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Mariano
Bigi
Il Tau un segno una spiritualità
Dehoniane, Bologna 2002
86 pagine - euro 6,50
"Francesco
ebbe dal cielo la missione di imprimere il Tau sulla
fronte di quanti si pentono". Così san
Bonaventura nel Prologo della Legenda Maior.
Simbolo francescano per eccellenza, il Tau è
un concentrato di spiritualità. Segno che salva
dalla distruzione; simbolo della vita nuova scaturita
dalla conversione a Cristo e al suo vangelo, simbolo
della croce vissuta nella carne stigmatizzata; simbolo
di benedizione e saluto di consolazione per i fratelli;
sigillo dell'"altissima povertà"
che "con Cristo pianse in su la croce".
"Quando salì al cielo, a te lasciò
il sigillo del regno per segnare gli eletti, perché
chiunque sospira il regno eterno venga da te, a te
lo chieda, per tuo merito possa entrarvi, perché
nessuno può entrare nel regno se non porta
impresso il tuo sigillo. Perciò (...) abbi
compassione di noi e imprimi su di noi il sigillo
della tua benevolenza". |
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Henri
Le Saux Svâmî Abhisiktânanda
Diario spirituale di un monaco cristiano-samnyâsin
hindû
(1948-1973)
a cura di Raimon Panikkar
Mondadori (Uomini e Religioni), Milano 2002
512 pagine - euro 19,60
Questo Diario, come tutti i grandi
documenti spirituali, non è stato scritto per
essere pubblicato. Tutta la vita terrestre di Henri
Le Saux è rimasta nascosta agli occhi del grande
pubblico, a cominciare dalla scelta a 19 anni di entrare
nell'abbazia benedettina di Kergonan in Bretagna.
Sempre più attratto dall'India, nel 1948, all'età
di 38 anni, vi si stabilì definitivamente.
Qui ebbe inizio una straordinaria avventura spirituale,
che l'avrebbe portato alla trasformazione radicale
testimoniata dal Diario. In pagine sofferte, luminose,
talora al punto da risultare come infuocate, si assiste
alla lotta di un cristiano alle prese con se stesso.
Per restare fedele alla verità, ne viene travolto:
"Sono venuto qui per farti conoscere dai miei
amici hindu, ma sei tu che ti sei fatto conoscere
da me grazie a loro", scriverà nel novembre
del 1956. Ne nasce un dilemma che Le Saux supererà
solo grazie alla certezza che era Cristo stesso, nel
suo cuore, a mostrargli la verità della spiritualità
hindù. Ciò che Le Saux viveva solitariamente
a metà del secolo scorso, è divenuto
ormai un'esperienza reale per gli uomini d'oggi, destinati
a scontrarsi sempre più con l'enigma della
pluralità delle fedi religiose. Ciò
che Le Saux sperimentava nella sua carne incontrando
la spiritualità hindu, è ormai una sfida
quotidíana per molti cristiani d'oggi che vivono
fianco a fianco coi fedeli di altre religioni. Questo
Diario è la testimonianza straordinaria di
chi, senza rompere con il passato, senza ripudiarlo,
è stato capace di trasformarlo grazie alla
fede e alla fedeltà. |
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Marco
Tosatti
Le nuove apparizioni.
Dove e come appare oggi la Madonna
Mondadori (Uomini e Religioni), Milano 2002
192 pagine - euro 14,80
La Madonna continua ad apparire. Solo
negli ultimi vent'anni sono stati segnalati più
di duecento nuovi casi in tutto il mondo e con caratteristiche
diverse rispetto al passato come la quantità
strabordante e la ripetitività dei messaggi,
la localizzazione in ambienti non cristiani, il fatto
che spesso la Vergine non appaia alle stesse persone
ma a molti e in maniera diversa. I protagonisti di
oggi, inoltre, diventano subito personaggi dei mass
media ben diversamente, ad esempio, dai pastorelli
di Fatima, due dei quali muoiono giovanissimi e la
terza, per sfuggire alla curiosità della gente,
sceglie la clausura. Fra i casi attualmente in corso,
l'autore ha scelto di ricostruirne un campione molto
significativo per la forza sconvolgente delle testimonianze.
Egitto, Ruanda, Siria, Bosnia, Italia, sono i luoghi
prescelti per raccontare come la Madonna si manifesta.
Vestita di bianco, d'oro, d'azzurro, sola o con il
Bambino in braccio, su una nuvola o tra le guglie
delle chiese, come giovane donna o come sagoma luminosa,
la Madonna parla, piange, rimprovera gli uomini per
i loro peccati, rivela segreti sul destino dell'umanità
e della Chiesa, ordina di fermare la manipolazione
genetica, di spegnere la televisione e pregare. Fenomeni
molto diversi fra di loro, uniti però da un
denominatore comune: il senso di allarme, di richiamo.
