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Segnaliamo alcune recenti pubblicazioni utili, ricordando che sono disponibili presso le migliori librerie cattoliche. Questo servizio intende essere solo informativo, senza alcuna pretesa di recensione critica. Clicca qui se vuoi guardare le segnalazioni precedenti.

   
Giovanni Trabucco
Devoti e creativi
Glossa, Milano 2007
240 pagine - euro 28,00


Non meno che l'estetica e l'arte nel loro profilo accademico più elevato, anche la religiosità popolare intrattiene a suo modo un rapporto non secondario e materialmente molto ampio con il mondo dell'immagine e della rappresentazione figurativa. Quello della devozione e della pietà rappresenta un ambito di interesse particolare, non soltanto per la vastità del materiale artisitico e artigianale prodotto, ma perché lo stesso gesto devoto costituisce un atto creativo, che maneggia e plasma un materiale che coincide con l'esperienza della vita e con le sue forme; così come il fare artistico, in tutte le sue dimensioni, ha sempre i tratti di un legame e di un vincolo ultimamente di carattere religioso.
   
 
Jean Baptiste Saint-Jure
Vita di Gaston de Renty.
Un modello di cristiano perfetto
Glossa, Milano 2007
412 pagine - euro 38,00


Jean Baptiste Saint-Jure gesuita scrisse la vita di Gaston de Renty nel 1651 a soli due anni dalla morte del barone di cui fu direttore spirituale. Figura straordinaria, discendente di una nobile casata, sposato e padre di quattro figli, superiore della Compagnie du Saint Sacrament, instancabile animatore di opere caritative e sociale. L'esperienza spirituale di Renty non separa in alcun modo l'unione mistica con Dio e l'azione concreta verso il prossimo.
   
 
Ezio Bolis
"Gesù, amarti e farti amare". L'esperienza spirituale della beata Geltrude Comensoli
Glossa, Milano 2007
278 pagine - euro 14,00


Questo libro illustra la figura spirituale della beata Geltrude Comensoli (1847-1903), fondatrice delle Suore Sacramentine di Bergamo, evidenziando i punti di riferimento e le tappe del cammino che l'ha condotta alla santità. Dopo la ricostruzione del percorso biografico e del contesto nel quale si situa la sua vicenda, il volume presenta i tratti essenziali della sua esperienza spirituale, ben sintetizzata nel motto "Gesù, amarti e farti amare". Per lei amare Gesù implica seguirlo fino alla Croce; riconoscerlo come "Sposo" che merita un amore totale e definitivo; comporta inoltre la rinuncia all'amor proprio e la piena offerta di sé; è abitare con lui, stare sempre alla sua presenza, conoscere e compiere la sua volontà, vivere solo per lui. Include infine l'amore per il suo Corpo, la Chiesa, da edificare con uno stile di comunione, dedicandosi generosamente al servizio dei fratelli, specialmente i più poveri.
   
 
Giuseppe Ferraro
Lo Spirito Santo, Cristo, il Padre nella esegesi e nella dottrina di san Giovanni della Croce
Tomo I
Edizioni OCD, Roma 2007
160 pagine - euro 13,50


Lo studio proposto in queste pagine ha come tema il mistero fondamentale della nostra fede, il mistero che partendo dalla persona dello Spirito Santo conduce alFiglio di Dio, Verbo incarnato Gesù Cristo nostro Signore, e mediante lui al principio della vita divina, Dio Padre. A partire da testi biblici e confrontandosi con il pensiero di san Giovanni della Croce, Giuseppe Ferraro si sofferma ad analizzare il tema trinitario e alcuni contenuti fondamentali della dottrina e della tradizione cristiana. L'approccio esegetico e il confronto con la tradizione carmelitana danno un orientamento originale e del tutto nuovo al libro.
   
 
Giuseppe Ferraro
Lo Spirito Santo, Cristo, il Padre nella dottrina di santa Teresa d'Avila e santa Teresa di Lisieux, Dottori della Chiesa, e della beata Elisabetta della Trinità
Tomo II
Edizioni OCD, Roma 2007
200 pagine- euro 13,50


Dopo il primo tomo di Lo Spirito Santo, Cristo, il Padre in cui l'Autore si confrontava con i testi di san Giovanni della Croce, a partire da testi biblici e confrontandosi con il pensiero di santa Teresa d'Avila, santa Teresa di Lisieux e beata Elisabetta della Trinità, Giuseppe Ferraro si sofferma ad analizzare il tema trinitario e alcuni contenuti fondamentali della dottrina e della tradizione cristiana. L'approccio esegetico e il confronto con la tradizione carmelitana danno un orientamento originale e del tutto nuovo al libro.
   
