specificamente dedicata alle tre sante, suddivisa sempre in tre parti: dottrina spirituale, figlia della Chiesa, dottore della Chiesa. |
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Mario Torcivia
Tutto fuoco per le anime: Nunzio Russo - Presbitero della Chiesa di Palermo, Fondatore delle Figlie della Croce
San Paolo, Milano 2007
208 pagine-
euro 11,00
La vita, la spiritualità e l'azione pastorale di don Russo del quale, a un secolo esatto della morte (22 novembre 2006), si è chiusa la fase Diocesana del processo di beatificazione e canonizzazione. Don Nunzio Russo (1841-1906) è uno dei personaggi più rappresentativi della Palermo e della Sicilia della seconda metà del XIX secolo. Uomo colto, appartenne a quella schiera di preti che avversarono il liberalismo, la massoneria e quanto si opponesse alla fede cattolica e alla persona del papa. Instancabile missionario, privilegiò sempre l'evangelizzazione e l'educazione delle persone più marginali. Compresa l'importanza della stampa cattolica, fondò una tipografia e diede vita al settimanale popolare Letture Domenicali. Partecipe del Movimento cattolico siciliano, si adoperò alacremente per il mondo operaio, lavorando anche per l'Opera dei Congressi e per la fondazione delle casse rurali nell'Isola. Formato alla scuola di Ignazio di Loyola e di Francesco di Sales, visse una spiritualità fortemente trinitaria e di piena conformazione alla Croce. Per questo volle che le sue discepole, riconosciute canonicamente nel 1893 nella Diocesi di Cefalù, si chiamassero "Figlie della Croce". |
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Don Nunzio Russo: Teologo ed evangelizzatore
a cura di Mario Torcivia
San Paolo, Milano 2007
190 pagine - euro 11,00
In occasione della chiusura del Processo Diocesano per la causa di beatificazione e canonizzazione, è stata celebrata una Giornata di studio sul servo di Dio don Nunzio Russo (1841-1906), presbitero della Chiesa di Palermo e fondatore della congregazione religiosa "Figlie della Croce". Il volume presenta gli Atti di questa giornata, tenutasi a Palermo, nell'aula magna della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia "S. Giovanni Evangelista", il 21 novembre 2006. I teologi Conigliaro e Scordato hanno presentato il pensiero trinitario ed eucaristico del presbitero palermitano. Gli storici Lo Manto, Vacca e Stabile si sono soffermati sulle missioni popolari, l'apostolato della stampa e la congregazione di preti fondata da don Russo per l'azione missionaria nei paesi siciliani. Il libro è d'interesse per la congregazione delle Figlie della Croce, di cui N. Russo è fondatore, per l'ambiente ecclesiastico palermitano cui è appartenuto e, certamente, per gli studiosi del Movimento cattolico italiano. Purtroppo le varie storie del Movimento cattolico apparse sino ad anni recenti hanno tacciono su di lui. Solo in questi ultimi decenni, grazie al certosino lavoro di ordinamento e catalogazione degli scritti suoi e su di lui, la celebrazione di convegni e la pubblicazioni di alcuni studi, è emersa la grandezza della figura del prete palermitano. |
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Mistici italiani dell'età moderna
a cura di Giacomo Jori
Einaudi,
Torino 2007
LX+704 pagine -
euro 80,00
Estasi, rapimenti, visioni, elevazioni che alterano e ispirano sono talvolta divenuti linguaggio, costituendo un patrimonio culturale che è stato studiato solo a tratti e non sempre con sistematicità. Più conosciuta è la mistica medievale, assai meno quella fiorita nei primi secoli dell'età moderna. Questa antologia, frutto di una lunga ricerca, raccoglie i più importanti testi mistici del Cinque e Seicento, molti dei quali per la prima volta riprodotti da stampe antiche.