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Roberto
Mancini
Il silenzio, via verso la vita
Edizioni Qiqajon, Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2002
230 pagine - euro 13,50
Il silenzio a volte incute timore, altre volte suscita
attesa e desiderio. Tutti, ad ogni modo, siamo destinati
a incontrarlo. Pagina dopo pagina, l'autore ci guida
attraverso il mistero dell'incontro con l'evento del
silenzio, conducendoci a comprendere come vi sia un
silenzio che dischiude le porte ai nostri desideri
più profondi, che ci insegna a pensare alle
cose della vita, ad affrontare le scelte importanti
in maniera ponderata e responsabile. Al di là
di queste profondità che il silenzio rende
possibili nelle nostre esistenze, trapela allora un
significato ultimo del silenzio che, da sospensione
della vita o richiamo della morte, diventa soglia
verso l'emergere del bene, grembo in cui rinascere
a una vita più degna di questo nome, perché
dotata di senso.
Roberto Mancini (Macerata 1958), docente di ermeneutica
filosofica all'Università di Macerata, è
autore di numerosi saggi in cui riesce a coniugare
il rigore del ricercatore con la passione e il coinvolgimento
del credente. |
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Antoine
Chatelard
Charles de Foucauld. Verso Tamanrasset
Edizioni Qiqajon, Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2002
310 pagine - euro 18,00
Lo sguardo trasparente e appassionato dell'autore
ripercorre l'itinerario spirituale di un uomo che
nel progressivo abbassarsi nella piccolezza ha raggiunto
una dimensione universale, come avviene quando lo
spirito del vangelo penetra in un cuore docile. Obbedienza
e spirito di iniziativa, solitudine e desiderio di
comunione, ascolto della Parola e contemplazione del
mistero di Gesù di Nazaret plasmano tappa dopo
tappa quest'uomo destinato, come il chicco di grano
della parabola evangelica, a dare frutto in abbondanza
dopo essere caduto a terra per morire.
Antoine Chatelard, piccolo fratello di Gesù,
vive a Tamanrasset - ultima dimora di Charles de Foucauld
- dal 1954. Autore di numerosi scritti sulla spiritualità
di frère Charles, è uno dei "custodi"
privilegiati della radiosa testimonianza del piccolo
fratello universale. |
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Rabano
Mauro
La formazione dei chierici
Introduzione, traduzione e note
a cura di Luigi Sammarati
Città Nuova (Fonti medievali), Roma 2002
264 pagine - euro 19,00
Tra la fine del secolo VIII e l'inizio del IX ha luogo
in Europa occidentale quel complesso di eventi culturali,
politici e amministrativi che va sotto il nome di
"rinascita carolingia", e che vede nella
scuola palatina, ricostituita da Carlo Magno e diretta
da Alcuino, la culla di un movimento culturale unitario
di dimensione europea e una fucina di giovani talenti.
Tra essi si distingue Rabano Mauro, che riporterà
nella sua vita spirituale e nella sua attività
di scrittore i frutti della preziosa guida spirituale
del maestro Alcuino. Uno di essi è l'opera De institutione clericorum, nata sulla scia
dell'esigenza di ribadire i punti salienti di una
riforma voluta da Carlo Magno, che prevedeva l'introduzione
di una liturgia corretta e uniforme e un clero istruito.
L'opera di Rabano Mauro si propone così come
un vero e proprio manuale compilatorio che riassume
diverse tematiche, dalla gerarchia ecclesiastica ai
sacramenti, dalle feste canoniche ai canti sacri,
alla formazione culturale dei chierici attraverso
la comprensione delle Scritture. Rari sono i passi
originali di Rabano, mentre risulta dominante l'autorità
degli scritti dei Padri, ai quali l'autore costantemente
si riferisce: essenzialmente uomo di Chiesa, egli
si preoccupa della formazione di un clero per il quale
la cultura risulta fissata in un ruolo strumentale,
al servizio dei doveri sacerdotali. |
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François-Marie
Dermine, O.P.
Mistici veggenti e medium.
Esperienze dell'aldilà a confronto
Libreria Editrice Vaticana
(Esperienza e fenomenologia mistica),
Città del Vaticano 2002
494 pagine - euro 25,00
Lo
studio fa un'analisi precisa dei fatti medianici,
che ritroviamo nei fenomeni strordinari, nello spiritualismo,
nel New Age. La presente ricerca intende sottolineare
la specificità e l'assoluta originalità
delle comunicazioni cristiane con l'aldilà
rispetto non solo alla medianità, ma anche
a tutte le forme non cristiane di fenomenologia mistica.
