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Lucio
Coco
La lettura spirituale.
Scrittori cristiani tra Medioevo ed età moderna
Edizioni Sylvestre Bonnard,
Milano 2005
376 pagine - euro 35,00
Un
arsenale, un'urna, un dispensario di medicinali,
un tesoro, una fonte: queste alcune delle metafore
usate dai Padri della Chiesa per definire il libro,
che Jahiz, un sapiente arabo del IX secolo paragonava
a "un giardino che si porta in una manica, un
frutteto disposto su una tavoletta, a un essere che
parla al posto dei morti e che funge da interprete
per i vivi, a un amico". E il vescovo Richard
de Bury, dopo aver evocato miniere, pozzi, campi
di grano, mammelle turgide, anfore e fiaccole, conclude
dicendo che i libri racchiudono in sé il mondo.
Non stupisce che un oggetto così particolare
abbia suggerito pagine di alta spiritualità,
raccolte in questa antologia di testi di autori spirituali
tra Medioevo e età moderna sul tema del libro
e della lettura.
Gli autori antologizzati sono David d'Augusta,
Bernard de Besse, Humbert de Romans, Anonimo dello
Speculum inclusorum, Gerhard Zerbolt, Jean Gerson,
Giovanni da Spira, Jean Mauburne, Giovanni Tritemio,
Garcia Jimenez de Cisneros, Luis de Granada, Bartolomeo
Ricci, Alonso Rodriguez, Giulio Negroni. |
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Daris
Schiopetto
"Va' e ripara la mia casa...". Lettura spirituale
dell'itinerario vocazionale di Francesco d'Assisi
L.I.E.F., Vicenza
2005
224 pagine - euro 15,00
Il
presente lavoro è stato pensato per vivere con
maggior intensità l'anniversario dell'incontro
di Francesco con il Crocifisso di San Damiano che
verrà celebrato a partire da settembre 2005. Mediante
un serio confronto con le Fonti e servendosi di
un linguaggio nuovo e attuale, il testo propone
l'analisi del cammino vocazionale di Francesco
di Assisi che ha come punto centrale l'incontro
a San Damiano. Successivamente a questa parte centrale,
transitando attraverso l'amore del Poverello per
la Croce e la Passione di Gesù che ne caratterizzò
tutta la vita, come ultimo momento si prende in
considerazione il ritorno del Crocifisso mediante
la visione del Serafino ardente e l'impressione
delle stimmate sul monte La Verna. In queste pagine
Francesco si rivela più attuale che mai e per nulla
diverso dai giovani di oggi, capace di rivelare
anche a noi che amare Cristo significa seguirlo
senza mezze misure o compromessi vari. Il giovane
di Assisi oltre a insegnarci che la santità è la
meta naturale di ogni vissuto cristiano, ci rammenta
che oggi più che mai come cristiani dobbiamo vivere
il quotidiano illuminati dalal luce di Cristo. |
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Tomas
Spidlik
Anima di pellegrino.
Conversazioni con Jan Paulas
Gribaudi, Milano 2005
272 pagine - euro 13,90
Il
pellegrino apprezza le cose e le persone nel momento
in cui le incontra. Nel frastuono del mondo è sempre
più pressante il bisogno di comprendere
il proprio significato spirituale, il desiderio
di santità e di unione con Cristo. "Anima
di pellegrino" è l'anima del gesuita
Padre Tomas Spidlik che, in questo suo libro-intervista
in cui ripercorre la sua ricchissima vita, riesce
a trasmettere al lettore la sua traboccante voglia
di vivere e il suo umorismo davvero contagioso.
Il suo elisir di giovinezza altro non è che
viva fede, che si riflette concretamente nella
sua vita come ascesi, preghiera e lavoro. La sua
spiritualità non è arido moralismo,
ma arte di vivere con l'ispirazione dello Spirito,
le cui parole sono fresche fino ai giorni nostri. |
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Charles
André Bernard
Teologia mistica
a cura di M.G. Muzj
San Paolo,
Milano 2005
288 pagine - euro 28,00
Questa Teologia mistica, concepita da p. Charles
André Bernard secondo un unico progetto insieme
ai tre
volumi del Dio dei mistici, ne abbandona però decisamente
l'andamento fenomenologico e si presenta come un
trattato di teologia della vita mistica cristiana,
paragonabile in questo senso alla Teologia
spirituale.
