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Alessandro
Cortesi OP
Le Omelie sul Cantico dei Cantici di Gregorio
di Nissa. Proposta di un itinerario di vita battesimale
Institutum Patristicum Augustinianum
(Studia Ephemeridis Augustinianum 70)
Roma 2000
300 pagine - euro 33,57
Nelle Omelie sul Cantico, Gregorio si serve
della sua conoscenza approfondita del pensiero filosofico
neoplatonico sviluppando, con tale ricchezza culturale,
la sua intelligenza della fede in riferimento alla
Scrittura, con un metodo di lettura spirituale per
procederÈoltrÈ la lettera e per cogliere dalla
Parola utilità per il credente ed edificazione
per la comunità.
Lo sforzo di entrare nei risvolti dell'esegesi di
Gregorio consente di attingere alle profondità
di una teologia che rivolge lo sguardo al mistero
della vita di Dio Trinità, comunicatosi all'umanità
sia attraverso la creazione sia nell'Incarnazione
del Verbo e nel dono dello Spirito. Il Logos del Padre
unendosi alla natura umana ha iniziato quel processo
di conformazione dell'intera umanità e del
cosmo nella potenza dello Spirito, per condurre la
Sposa attraverso un cammino di gloria in gloria all'unità
della comunione a partire
dall'interiorità di ogni credente.
Le Omelie appaiono quindi come l'indicazione
di un itinerario di vita battesimale che nella presente
ricerca è stato evidenziato soprattutto attraverso
alcune principali immagini: la luce, il profumo e
il nutrimento. Queste sono innanzitutto elementi della
creazione accostati da Gregorio procedendo oltre la
materialità, ma sono anche cariche dei molteplici
significati che ad esse provengono dall'esperienza
liturgica e sacramentale della Chiesa centrata sull'evento
pasquale. |
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Pacifico
Sella OFM
Leone X e la definitiva divisione dell'ordine dei
minori (OMin.): la bolla Ite vos (29 maggio
1517)
Frati Editori di Quaracchi
(Analecta Franciscana XIV - ns 2)
Grottaferrata (Roma) 2001
360 pagine - euro 42,00
La presente ricerca esamina dal punto di vista storico
le vicende legate al noto Capitolo generale dell'Ordine
dei minori del 1517, che portò alla divisione de facto tra Osservanti e Conventuali. La bolla Ite vos di Leone X segna il passaggio del sigillo
ministeriale dai Conventuali agli Osservanti.
L'autore si serve, in questa ricerca, di un'ampia
gamma di fonti e d testi, editi e inediti. Qattro
le principali parti dell'opera. Nella prima, intitolata
"Prospetto storiografico', viene eseguita una
lunga ma necessaria rilettura critica delle princiapli
opoere di storici francescani conventuali e osservanti,
concernenti la lettura che questi proponevano della
divisione del 1517: Francesco Gonzaga, Pietro da Tossignano,
Luca Wadding, Felice Ciatti, ecc. La seconda parte
verte a precisare la storia delle relazioni tra le
due famiglie dell'Osservanza e la Comunità
dei Minori. Con occhio vigile al contesto storico,
si è venuti a focalizzare l'attenzione alle
divergenze che via via andarono emergendo lungo tutto
il XV secolo tra le due componenti dell'Ordine, fino
alla definitiva separazione. Nella terza parte si
affronta la problematica relativa alla pratica pauperistica
e minoritica nella Famiglia e nella Comunità:
privilegi, grazie, benefici, ecc. La quarta e ultima
parte segna il punto d'arrivo dell'indagine: il Capitolo
generale del 1517 e la sua preparazione, colta nel
più ampio contesto degli avvenimenti romani
del 1517. |
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Wanda
Tommasi
Etty Hillesum.