"In un mondo sgomento, si comprende che alcuni
siano tentati di affidarsi smodatamente a dei segni:
visioni, messaggi, comunicazioni con l'aldilà,
di dubbia autenticità. Accade che preti e teologi
[...] favoriscano un simile interesse per delel manifestazioni
che allontanano più che avvicinare alla verità"
(G. Cottier, Presentazione). |
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Congregazione
delle Cause dei Santi
Miracoli dei beati 1991-1995
a cura di Andreas Resch
Libreria Editrice Vaticana
(Sussidi per lo studio delle cause dei santi 4),
Città del Vaticano 2002
520 pagine - euro 70,00
Con
i medesimi criteri del volume precedente (Miracoli
dei Beati 1983-1990) l'Autore prosegue nella presentazione
dei miracoli riconosciuti per i processi canonici
di beatificazione avvenuti tra il 1990 e il 1995.
In questo volume sono raccolte 60 Relazioni della
Consulta Medica su guarigioni attribuite all'intercessione
di altrettanti Beati precedute da una sintetica biografia.
Al termine del volume le singole descrizioni sono
riprese in tabelle sinottiche che permettono di cogliere
le linee di azione di detta Consulta.
Dalla lettura dei profili e delle Relazioni emerge
con chiarezza che il lavoro della Congregazione delle
Cause dei Santi consiste nell'evidenziare con grande
discernimento le meraviglie di grazia che Dio opera
nella vita dei Beati e, per loro intercessione, in
coloro che si abbandonano alla Sua volontà. |
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Dizionario
antoniano.
Dottrina e spiritualità dei Sermoni di sant'Antonio
a cura di Ernesto Caroli
Messaggero, Padova 2002
1134 coll. + XXXIV pagine - euro 32,00
Da
molti secoli la devozione del popolo cristiano attribuisce
a sant'Antonio di Padova un posto assolutamente privilegiato,
venerandolo come l'amico del Dio fatto Bambino, il
"santo dei miracoli" che ottiene dal Signore
le grazie più ardentemente desiderate. Se il
numero dei suoi devoti è sterminato, sono piuttosto
poche le persone, anche tra il clero e i religiosi,
che conoscono sant'Antonio come annunciatore infaticabile
della parola di Dio e soprattutto come maestro di
teologia, primo nell'Ordine francescano.
Scopo principale del dizionario è di far conoscere
sant'Antonio a un pubblico vasto, ma andando oltre
il semplice aspetto biografico e devozionale, che
pure sono momenti indispensabili per l'incontro con
il grande santo, per toccare da vicino le basi della
sua dottrina e della sua spiritualità. |
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Sant'Antonio
di Padova
Sermoni
trad. di p. Giordano Tollardo ofmconv.
Messaggero, Padova 2002
terza edizione riveduta e ampliata
1330 pagine - euro 38,00
Il titolo di Dottore della chiesa, attribuito ufficialmente
a sant'Antonio, illumina un aspetto spesso ignorato,
ma quanto mai importante della sua personalità:
la sua vasta cultura. Testimonianza e conferma di
tanta sapienza è l'unica opera scritta che
Antonio ci ha lasciato: i Sermoni. Si tratta
di un'opera difficile da definire: non è una
raccolta di prediche (come insinuerebbe il titolo),
ma neppure un semplice manuale scolastico né
un vero commentario biblico.
Grazie alla presente edizione le parole del Santo
riescono a superare l'ambito degli studiosi, augusto
certo ma anche angusto, per raggiungere un pubblico
più vasto, consentendo a tutti di abbeverarsi
direttamente alla fonte stessa del messaggio del Dottore
evangelico. |
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Marko
Ivan Rupnik
L'esame di coscienza. Per vivere da redenti
Lipa (Betel 14), Roma 2002
104 pagine - euro 7,23
Oggi
sono molte le ragioni che rimettono di nuovo al centro
della vita spirituale la saggezza di una prassi -
quella dell'esame di coscienza - che ha certamente
bisogno di essere ripensata nei presupposti dottrinali
e nei punti di riferimento di una rinnovata spiritualità;
si tratta di un esercizio ascetico necessario, anche
se bisognoso di una nuova e concreta "mistagogia",
che eviti la superficialità del narcisismo
di chi si contempla nel proprio specchio e l'ansietà
che conduce allo scrupolo, per diventare un momento
forte di preghiera. Ma per questo occorre una buona
teologia, una buona spiritualità e una opportuna
prassi rinnovata che fa risplendere come un gioiello
ritrovato e ripulito l'esame di coscienza. |
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C.