Come scrive Carlo Ossola nell'introduzione: "La mistica non è un territorio o un genere, ma un orizzonte creato da una molteplicità di punti di vista: è un'esperienza che "inonda" il corpo che la patisce; è una memoria di testimoni, di confessori, di biografi, di quella "manifestazione" divina; è una via della teologia, breve, compendiaria, fatta di aspirazioni, afasie, orazioni giaculatorie, che "annulla" sé ma anche ogni distanza dal divino, che non ha gradi o misura: la mistica si definisce come "adhesio, copulatio, coniunctio"; è infine un dettato di poesia biblica, "cella vinaria" che riscrive il Cantico dei Cantici, ma che - prima di arrivarvi - attraversa il deserto di Giobbe, il pelago di Giona, sale alla Gerusalemme dei Salmi e dell'Apocalisse. Questo libro, per la prima volta rispetto ad altre antologie della mistica, distingue dunque i quattro "registri" sopra indicati (l'esperienza, la memoria, la teologia, la poesia) della parola mistica, i quali - sebbene indichino un'ideale parabola sull'asse temporale: un'esperienza che suscita memoriali, una teologia mistica che ordina a distanza quel deflusso senza argini, una poesia infine che riaccentra una parola in perdita di sé - non sono mai tuttavia altro che "registri", scavalcati dai "toni", riverberantisi l'uno sull'altro, partitura di un canto che brucia le note e rimane eco interna, memoria di un silenzio". |
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Sergio Luzzato
Padre Pio.
Miracoli e politica nell'Italia del Novecento
Einaudi,
Torino 2007
X+420 pagine - euro 24,00
Credevamo di sapere già tutto su padre Pio, onnipresente nella realtà come nell'immaginario dell'Italia contemporanea. E invece, a ben guardare, non sapevamo quasi niente. Prima della ricerca di Sergio Luzzatto, la figura del cappuccino con le stigmate era vincolata soltanto alla fede degli uni, all'incredulità degli altri. Un santo vivo, addirittura un "altro Cristo" per gli innumerevoli suoi devoti. Un uomo ambiguo, addirittura un personaggio losco per gli altrettanto numerosi suoi detrattori.
Adesso, grazie al monumentale lavoro di scavo archivistico su cui si fonda questo libro, padre Pio viene finalmente consegnato alla storia del ventesimo secolo. Un'avventurosa storia di frati e soldati, pontefici e gerarchi, beghine e spie. Soprattutto, una storia istruttiva. Perché fra crismi e carismi, miracoli e politica, quella che Luzzatto racconta con mestiere e con brio è una parabola sull'Italia novecentesca. Fu il 20 settembre 1918, in uno sperduto convento del Gargano, che padre Pio da Pietrelcina vide iscriversi sul proprio corpo le cinque piaghe di Gesú. Non era un momento qualunque nella storia d'Italia. Alla carneficina della Grande Guerra si era aggiunta l'ecatombe dell'influenza spagnola. Perciò, il "crocifisso vivo" venne investito da una smisurata offerta di preghiera e da un'accorata domanda di grazia. Ma suscitò anche una sorda diffidenza e un'aperta resistenza. La diffidenza dell'Italia laica, nell'infuocato clima politico del "biennio rosso". La resistenza del Vaticano, ostile alle forme piú spinte di religiosità carismatica. Cosí, fin dagli anni Venti la storia di padre Pio si intrecciò strettamente con la storia della Chiesa e con la storia d'Italia. Denigrato dal frate-medico Agostino Gemelli, e quasi perseguitato dai presuli del Sant'Uffizio, il cappuccino con le stigmate trovò potenti difensori all'interno del Partito nazionale fascista. Seguirono decenni di vicende gravi e perfino rocambolesche, tra conversioni e ritorsioni, pellegrinaggi e sciacallaggi, congiure ed abiure, finché l'avvento al soglio pontificio di Pio XII non permise il pieno dispiegarsi del culto garganico. Ma neppure allora la storia poté dirsi finita. Giovanni XXIII scatenò contro padre Pio un'ultima offensiva, prima che il papa polacco ne riconoscesse le virtú e lo elevasse agli altari. |
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Isacco della Stella
I Sermoni.
Volume secondo: Mariale - Santorale - Tempo ordinario
Paoline, Milano 2007
416 pagine - euro 28,00
Questi venticinque sermoni, insieme con i tre frammenti, completano l'opera del primo volume.
Come dice il sottotitolo, abbiamo qui sermoni per le feste dei santi - dove in un commento alle Beatitudini Isacco traccia le linee guida del cammino ascetico -, della Vergine e per il tempo ordinario.