L'intelligenza del cuore
Messaggero (Tracce del sacro 23)
Padova 2002
160 pagine - euro 11,50
Etty
Hillesum (Middelburg, Paesi Bassi 1914 - Auschwitz,
Polonia 1943) nei suoi scritti, un Diario e numerose
Lettere, ci ha lasciato la testimonianza di un'evoluzione
spirituale straordinaria che matura proprio quando
intorno a lei si stringe la morsa del terrore nazista.
Mentre si inasprisce la repressione contro gli ebrei
e cominciano le deportazioni di massa, Etty inizia
una battaglia contro l'odio dentro di sé, contro
il male nella storia, e matura una sensibilità
religiosa personale, un credo tutto suo, estraneo
a chiese, sinagoghe, dogmi.
Questo saggio sviluppa in chiave critica i temi fondamentali
che attraversano gli scritti della Hillesum. Innanzitutto
il problema dei male, chiaramente legato alle vicende
della Shoah, alle quali lei risponde non con una riflessione
filosofica organica, ma rendendo questo problema parte
dei proprio essere, impegnandosi così, concretamente,
a estinguere l'odio dentro di sé. Nel segno
di questa interiorizzazione accade anche la progressiva
apertura al divino: Dio è la parte più
riposta di sé, è quell'intimo a cui
attingere anche quando le circostanze storiche sembrano
negarlo. Il riferimento al divino permette così
alla Hillesum di concepire il proprio vivere come
"un balsamo per molte ferite", come concreto
aiuto e sostegno agli altri ebrei vittime delle persecuzioni. |
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Vergilio
Gamboso
Antonio di Padova. Vita e spiritualità
Messaggero, Padova 2002
ristampa
254 pagine - euro 15,00
Quest'opera
si presenta con l'insolita caratteristica di completa
sintesi e di puntuale analisi. Il ritratto di Antonio
di Padova che ne emerge è certo il più
autentico e fedele che oggi sia possibile tratteggiare.
Del Santo viene ricostruita l'identità umana
e spirituale, inserita nel contesto storico in cui
egli visse, soprattutto in rapporto alla realtà
ecclesiale e al movimento francescano cui aveva aderito
con slancio giovanile. Oltre a offrire una visione
più chiara e completa della vicenda biografica
del Santo nei suoi aspetti più noti, di trascinante
predicatore e di ammirato operatore di prodigi, queste
pagine lumeggiano anche aspetti meno conosciuti della
personalità di Antonio: il ruolo importante
da lui svolto nella storia culturale dei francescanesimo
e della
chiesa, con la presentazione essenziale del suo pensiero
biblico-teologico; la sua intensa spiritualità;
ma anche la sua psicologia, fatta di temperamento
e carattere, formata dall'educazione e
forgiata dall'autodisciplina e dalle lezioni della
vita. |
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Settimio
Cipriani
Il messaggio spirituale di san Paolo
Ancora, Milano 2001
seconda edizione
174 pagine - euro 12,40
Questo
libro, scritto con la competenza dello studioso e
la sensibilità del pastore, guida il lettore
a immergersi nei temi centrali della vita cristiana
secondo Paolo. E ritrovare così lo slancio
delle origini e l'ardore dell'Apostolo.
Settimio Cipriani è uno dei più conosciuti
e apprezzati biblisti italiani. Quanto offre in questo
testo sono riflessioni esegetiche, talora più
articolate, talora più sciolte e immediate,
su brani o aspetti particolarmente significativi del
pensiero paolino, sempre rivolte a coglierne il messaggio
spirituale. Se si vuole, si tratta di meditazioni
teologiche o di esegesi aperta alla meditazione. I
saggi presentati costituiscono i temi centrali della
vita cristiana secondo Paolo, a cominciare dalla fede
e dalle altre virtù teologali, fino alla nostra
vita "in Cristo", centro di unità
fra tutti i credenti, sacerdote del nostro sacerdozio
comune e donatore del suo Santo Spirito, affinché
viviamo nell'amore. |
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Thaddée
Matura
Francesco maestro nello Spirito
Edizioni Qiqajon, Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2002
96 pagine - euro 7,00
Da circa otto secoli una moltitudine di uomini e donne
di ogni categoria e classe sociale ha fatto proprio
il cammino di vita cristiana evangelica tracciato
da Francesco d'Assisi. Ma quali sono le linee fondamentali
della "vita secondo lo Spirito" che emergono
dagli scritti di questo santo senza frontiere? Sono
intuizioni di rara disarmante essenzialità
e radicalità che nascono da un cuore semplice,
capace di narrare l'evangelo senza lasciarsi imbrigliare
da un'epoca particolare e dalla sua cultura. Per questo
ancora oggi Francesco appare un maestro spirituale
immediato e attuale.
