|
| |
|
 |
| |
|
Mistica
ebraica. Testi della tradizione segreta
del giudaismo dal III al XVIII secolo
a cura di G. Busi e E. Loewenthal
Einaudi,
Torino 2006 (ET Biblioteca)
726 pagine - euro 16,80
La
creazione, il rito, la tradizione, l'alfabeto come
conoscenza mistica, l'alchimia delle lettere e il
mistero dei numeri, il golem, il male e l'albero
della vita: questa antologia è stata pensata
per consentire al lettore di conoscere le testimonianze
dirette di una delle tradizioni esoteriche di maggiore
profondita simbolica della mistica ebraica. Accanto
ai grandi classici si trovano alcuni scritti meno
noti; le diciotto opere tradotte sono collegate tra
loro da una comunanza di motivi e di rimandi interni,
tanto da poter essere pensate come un curriculum
di studi cabbalistici.
Introduzione e appendice bibliografica di Giulio Busi.
Completa l'edizione l'indice bibliografico, l'indice
analitico e il glossario. |
| |
|
|
| |
|
Cecilio
Firmiano Lattanzio
Il capolavoro di Dio
(De opificio Dei seu de formatione hominis)
a cura di A. Maia
Il leone verde, Torino 2006
92 pagine - euro 9,00
Il "De
opificio Dei", scritto da Lattanzio nel 303
d.C. è un trattato di fisiologia umana ma
in esso sull'intento scientifico (nel significato
attuale dell'espressione) prevale lo scopo apologetico
e religioso, in quanto il fine a cui tende l'autore è la
dimostrazione della provvidenza divina, contro
le concezioni materialiste ed evoluzioniste dell'epicureismo.
Preme sottolineare come questo confronto-scontro
sia di un'attualità sconcertante e sorprendentemente
istruttiva.
L'interesse di un lettore di oggi verso il libro
può quindi derivare da due aspetti: quello
conoscitivo e quello funzionale-estetico. Lattanzio
infatti se da un lato offre una completa, diligente
ed efficace sintesi del pensiero dei classici sull'argomento,
dall'altro individua con razionale evidenza l'utilità degli
organi del corpo e descrive con coinvolgente entusiasmo
la bellezza dell'essere chiamato uomo. |
| |
|
|
| |
|
Michel
Gourgues
Il Padre nostro.
Parola su Dio, parola su di noi
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2006
120 pagine - euro 8,00
Qual è l'essenziale
cui rimanda la preghiera lasciata da Gesù ai
suoi discepoli? Il Padre nostro ci rivela qualcosa
del volto di Dio e di ciò che a lui sta
a cuore. Ma ci narra anche cosa è essenziale
per i nostri volti e i nostri cuori. È infatti
una parola di Dio divenuta parola nostra, una parola
su Dio che è parola autentica su di noi.
I vangeli di Matteo e di Luca, scrigni del tesoro
inestimabile dell'insegnamento di Gesù,
ce l'hanno trasmessa in due versioni diverse, quasi
due sfaccettature di un'unica perla. Una preghiera
che ci fa scoprire di essere figli amati, perché "che
voi siete figli ne è prova il fatto che
Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del
suo Figlio che grida: Abba, Padre!". |
| |
|
|
| |
|
Eckhard
Jaschinski
Breve storia della Musica Sacra
a cura di E. Costa
Queriniana,
Brescia 2006
152 pagine - euro 13,00
Un'esposizione
completa dello sviluppo della musica sacra nell'Europa
occidentale, dagli inizi testimoniati nel Nuovo
Testamento fino alla sua multiforme espansione
nel cattolicesimo contemporaneo. L'esposizione è strutturata
in una duplice prospettiva: da un lato, tenendo
nell'obiettivo la musica nella celebrazione della
liturgia; dall'altro
lato, la musica sacra come forma artistica autonoma,
con importanti compositori e opere. Pur mantenendo
ben connessi l'ambito della liturgia e della musica,
l'esposizione tiene conto anche di elementi popolari.
Edizione italiana a cura di Eugenio Costa, docente
di liturgia e di musicologia liturgica. |
| |
|
|
|
|
|
Filone
di Alessandria
De Decalogo
a cura di Fr. Calabi
Edizioni ETS, Pisa
2005
156 pagine - euro 14,00
Perché il
decalogo è stato dato nel deserto a tutto
il popolo riunito, tra prodigi? La trasmissione
della legge sul Sinai non è solamente la
trasmissione di un codice, è una rivelazione
parallela a quella del roveto ardente.