 
Leon Veuthey
Manuali di spiritualità francescana
Editrice Miscellanea Francescana, Roma 2007
434 pagine - euro 18,00


Leon Veuthey (1896-1974), figlio di S. Francesco nella famiglia Minoritica Conventuale e discepolo di S. Bonaventura, ha vissuto secondo la regola del primo e ha pensato secondo la dottrina del secondo. Il suo insegnamento, dalla cattedra di Propaganda Fide a quella del Seraphicum in Roma, ha lasciato una traccia profonda nei numerosi alunni, che lo ricordano come maestro di dottrina oltre che come testimone di vita. Nella sua pluriennale meditazione filosofica, teologica e mistica egli ha riportato all'attenzione degli studiosi le figure più rappresentative della tradizione francescana. Ciò che unifica in profondità i suoi molti saggi è il tentativo, ripreso sempre da capo, di affinare criticamente lo spirito umano perché, con la luce che gli viene da Dio, sappia decifrare il volto nascosto delle creature, ognuna epifania nel tempo di Colui che è senza tempo.
In questo ventesimo volume della sua opera omnia sono raccolti gli scritti riguardanti la teologia ascetico-mistica con riferimento ai Terziari Francescani.
   
 
Leon Veuthey
Itinerario spirituale francescano.
(Esercitazioni, sviluppi, approfondimenti, estensioni, agiografie francescane, dimensioni ascetico-mistiche)
Editrice Miscellanea Francescana, Roma 2007
344 pagine - euro 18,00


Leon Veuthey (1896-1974), figlio di S. Francesco nella famiglia Minoritica Conventuale e discepolo di S. Bonaventura, ha vissuto secondo la regola del primo e ha pensato secondo la dottrina del secondo. Il suo insegnamento, dalla cattedra di Propaganda Fide a quella del Seraphicum in Roma, ha lasciato una traccia profonda nei numerosi alunni, che lo ricordano come maestro di dottrina oltre che come testimone di vita. Nella sua pluriennale meditazione filosofica, teologica e mistica egli ha riportato all'attenzione degli studiosi le figure più rappresentative della tradizione francescana. Ciò che unifica in profondità i suoi molti saggi è il tentativo, ripreso sempre da capo, di affinare criticamente lo spirito umano perché, con la luce che gli viene da Dio, sappia decifrare il volto nascosto delle creature, ognuna epifania nel tempo di Colui che è senza tempo.
In questo quindicesimo volume della sua opera omnia vengono presentati gli scritti riguardanti l'anima della spiritualità cristiano-francescana.
   
 
Leon Veuthey
Itinerario dell'anima
Editrice Miscellanea Francescana, Roma 2007
116 pagine - euro 8,00


Leon Veuthey (1896-1974), figlio di S. Francesco nella famiglia Minoritica Conventuale e discepolo di S. Bonaventura, ha vissuto secondo la regola del primo e ha pensato secondo la dottrina del secondo. Il suo insegnamento, dalla cattedra di Propaganda Fide a quella del Seraphicum in Roma, ha lasciato una traccia profonda nei numerosi alunni, che lo ricordano come maestro di dottrina oltre che come testimone di vita. Nella sua pluriennale meditazione filosofica, teologica e mistica egli ha riportato all'attenzione degli studiosi le figure più rappresentative della tradizione francescana. Ciò che unifica in profondità i suoi molti saggi è il tentativo, ripreso sempre da capo, di affinare criticamente lo spirito umano perché, con la luce che gli viene da Dio, sappia decifrare il volto nascosto delle creature, ognuna epifania nel tempo di Colui che è senza tempo.
In questo sedicesimo volume della sua opera omnia sono raccolti gli scritti riguardanti la teologia ascetico-mistica con riferimento ai cristiani in genere.
   
 
Olivier Clément
Il senso della terra.
Il creato nella visione cristiana
Lipa, Roma 2007
102 pagine - euro 8,50


Dal capitolo 8 della Lettera ai Romani alla patristica, e da questa agli aspetti durevoli della filosofia religiosa russa contemporanea, la grande tradizione orientale è esplicita: esiste una cosmologia cristiana che si basa su una conoscenza che noi riceviamo dalla fede. Da soli non possiamo conoscere neanche l'essenza del più piccolo filo d'erba; l'uomo, creatore ad immagine del suo Creatore, è il punto di intersezione tra la materia frutto dei primi cinque giorni della creazione e il soffio personale alitato da Dio sulle sue narici il sesto giorno. Perciò all'uomo è legato il destino del creato.
Non è questo il momento per i cristiani di vergognarsi della loro eredità di ascesi, di capacità di fruire delle bellezze del mondo, di spiritualità, di depositari di una conoscenza antropologica e cosmologica, ma di sviluppare al massimo una capacità di trasfigurazione del mondo e di servizio pasquale alla vita, dato che il senso di tutto è la risurrezione.
   