Thaddée Matura, francescano, è un profondo
conoscitore delle problematiche inerenti alla vita
religiosa e uno dei migliori esperti di fonti francescane.
Ha curato l'edizione francese integrale delle opere
di san Francesco. |
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Guglielmo
di Saint-Thierry
Commento al Cantico dei Cantici
Città Nuova (Opere 4), Roma 2002
224 pagine - euro 15,00
Capolavoro
di Guglielmo di Saint-Thierry, l'Expositio super
Cantica canticorum è anche, per ricchezza
di contenuti e pregi letterari, una delle opere migliori
dedicate all'interpretazione e al commento del Cantíco
nella storia della letteratura esegetica. Rimasta
incompleta - si ferma a Ct 3,4 -, tuttavia l'opera
riassume pienamente l'esperienza dell'autore come
asceta, contemplativo, pensatore, scrittore cistercense
e maestro di spirito, capace di includere e fondere
esegesi biblica e spiritualità, ascetica e
teologia spirituale, dimensioni autobiografica e dottrinale.
Rifacendosi ad Ambrogio e Gregorio Magno, Beda il
Venerabile e Agostino, Gregorio di Nissa e Origene,
ma anche e soprattutto al suo maestro Bernardo, l'abate
di Saint-Thierry regala un commento nel quale alla
prevalente esegesi etico-spirituale e psicologica
se ne affianca una di tipo allegorico-tipologico,
tese a far emergere, alla luce della Parola di Dio,
il cammino arduo ed esaltante verso la perfezione
cristiana, raffigurato nel "dramma" amoroso
dello Sposo e della Sposa. |
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Michele
Dolz
Il Dio bambino.
La devozione a Gesù bambino dai vangeli dell'infanzia
a Edith Stein
Mondadori (Uomini e Religioni)
Milano 2001
244 pagine - euro 16,53
Nel tempo di Natale il Bambin Gesù
dell'Aracoeli a Roma è ancora più sommerso
dalle lettere. E non solo di bambini che chiedono
regali. Devoti del mondo intero inviano le loro preghiere
scritte o le loro confidenze, che vengono impilate
accanto alla statuetta per qualche tempo e poi bruciate.
Nessuno le legge: sono sul serio lettere a Gesù
bambino. Ma perché il Bambino?
Tutti i cristiani che il venerdì santo si genuflettono
davanti ai crocifisso nelle feste natalizie si prostrano
davanti all'immagine del Bimbo. E forse in questo
bipolarismo c'è una risposta, perché
dal tardo Medioevo la contemplazione dell'umanità
di Gesù si è concentrata sugli episodi
dell'infanzia e della passione.
Questo volume, il primo saggio mai uscito sull'argomento,
presenta una esplorazione della storia del culto del
Bambin Gesù raccontando come è nata
e come si è sviluppata nella Chiesa, i santi
che l'hanno praticata, consigliata, diffusa, senza
dimenticare le immagini più celebri e venerate
e le ragioni teologiche che sostengono questa antichissima
devozione. |
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Chiara
Lubich
La dottrina spirituale
a cura di M. Vandeleene
saggi teologici di P. Coda e J. Castellano
Mondadori (Uomini e Religioni)
Milano 2001
442 pagine - euro 18,51
Come
dimostrano i saggi teologici introduttivi, la figura
di Chiara Lubich può essere collocata, senza
timore di eccedere nella valutazione, accanto alle
più grandi personalità della spiritualità
cattolica di tutti i tempi. Il suo insegnamento ha
già mostrato lungo gli anni tutta la propria
ricchezza, generando libri, discorsi, lettere, interventi.