Con uno stile dove teologia speculativa e lectio sapienziale collaborano a muovere mente e cuore del lettore, temi come il Corpo mistico, la Chiesa come "Cristo totale" che illumina, guarisce e accompagna l'umanità fragile nel suo cammino verso Dio, mitezza d'animo, misericordia e rigore ascetico, affascinano chi si accosta a questo speculativo di genio e pedagogo amorevole che è l'abate della Stella. |
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Giovanni Cassiano
Le istituzioni cenobitiche
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2007
288 pagine -
euro 28,00
"Se vogliamo realmente giungere all'autentica perfezione delle virtù, dobbiamo lasciarci guidare da quei maestri autorevoli, i quali, più che vagheggiarla con vane discussioni, l'hanno realmente raggiunta e ne hanno fatto esperienza, e perciò possono insegnarla anche a noi, guidare anche noi verso di essa e mostrarci la via più sicura per raggiungerla". Originario di una regione dell'impero romano (la Scizia, oggi Romania) dove si parlava sia il latino che il greco, Giovanni Cassiano, dopo un lungo soggiorno nei monasteri della Palestina e dell'Egitto, scrisse per i monaci d'occidente, nei primi decenni del IV secolo, le Istituzioni cenobitiche e le Conferenze dei padri, pensate come progetto organico capace di trasmettere e di tradurre in un linguaggio accessibile l'esperienza e l'insegnamento dei "padri" conosciuti in oriente. Nell'assoluta fedeltà all'evangelo propose così un sapiente equilibrio tra vita comunitaria e vita solitaria, mettendo l'ascesi a servizio della carità. La sua opera, ponte e anello di collegamento fondamentale tra oriente e occidente, ha permesso a innumerevoli generazioni di monaci di attingere alle fonti più antiche e autentiche del monachesimo e rimane una delle pietre miliari della letteratura cristiana della chiesa indivisa. |
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Autori vari
L'avventura dell'amicizia
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2007
184 pagine - euro 12,50
Dove c'è amicizia
e amicizia vera,
lì c'è Dio.
E lì c'è l'uomo.
"Così è per l'amicizia: è come camminare insieme, suppone distanza, contemplazione di paesaggi e scoperte... Ciò che unisce gli amici va al di là delle loro persone. L'armonia dell'amicizia presuppone o meglio esige l'apertura a una realtà più grande. È inseparabile da una ricerca, da un appello, da una comune aspirazione". A partire da un elogio dell'amicizia, incontrando il pensiero di autori antichi e moderni, immergendoci in una tradizione che viene da lontano, le pagine di questo libro ci svelano le molteplici dimensioni che l'avventura dell'amicizia può avere, e la valenza che essa può assumere nella ricerca di una pienezza di vita umana e cristiana. |
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Matthieu Arnold
Bonhoeffer e la preghiera
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2007
128 pagine - euro 8,50
Dietrich Bonhoeffer, teologo, pastore, impegnato nella formazione dei giovani pastori della chiesa confessante, non ha mai separato l'azione dalla preghiera. La sua produzione di preghiere, in prosa o in versi, non è mai cessata, nemmeno negli anni di prigionia nel carcere nazista. L'autore ci propone un itinerario nella preghiera al seguito di Bonhoeffer: il cristiano di fronte al Dio rivelato in Gesù Cristo, nella solitudine o in una comunità, attraverso i salmi e la preghiera di Gesù, scopre la sua vera identità e si affida fiducioso a lui. |
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Jean-Baptiste Saint-Jure
La conoscenza e l'amore di Gesù Cristo
Ancora, Milano 2007
320 pagine - euro 15,00
Jean-Baptiste Saint-Jure (1588-1657), gesuita, definito un "maestro spirituale per le persone semplici". Si riteneva un peccatore molto imperfetto e vedeva nell'unione con Gesù Cristo l'unica salvezza. La freschezza del linguaggio abbatte le barriere del tempo e così il libro contiene principi universali che, seppur scritti nel Seicento, valgono ancora e forse di più per noi contemporanei, che sentiamo l'esigenza di conoscere e amare Gesù. Traduzione italiana del primo libro dell'opera di Saint-Jure dal titolo De la connaissance et de l'amour du Fils de Dieu Notre Seigneur Jesus-Christ, si presuppone, dunque, una continuazione del progetto con la pubblicazione degli altri 3 libri che compongono l'intera opera. |
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Autore vari
Bernardo di Clairvaux.