I comandamenti sono indicazioni morali, ma anche
elementi per la conoscenza di Dio. Si tratta di un
Dio creatore che ha stabilito l'ordine del cosmo
e ne ha rivelato i principi, e, ad un tempo, è Dio
trascendente di cui neppure il nome è conoscibile.
Nella 'filosofia' presentata dai comandamenti si
hanno l'affermazione del monoteismo, il rifiuto dell'idolatria,
le norme relative alle feste, ma è anche espressa
la nozione di un Dio invisibile e inconoscibile che,
se da un lato ricorda il primo principio presentato
da testi del medioplatonismo, dall'altro rinvia all'impossibilità per
tutti gli uomini, perfino per Mosè, di vedere
Dio, espressa nella Bibbia.
Il decalogo è, allora, la presentazione della
legge nel senso più complessivo del termine
ed è l'auto-presentazione di Dio agli uomini. È sia
l'espressione di un codice, di una concezione della
divinità e dei suoi rapporti con il mondo,
che l'espressione di una teorizzazione sociale, di
un quadro politico. |
| |
|
|
| |
|
Joan
D. Chittister
Segnati dalla lotta, trasformati dalla speranza
San Paolo, Milano 2006
186 pagine - euro 14,00
Ognuno
di noi attraversa momenti di dolore e di angoscia,
di depressione e di oscurità, di stress
e di sofferenza. È questo mondo che Joan Chittister
esplora prendendo lo spunto dalla sua stessa storia
personale, segnata da una traumatica delusione
giovanile (un ordine della superiora ribalta tutti
i suoi sogni e toglie mordente, per lungo tempo,
alla sua vitalità).
Noi lottiamo - dice oggi l'autrice - contro il cambiamento,
l'isolamento, l'oscurità, la paura, l'impotenza,
la vulnerabilità, lo sfinimento e le cicatrici
della vita. Malgrado queste lotte possano sembrarci
a volte insormontabili, siamo tuttavia capaci di
riemergerne arricchiti dai doni della conversione,
del distacco, della fede, del coraggio, del saggio
abbandono, dei limiti, della resistenza, della trasformazione
e (forse ancor più importante di tutti) della
speranza. Ciascuna di queste lotte e ciascuno di
questi doni è oggetto di una riflessione separata
lungo i capitoli del libro, che si snodano sul motivo
conduttore di una pagina biblica, quella che narra
della lotta di Giacobbe contro il misterioso personaggio
che lo affronta sul fiume Iabbok.
Scritto per aiutare i lettori ad affrontare le proprie
sofferenze e delusioni, Segnati dalla lotta,
trasformati dalla speranza è, nelle parole dell'autrice, "un'anatomia
della lotta contro le avversità della vita
e il racconto parallelo di come la speranza cresce
dentro di noi, a dispetto di tutti i momenti bui
e nonostante la regolarità con cui siamo preda
di attacchi depressivi. È un invito a riesaminare
tutte le lotte che abbiamo attraversato in modo che
un domani, quando i nostri cuori saranno ancora una
volta oppressi da un fardello troppo pesante, sappiamo
riconoscere la nuova vita che si fa strada nel nostro
animo". |
| |
|
|
| |
|
Emilio
Reghenzi
I doni dello Spirito Santo nella vita e negli scritti
del beato Pier Giorgio Frassati
Edizioni Villadiseriane
Villa di Serio (Bergamo)
2006,
128 pagine - euro 7,00
Più
le anime si mostrano docili alla sua azione, più
lo Spirito Santo le avvicina a Dio, più realizza
in loro delle meraviglie di grazia e di gloria.
Attraverso l'esplicitazione dei doni e lo studio
della figura del beato Pier Giorgio Frassati, si
vuole far comprendere che l'uomo impegnandosi nelle
proprie attività giornaliere, nei propri atti concreti,
sotto il soffio dello Spirito Santo,
come membro del Corpo mistico, si santifica personalmente
e contribuisce all'edificazione del Cristo totale. |
| |
|
|
|
|
|
Grzegorz
Strzelczyk
L'esperienza mistica come locus theologicus.