Di tale variegato e ricco messaggio però mancava
un'organica articolazione che ne abbracciasse sia
l'estensione cronologica di oltre mezzo secolo, sia
l'ampiezza degli argomenti trattati. Il presente volume,
che della figura di Chiara Lubich offre la dottrina
spirituale, intende colmare tale vuoto.
Gli scritti che lo compongono vanno dal 1943 (anno
di fondazione dei Movimento dei Focolari) ai nostri
giorni, e racchiudono l'intera varietà dei
generi letterari nei quali ha preso vita la spiritualità
di Chiara Lubich: lettere personali e manifesti programmatici,
pagine a stampa e parole sussurrate all'orecchio,
magistrali lezioni accademiche e frasi stringate come
aforismi, discorsi pubblici e colloqui intimi e personali.
In queste pagine non manca nessuno dei numerosi registri
utilizzati da Chiara Lubich per esprimere la sua originale
interpretazione del cristianesimo.
La sua dottrina spirituale viene presentata secondo
tre grandi momenti: il primo concentrato sul cuore
del carisma; il secondo sull'originale modalità
di vivere e pensare la fede; il terzo sulla visione
del mondo nei suoi aspetti più diversi, dalla
politica all'economia, dalla filosofia alle scienze
della comunicazione.
Curato da un esperto studioso di Chiara Lubich, questo
libro è stato rivisto dall'Autrice, non senza
nuove integrazioni e una significativa presenza di
inediti. Al testo si affiancano due saggi sul valore
teologico e spirituale, la bibliografia completa delle
opere e una rassegna dei principali scritti sulla
sua figura, due dettagliate schede sulla sua biografia
e sul Movimento dei Focolari, un indice dei temi spirituali. |
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Curzia
Ferrari
Donne e madonne.
Le sacre maternità di Giovanni Bellini
Ancora, Milano 2000
78 pagine - euro 12,91
Qual
era il volto di Maria di Nazaret? Giovanni Bellini
durante la sua lunga vita dipinge moltissime Madonne
col Bambino riuscendo ad accostarsi al mistero
di quel volto attraverso quello della sua dolce sposa,
che sovente presta i lineamenti alle sue composizioni.
Maria è presentata come "donna benedetta
tra le donne", madre che non ha bisogno di alzare
gli occhi al cielo perché il cielo lo tiene
fra le braccia. Un libro luminoso, scritto con competenza,
che aiuta a riscoprire nella Bellezza la Madre di
Gesù.
Curzia Ferrari, scrittrice, giornalista, esperta d'arte,
è nota e apprezzata in Italia e all'estero
come autrice di biografie, veri studi antropologici
in cui ricerca il profilo dell'uomo interiore.
Ha già pubblicato numerosi saggi, in varie
lingue, anche su tematiche religiose, con una particolare
attenzione ai mistici. |
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Teresa
d'Avila
Il castello interiore
a cura di M. Bettetini
Edizioni Piemme (L'anima del mondo 45)
Casale Monferrato (Alessandria) 2002
280 pagine - euro 16,90
Considerato
il capolavoro della grande mistica spagnola, Il
castello interiore è icona del percorso
spirituale che ogni fedele può compiere in
sé attraverso la preghiera. L'anima, dice Teresa,
può essere paragonata a un meraviglioso castello
dove i giochi di luce divengono riflesso dei moti
interiori. La stanza centrale, la settima, è
abitata da Dio, ed è lì che avvengono
gli scambi d'amore più segreti e appassionati
tra la creatura e il suo Signore. |
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