Pubblicata postuma, si presenta come il frutto finale
della frequentazione ininterrotta dei mistici cristiani
e di un'esperienza altrettanto continua di direzione
spirituale: consapevole della complessità delle
problematiche in gioco nonche delle esigenze di uno
studio necessariamente interdisciplinare, l'Autore è convinto
che per parlare di mistica non si possa partire da
una teoria generale dell'esperienza mistica, impossibile
da formulare, ne da una definizione previa della
mistica avente valore normativo, ma si debba accettare
il primato del dato esperienziale connesso con il
carattere dinamico della vita mistica.
Vengono presi in considerazione e discussi gli studi
più recenti sulla mistica (dom Stolz, Marechal,
Bouyer, Mouroux...); inoltre, pur limitando esplicitamente
il suo studio "alla mistica riconosciuta nella
Chiesa cattolica", l'Autore fa numerosi riferimenti
illuminanti all'Oriente cristiano e alle mistiche
non-cristiane. |
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Pablo
Beneito
L'Arca della Creazione.
Il motivo del Markab nel sufismo
pres. e trad. di A. De Luca
Simmetria, Roma 2005
62 pagine - euro 14,00
Ogni
tradizione anela al proprio Centro, ma l'aggettivo "proprio" rischia
di essere un velo per chi creda che esista, in
assoluto, solo il suo Centro. Quest'ultimo, invece, è simile
ad un Prisma ed in quanto tale è avulso
da qualsiasi tentativo che tenda a defimirLo solo
da una certa angolatura, la sua. All'opposto di
questo conato, si muove la via apofatica, che è bene
ricordare essere sempre e solo un mezzo e mai il
fine del sentiero verso il Centro ("Non abbiamo
mezzi per considerare che cosa è Dio, ma
piuttosto cosa non è" - S. Tommaso, Sum. Theol., I.3.1). Con queste premesse, meditate
ed umilmente vissute, si ritiene che non sia obbligatorio "convertirsi" oppure "abbracciare" altre
tradizioni per poter raggiungere il Centro-Prisma. "Arrivare o essere nel Centro" significa
cogliere la verità di tutte le tradizioni,
o meglio essere per quest'ultime "l'arca della
salvezza".
Del resto lo stesso Profetta Muhammad ebbe a dire
che "Le vie verso Dio sono numerose quanto i
respiri delle creature".
Il Sufismo, nome convenzionale per indicare la via
mystica islamica, è quindi uno dei colori
della "tunica multicolore" del Centro
ed è essenzialmente unito alle vie attuative
dello Spirito delle altre tradizioni, anche se nell'aspetto
formale ha i caratteri dell'Islam. Quanto detto
non ha intenzione alcuna di proporre equivalenze
inter-tradizionali, bensì individuare un
referente trans-tradizionale, di cui rispettare
le doverose differenze. |
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Andrey
Smirnov
La Filosofia Mistica e la ricerca della Verità
pres. e trad. di A. De Luca
Simmetria, Roma 2005
142 pagine - euro 18,00
La
verità, secondo l'autore viene indagata
dalle varie "mistiche" che l'hanno elaborata
fino a spingersi al suo punto più profondo.
Il messaggio di questo libro nasce dal confronto
fra alcuni mistici d'oriente e d'occidente (il
più stimolante è forse quello fra
Nicola da Cusa e Ibn' Arabi) tenendo molto seriamente
conto di quelle differenze irriducibili che non
si lasciano ingabbiare dalla generalizzazione della
glopalizzazione.
La locuzione "filosofia mistica" è certamente
inusuale in Italia e ancora di più per chi
ritiene che vi possa essere solo un'antitesi irriducibile
tra questi due termini. Si potrebbe parlare di tensione
tra "aristotelici" e "platonici",
cosa che da tempo attraversa e lacera il mondo Occidentale,
ma non sarebbe nemmeno questo un argomento valido
per inquadrare pienamente il problema.