Epifania di Dio e parabola dell'uomo
Jaca Book, Milano 2007
134 pagine - euro 18,00
Non si finisce mai di studiare Bernardo di Clairvaux, e con lui, la costellazione dei "dottori" sorti da Cîteaux. Con il loro "amore delle lettere" e "desiderio di Dio", essi hanno lasciato un patrimonio enorme di contemplazione, di esperienza e di "arte" del mistero cristiano. I temi trattati toccano in profondità la materia cistercense, a cominciare dalle origini e dall'originalità di Cîteaux, che trova le radici del "nuovo monastero" nella carità cristiana che "è capace di dare compimento al senso di un'intera esistenza". Un'esistenza che assume la sua forma e la sua misura da Cristo che ha unificato tutta la vita di Bernardo, il quale dichiarava: "Questa è la mia più sublime e la mia interiore filosofia: sapere Gesù". Bernardo di Clairvaux abitualmente non ama indugiare sul pensiero astratto, proprio della "scuola", ma applicare la sua "considerazione" al mondo concreto, esplorando, con rara penetrazione, la fenomenologia dell'anima, ed esprimendola con il multiforme linguaggio dell'esperienza. |
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Eliseo Castoro
Infanzia nello Spirito - Teresa di Lisieux - Kierkegaard.
Cristiani e geni della modernità
Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2007
260 pagine - euro 19,00
Nell'odierno clima di trapasso epocale dalla modernità al postmoderno, l'Autore visita la filosofia, la teologia e il vissuto di due personalità tra le più elevate del cristianesimo europeo: Teresa di Lisieux e Kierkegaard, cristiani e geni di quel secolo fecondo e sconvolgente. Le grandi questioni dell'uomo: amore, libertà e verità, il male e la morte, erompono dai lori scritti, tutti autobiografici, e s'inerpicano verso la luce del Verbo, il Logos cristiano che le illumina, per trasmettere nell'oggi dell'uomo sulle onde dello Spirito l'Evangelo della speranza e della ripresa dell'Inizio. L'Autore in questo studio introduce l'itinerario di due grandi anime del secolo romantico, mendicanti d'amore, e ne scorge le dimensioni d'incidenza nel contesto socioculturale del mondo contemporaneo, globalizzante e oppressivo, quanto piuttosto bisognevole di comunione e di dialogo, all'albeggiare incerto del postmoderno, perché si apra ad una solidale "epoca storica di umanità globale", dischiusa alla "cameretta del Vangelo, in cui il credente si ritiri, per parlare con Dio". (K. Rahner). |
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Carmelo Torcivia
Chi è l'uomo, Signore?
Viaggio alla scoperta del cuore
Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2007
144 pagine - euro 14,00
La vita dell'uomo attraversa da sempre mille difficoltà. Dietro l'apparente semplicità di un corpo e di un volto tanti grovigli. Nelle molteplici relazioni innumerevoli conflitti. Oggi tutto questo è reso ancora più complesso dai dinamismi della società contemporanea, che velocizzano e moltiplicano i rapporti umani, chiedono efficienza ed efficacia nel lavoro e accorciano i tempi per la riflessione personale. L'uomo globalizzato appare sempre più uguale ai suoi simili nella dilatazione della sua "epidermide" e nella risicatezza del suo "spessore". Oltre la scorza c'è sovente il rischio di trovare solo il vuoto. Risulta, allora, molto importante rimettere al centro dell'esistenza ciò che la Bibbia e, dopo di lei, i padri del deserto chiamano il "cuore". Questo è, infatti, il vero motore dell'uomo, lo spazio interiore dove avviene l'avventura umana e si decide della sua moralità e del suo essere per Dio. Nulla a che vedere con l'attuale comprensione di esso come sede dei sentimenti. Esso è, invece, l'intimo dell'uomo, dove il viaggio interiore tocca abissi non sempre conosciuti all'uomo stesso e dove nel più profondo di sé egli ritrova la relazione costitutiva della sua esistenza, quella con Dio. Nulla a che vedere con spiritualismi. Le decisioni che in esso si prendono non riguardano, infatti, l'anima, ma l'esistenza concreta e misurabile dell'uomo. L'uomo che si fa e si misura nel tempo, la conoscenza progressiva delle varie fasi di vita che si attraversano, la scoperta dei pensieri negativi, l'affidarsi alla compassione come strada concreta di una debolezza non più negata sono alcuni temi che s'incontrano grazie a questo viaggio alla scoperta del cuore, che garantisce ad ogni uomo non solo la profondità intuita, ma anche l'eternità sperata. |