Cargnoni - A. Gentili
M. Regazzoni - P. Zovatto
Storia della spiritualità italiana
Città Nuova, Roma 2002
766 pagine - euro 68,00
Uomini e donne con un proprio particolare itinerario
spirituale, inseriti nella storia della Chiesa con
la presenza creativa del loro carisma: la storia della
spiritualità è anche l'incarnazione
dei principi e dei fondamenti nella quotidianità
della vita cristiana. Secondo questa linea si snoda
la storia della spiritualità italiana proposta
in queste pagine: studiata nelle sue espressioni ascetiche
e mistiche e indissolubilmente legata all'esigenza
radicale del vissuto. Da Francesco d'Assisi e Caterina
da Siena, "possenti radici" della vita religiosa
italiana, fino ai movimenti ecclesiali e alle grandi
personalità del Duemila, si delinea il percorso
di una ricca tradizione spirituale, legata alla memoria
storica delle diverse epoche ma che al tempo stesso
la trascende in un progetto più ampio, in cui
ciascuna esperienza "soggettiva" del divino
concorre come tassello significativo. |
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Carlo
Paolazzi
Lettura degli "Scritti" di Francesco d'Assisi
Edizioni Biblioteca Francescana (Tau 10)
Milano 2002
432 pagine - euro 23,50
Gli Scritti di Francesco, non meno che la sua conversione
e la sua esperienza evangelica, hanno all'origine
un lento processo di maturazione interiore, con tempi
lunghi di preghiera e un affollarsi di domande che
trovano risposta nell'illuminazione della grazia.
Chi vuol capire Francesco e i suoi scritti deve partire
da qui: dall'assoporamento orante, prolungato della
parola di Dio e dalle intuizioni profonde che gli
svelano il senso della vita e del mondo, non dagli
scampoli culturali che si attaccano, alle sue parole.
Perché un fatto risulta chiaro: Francesco non
è un "trattatista" della vita cristiana,
e a rigore nemmeno un teologo sistematico, benché
nei suoi Scritti l'attenzione al progetto divino della
salvezza e l'eco di un'esperienza religiosa intensamente
vissuta concorrano a delineare un sobrio, rigoroso
e coerente disegno di teologia spirituale. Certamente,
questo disegno non si offre a una prima lettura, ma
va cercato e ricostruito con pazienza e attenzione.
È quanto intende fare questa Lettura degli "Scritti"
di Francesco d'Assisi, da cui si cita (p. 61), partendo
da un'analisi attenta dei testi che riflettono più
da vicino il vissuto interiore di Francesco, le laudi
e preghiere, per poi tracciarne a grandi linee il
progetto di fraternità e di vita "secondo
la forma del santo Vangelo" che l'umile santo
di Assisi propone a se stesso e ai fratelli di tutto
il mondo. |
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Carlo
Maria Martini
La bellezza che salva.
Discorsi sull'arte
Ancora, Milano 2002
128 pagine - euro 10,00
Vengono
qui raccolti in successione cronologica tutti gli
interventi che il cardinale Carlo Maria Martini ha
riservato all'argomento "arte" negli anni
del suo lungo episcopato milanese. Il lettore vedrà
che il tema non è trattato mai per se stesso,
come capitolo specifico di un magistero, ma, pur tra
le pagine chiaramente occasionali, non mancano spunti
di lucida concretezza, soprattutto per quel che riguarda
le architetture sacre, non mancano parole di cordiale
simpatia per la variegata categoria degli uomini del
mondo artistico, non mancano accenni di riconosciuta
necessità ed efficacia dell'arte e della bellezza
come dimensione vitale dell'uomo. |
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Ilarion
Alfeev
La gloria del Nome. L'opera dello schimonaco Ilarion e
la controversia athonita sul Nome di Dio all'inizio
del XX secolo
Edizioni Qiqajon, Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2002
152 pagine - euro 10,00
All'inizio
del secolo scorso la pubblicazione di un libro dell'eremita
Ilarion - Sulle montagne del Caucaso - scatenò
dibattiti infuocati tra i monaci russi del Monte Athos
e un'ampia discussione nella stessa società
russa prerivoluzionaria. Condannate dalle autorità
della Chiesa russa e all'origine dell'espulsione di
centinaia di monaci russi dall'Athos, le tesi attorno
al Nome di Dio contenute in quell'opera appartengono
invece - come dimostrano con profondità teologica,
acume critico e afflato spirituale queste pagine -
al patrimonio aureo della letteratura spirituale ortodossa,
assieme ai più noti Racconti di un pellegrino
russo. |
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