 
Autori vari
Le missioni della chiesa ortodossa russa
Atti del XIV Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa - sezione russa (Bose, 18-20 settembre 2006)
a cura di A. Mainardi
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2007
416 pagine - euro 24,00


L'essenza della chiesa è il dono della vita di Dio fatto agli uomini in Cristo. La chiesa ortodossa russa ha sempre manifestato questa realtà spirituale ed escatologica nella sua vita liturgica, nella sua storia di santità: "Acquista lo Spirito, e mille intorno a te saranno salvati", annunciava san Serafim di Sarov. Ma questo dono spirituale ha saputo anche trasformarsi in un'avventura umanissima, nell'annuncio del vangelo nelle mille lingue e culture che popolano gli immensi spazi del nord e della Siberia, fino alla Cina e al Giappone, dal medioevo alle soglie della Rivoluzione d'ottobre e fino ai nostri giorni: nei grandi santi missionari russi l'incontro con la buona novella ha saputo farsi ascolto della ricerca di Dio che abita ogni uomo e ogni cultura. Il XIV Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa ha cercato di mettersi in ascolto della vita missionaria della chiesa russa, proprio in un tempo come il nostro in cui la domanda di senso che abita l'uomo contemporaneo non può essere elusa dai cristiani.
   
 
Autori vari
Nicola Cabasilas e la divina liturgia

Atti del XIV Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa - sezione bizantina (Bose, 14-16 settembre 2006)
a cura di S. Chialà e L. Cremaschi
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2007
320 pagine - euro 23,00


Nicola Cabasilas (1320/22-1400 ca.) fu un uomo talmente radicato nel suo tempo che è possibile abbozzare un quadro del xiv secolo bizantino a partire dalla sua vita. Personalità colta e poliedrica, fu un grande umanista, partecipò attivamente alla vita politica come consigliere dell'imperatore Giovanni VI, fu amico di Gregorio Palamas e suo difensore, intervenne a difesa dei poveri. Questo laico, così attivo nella società del suo tempo, fu anche un eminente teologo e un grande mistico. Il Convegno ecumenico internazionale di Bose, di cui qui pubblichiamo gli atti, si è soffermato in particolare sul suo Commento della divina liturgia, esposizione descrittiva della liturgia bizantina e saggio teologico sul sacramento eucaristico. All'analisi di quest'opera ha fatto seguito una riflessione sulla prassi liturgica bizantina odierna e sulla ricezione dell'ecclesiologia eucaristica nella chiesa cattolica. Il pensiero di Cabasilas, uomo fedele alla tradizione e fedele al suo tempo, ha stimolato interrogativi, suggerimenti, proposte per vivere oggi la divina liturgia nella fedeltà alla tradizione.
   
 
L'attenzione formativa. Prevenire il disagio nella Vita Consacrata e Presbiterale
Edizioni OCD, Roma 2007
200 pagine - euro 11,00


Il quarto Quaderno dell'Edi. S.I. (Istituto Edith Stein per la formazione in scienze umane per la vita consacrata e per le comunità educative ecclesiali), frutto di un convegno dell'Associazione, tenutosi al Teresianum, affronta il problema del disagio vissuto nell'accesso alla Vita Consacrata e Presbiterale, momento di cambiamento e di riorganizzazione della propria vita. I temi trattati riguardano in modo particolare l'attenzione e la prevenzione del disagio, da parte dei formatori, per coloro che accedono alla scelta della vita consacrata.
   
 
Ottavia Niccoli
P
erdonare. Idee, pratiche, rituali in Italia tra Cinque e Seicento
Laterza, Roma-Bari 2007
250 pagine - euro 18,00


"In nome di Dio à di 28 aprile 1590 in Bologna. Facciamo fede noi infrascritti come Domenico figliolo di Bartolomeo da Pianoro d'anni 14 incirca, et Giovanni Battista figliolo di Bartolomeo Ghiraldini d'anni undici incirca, tutti dui abitatori in Bologna, sotto la parochia di S.to Proculo, hanno fatto pace d'ogni questione et differenza et di qualunque percossa ancorché sanguinolenta nata fra loro".
È il primo esempio che incontriamo, sfogliando queste pagine, di una casistica di contese ricca di colore, specchio di una quotidianità che emerge dai registri criminali fra Cinque e Seicento. Al centro del libro sono la grazia, la pace, il consenso, la rinuncia, gli strumenti cioè delle forme di riparazione di un danno. Testi devoti, storie comuni, trattati sull'onore e sul duello collaborano nel raccontare in quali controverse forme la scelta etica del perdono si affermi storicamente nella pratica religiosa e nelle istituzioni giuridiche. Sono gli anni della prima età moderna ma il tema è sempre vivo e scottante: che cosa vuol dire perdonare, chi può chiedere perdono, chi può perdonare, che rapporto c'è tra giustizia e vendetta, tra giustizia e perdono, tra memoria e perdono.
 
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