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Giorgio La Pira
La preghiera forza motrice della storia. Lettere ai monasteri femminili di vita contemplativa
Città Nuova - Fondazione F. Ozanam,
Roma 2007
1480 pagine - euro 65,00
Nel corso della sua intensa attività culturale e politica La Pira ha scritto migliaia di lettere ai più vari destinatari: familiari, poveri assistiti, carcerati, letterati, studenti, laici impegnati nelle associazioni cattoliche esistenti, colleghi universitari, religiosi, politici, diplomatici, statisti italiani e stranieri, papi (Pio XII, Giovanni XXIII, Paolo VI), vescovi e cardinali; un numero incredibile di lettere che, se pur conservate, non sono state censite e solo una parte minima ne è stata pubblicata. In questa immensa produzione epistolare un posto particolare è occupato dalle 250 Lettere circolari alle Claustrali da lui scritte, fatte stampare in foglietti o in opuscoli singoli e quindi inviate ai monasteri o a singoli destinatari. Di cosa si tratta? Dal 1951 al 1974, divenuto Presidente delle Conferenze di San Vincenzo della Toscana, La Pira aveva introdotto nel programma dell'Associazione una novità: l'assistenza sistematica da offrire ai monasteri di clausura in difficoltà, in cambio di preghiere. L'iniziativa di caso in caso consisteva nell'invio di un foglietto stampato come circolare che, all'insegna dell'attualità, riportava le motivazioni e le iniziative "politiche" per cui La Pira chiedeva di pregare. |
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Armida Pezzini
Pensare la soglia. La riflessione di Simone Weil tra filosofia e mistica
Cantagalli, Siena 2007
310 pagine - euro 23,00
L'opera di Armida Pezzini consente al pubblico di cominciare a conoscere e apprezzare il pensiero weiliano e, attraverso un punto di vista filosofico-religioso, di cogliere il rapporto che intercorre tra mistica e filosofia, rapporto identificabile nel concetto di ''soglia'': punto di intersezione fra due dimensioni differenti, ponte fra mondo terreno e mondo trascendente, nonchÈ luogo prescelto dalla Weil per il proprio interrogare sull'uomo e su Dio. |
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Francesco Rossi de Gasperis
Sentieri di vita. La dinamica degli Esercizi ignaziani nell'itinerario delle Scritture. Seconda settimana. Seconda parte
Paoline, Milano 2007
672 pagine - euro 29,00
La seconda parte della Seconda Settimana è dedicata alla contemplazione evangelica dei misteri della vita di Cristo nostro Signore, dall'annunciazione di Maria alla vigilia della passione. Lo sguardo rimane fisso sulla persona di Gesù Messia e Signore, risorto vivente e glorioso, il Gesù della Trasfigurazione e della Risurrezione-Ascensione al cielo. Gesù viene contemplato come paradossale e iniziale compimento storico della Torah e dei Profeti, di tutti i personaggi e le tappe storico-profetiche del Primo Testamento.
Quest'opera, in quattro volumi, interpreta la Bibbia come un "Corso di esercizi di due millenni", che il Signore Dio dà al suo popolo, Israele/Chiesa, e mette al servizio di essa la dinamica psicologica e spirituale degli Esercizi ignaziani, conservando ad essi il loro carattere di proposta di riforma spirituale della persona nella Chiesa.
Gli Esercizi - quelli di Ignazio, di trenta giorni - non sono "un'esperienza di preghiera" da ripetersi più volte, magari ogni anno! Sono una "corsa nella fede" da fare una volta e da proseguire con costanza per tutta la vita, fino alla fine. |
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Marco Vannini
Mistica e filosofia
pref. M. Cacciari
Le Lettere, Firenze 2007, 2a ediz.