Status quaestionis
Eupress FTL - Reggiani
Lugano - Varese
2005,
138 pagine - euro 12,00
L'esperienza
mistica è una fonte della teologia sistematica?
È questo un tema ancora da elaborare: il presente
saggio si limita perciò a uno status
quaestionis. Vengono esaminati i concetti
fondamentali di "esperienza" e di "esperienza mistica"
e sono protate indagini recenti che cercano di
superare la scissione tra teologia sistematica
ed esperienza mistica. Punto di riferimento è il
Vaticano II, là dove rivaluta l'importanza dell'esperienza
per l'intelligenza della Tradizione (Dei Verbum 8).
Si affrontano alcune questioni ermeneutiche importanti,
quale la credibilità dei dati forniti, l'oggettivazione
dell'esperienza e alcuni problemi di linguaggio.
L'inabitazione trinitaria, la conoscenza per connaturalità
e i sensi spirituali costituiscono le piste maggiormente
valorizzate. |
| |
|
|
|
|
|
Elia
Citterio
La vita spirituale, i suoi segreti
pref. L. Guccini
Dehoniane,
Bologna 2005
264 pagine - euro 20,00
"In
questo libro p. Elia mostra quali sono le porte
per entrare nella vita spirituale e qual è la strada
e come fare a percorrerla. Viene da qui lo stile
del testo, che non ha niente del trattato, ma è
piuttosto un procedere sapienziale, un parlare
per esperienza all'esperienza, per risvegliarla.
L'approccio è nuovo e certamente originale. A prima
vista può lasciare sconcertati, ma solo se si commette
l'errore di muoversi secondo logiche e procedimenti
soltanto razionali. Bisogna lasciarsi raggiungere
ne lcuore, secondo il signfiicato che a questa
parola danno la Bibbia e la tradizione antica..."
(dalla prefazione). |
| |
|
|
|
|
|
Divo
Barsotti
La mistica della riparazione
pref. G. Gioia
Edizioni Parva, Merlara (Rovigo) 2006
112 pagine - euro 8,00
"A
quale compito è chiamato l'uomo per attuare
pienamente la propria vita cristiana? Nelle agili
pagine di questo libro con l'ardente tensione del
mistico e, perciò, con l'originalissima
semplicità che caratterizza tutte le sue
numerose opere, don Divo Barsotti non esita ad
approfondire questo interrogativo essenziale. Lungi
dal cedere a qualsiasi forma di devozionismo, Barsotti
progressivamente ci introduce negli sviluppi mistici
di una meditazione che non solo affronta le difficoltà che
il radicale impegno cristiano della riparazione
implica, ma anzi si mostra sempre più ancoratà al
senso inesauribile dell'Atto del Cristo, quell'Atto
che si configura quale autentico cuore della stessa
prospettiva barsottiana: è infatti Cristo,
l'eterno Figlio - vero Dio e Uomo vero - ad offrirsi,
nell'unità dello Spirito, al Padre, e però assumendo
nel proprio Atto d'amore oblativo l'umanità intera,
anzi ricapitolando in Se la storia umana e l'intera
creazione." (dalla Prefazione). Riedizione
di Il Sacro Cuore e la riparazione, Borla,
Torino 1962. |
| |
|
|
|
|
|
Aleksandr
Kraveckij
Afanasij Sacharov
La Casa di Matriona
ACS -
Aiuto alla Chiesa che Soffre,
Milano 2006
172 pagine - euro 10,00
Poche
personalità sono rappresentative dell'ortodossia
russa nel XX scolo come monsignor Afanasij Sacharov
(1887-1962), canonizzato dal patriarcato di Mosca
nel 2000: il suo iter biografico e le sue opere
evidenziano il "fil rouge" di una continuità che
collega la Chiesa dell'inizio del XX secolo alle
comunità catacombali dei tempi staliniani e al
movimento di rinascita religiosa che riprese slancio
all'indomani della seconda guerra mondiale e giunge
fino ai nostri giorni.
Membro attivo del Concilio del 1917-18, venne arrestato
nel 1922, giovanissimo vescovo, e trascorse oltre
30 anni in lager e in deportazione; rimesso in
libertà nel 1955, riprese il lavoro liturgico e
missionario, in mezzo alle nuove difficoltà dell'epoca
chrusceviana, spendendo ogni sua energia per contribuire
al rinnovamento della vita della Chiesa russa. |
|
|
|
 |
|