208 pagine - euro 16,50
Contro la comune, superficiale, concezione della mistica come fatto irrazionale, sentimentale, di carattere intuitivo o addirittura visionario, comunque privato, questo libro presenta alcune figure centrali di quella tradizione mistica che è consueto chiamare "speculativa", nella quale la radicalità dell'esperienza religiosa, che arriva fino al superamento dell'alterità di Dio, fa tutt'uno con una eccezionale profondità di pensiero, nella linea assolutamente universale della filosofia.
Non solo opposizione, dunque, tra mistica e filosofia, ma, al contrario: autori come Eckhart, Cusano, Hegel, Simone Weil dimostrano da un lato che v'è davvero pensiero - e non banale ideologia - solo quando l'intelligenza è mossa da quell'amore per l'Assoluto che è l'anima stessa della religione, e, d'altra parte, che solo una ricerca di Dio fatta con l'onestà della ragione può proporsi davvero come religione, e non come mera superstizione.
È questo lo spirito del cristianesimo, o è invece qualcosa di inconciliabile con esso? Tale la domanda cruciale del libro, cui rimanda anche la lucida prefazione di Massimo Cacciari. |
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Giuseppe Sovernigo
Il cammino spirituale.
1. Incontrare Dio
Dehoniane, Bologna 2007
112 pagine - euro 9,00
Il volume dà avvio a un itinerario di crescita spirituale attraverso un approfondimento personale della fede vissuta. Quattro sono le tappe previste, a ciascuna delle quali è riservato un fascicolo autonomo: 1. Incontrare Dio; 2. Il radicamento personale; 3. Alleati e freni; 4. Dinamica dell'atto di fede. L'obiettivo è quello di favorire una formazione spirituale integrata e integrale, capace di sostenere e alimentare una valida testimonianza cristiana nell'attuale contesto pluralista, spesso segnato dall'indifferenza religiosa. Lo strumento è frutto sia delle ricerche di psicologia della religione, sia della prolungata esperienza educativa dell'autore. La prima tappa si prefigge di favorire le condizioni personali e comunitarie che facilitano l'incontro della persona con Dio. |
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Pamela Giorgi
Donne sante, donne streghe.
Estasi mistiche e possessioni tra medioevo e modernità
Editoriale Olimpia, Firenze 2007
192 pagine - euro 15,00
Sante e streghe. Buone e cattive. Accolte nei cieli alti e luminosi del Paradiso o destinate alle fiamme dell'Inferno, non senza prima passare per quelle dei roghi inquisitori. Le prime mai schierate contro la Chiesa, le seconde perseguitate, interrogate e torturate. Per tutte il ruolo preminente all'interno della comunità di appartenenza, profetesse o guaritrici, il sogno di una vita in panni diversi. Le une quasi sempre provenienti da contesti benestanti, le altre figlie della marginalità sociale e della povertà più deprivante. Ma con insospettabili punti in comune, a partire dalla complessa figura di Giovanna d'Arco, sempre sospesa sul difficile crinale tra santità e stregoneria. Tutte alla ricerca di uno spazio sociale alternativo, che attraverso le differenti strade percorse segna le tracce faticose di una fuga da un mondo ecclesiastico e secolare oppressivamente androcentrico. Strade accettate con sospetto dal potere o alla fine represse nel sangue. |
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Libero Gerosa
L'ottavo giorno.
Spunti di spiritualità cristiana
Eupress FTL - Itaca,
Lugano - Ravenna 2007
160 pagine - euro 13,00
"L'ottavo giorno è quello della Pasqua di Risurrezione di Gesù Cristo, è quello della rinascita battesimale dei cristiani, come ci ricorda la forma ottagonale dei primi battisteri dell'Occidente.
L'ottavo giorno è in un certo senso quello della verifica personale non solo dell'apostolo Tommaso, ma di Pietro e di tutti i discepoli, noi compresi, che il Risorto è veramente risorto, che Lui è il Signore della nostra vita, è Dio stesso, perché è veramente la stessa persona che è morta in croce per amore di ogni uomo, di ognuno di noi"
(dall'introduzione dell'Autore). |
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