Forse prima di cercare di creare nuove visioni di
un problema, che probabilmente non esiste, basterebbe
ricordare che al tempo dei Padri in parte coevi a
certi. autori islamici citati in questo libro, non sarebbe
stato uno scandalo parlare di "filosofia
mistica" mentre, dalla Scolastica a seguire
fino ai nostri giorni, certe parole hanno iniziato,
invece, a suscitare scandalo e riprovazione. |
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Valentina
Dordolo
Il Mistico Silenzio di S. Serafino di Sarov
Simmetria, Roma 2004
72 pagine - euro 14,00
Queste
pagine prendono origine dal desiderio di meditare
intensamente un insegnamento di S. Serafino di
Sarov: "Il silenzio dev'essere nel cuore e
nel pensiero. È il silenzio che assicura all'anima
i vari doni dello Spirito. Dalla solitudine e dal
silenzio ci vengono pietà e dolcezza; quest'ultima
agisce nel cuore umano come l'acqua di Siloe che
rappacificava e guariva".
Riflettere sul silenzio è, in realtà,
riflettere su un autentico mistero. È un mistero
nel senso pieno del termine, poiché è qualcosa
che ognuno di noi può sperimentare nella propria
vita, in diversi momenti, da quelli segnati da una
gioia ineffabile a quelli resi bui da un dolore inesprimibile,
ma che, al contempo, non si può racchiudere
in alcuna definizione. Affermare che il silenzio è assenza
di parola, desiderio di raccoglimento, allontanamento
dallo stordimento quotidiano o altro non è sbagliato,
non va escluso a priori, ma non coglie la dynamis
di questa dimensione nella sua pienezza.
L'autrice coglie l'insegnamento di Serafino di Sarov
attraverso il suo celebre Colloquio con Motovilov,
riportato in questo volume. |
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Rodolfo
Venditti
Ascoltare l'assoluto.
Musica classica e annuncio cristiano
Effatà Editrice, Cantalupa (Torino)
2005
264 pagine - euro 10,00
Nella
storia della musica classica sono numerosi i grandi
autori di matrice cristiana (cattolici, ortodossi,
luterani, anglicani) che hanno lasciato una grande
eredità e
allo stesso tempo è appassionante interrogarsi
sulle problematiche di altri musicisti che credenti
non sono stati o hanno avuto una vita di fede tormentata
da dubbi o crisi. Queste pagine esprimono la ricerca,
nelle musiche degli uni e degli altri, delle tracce
della loro vita interiore, ottenendo risultati ricchi
di contenuti umani e, in certi casi, di autentiche
sorprese. È la verifica di come l'annuncio cristiano
abbia fecondato profondamente la cultura e interpellato
in maniera decisiva le grandi menti musicali degli
ultimi secoli: Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Sebastian
Bach, Georg Friederich Handel, Franz Joseph Haydn,
Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, Felix Mendelssohn,
Gustav Mahler, Olivier Messiaen. |
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Il'ja
Semenenko-Basin
Eternamente fiorisce.
I nuovi santi della Chiesa ortodossa russa
La Casa di
Matriona, Milano 2005
248 pagine - euro 12,00
Guardare
l'ortodossia russa attraverso il volto dei suoi
santi è un modo di raccogliere l'invito
di Giovanni Paolo II: "Che anche i figli della
Chiesa cattolica di tradizione latina possano conoscere
la pienezza di questo tesoro" (Orientale
lumen). Ma ancor oggi conosciamo poco questi santi,
soprattutto i santi moderni, tra i quali si trova
la sterminata assemblea dei nuovi martiri. Di qui
l'interesse di un libro sui santi canonizzati dalla
Chiesa ortodossa russa nel secolo scorso. Nel '900
non è stato facile
per la Chiesa di Mosca procedere alle canonizzazioni:
vi si opponevano da una parte le persecuzioni, gli
scismi e l'impossibilità di ammettere il fatto
del martirio; dall'altra l'incertezza dei criteri
da usare, sempre in bilico tra l'antico uso delle "canonizzazioni
popolari" e le moderne indagini conoscitive.
Il lavoro di Semenenko-Basin mette ordine in questi
due aspetti fondamentali, offrendo in più le
biografie dei nuovi santi e gli elenchi completi
delle canonizzazioni. |
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Anna
Maria Rapetti
Monachesimo medievale.
Uomini, donne e istituzioni
Marsilio, Venezia
2005
176 pagine - euro 18,00
I
monaci medievali - in particolare i monaci cistercensi
e certosini - riuscirono a permeare di sé,
dei propri valori e della propria presenza campagne
e città, raggiungendo
tra XII e XIII secolo risultati quantitativamente
e qualitativamente straordinari. Il libro prende
in esame i meccanismi che spiegano il "successo" anche
materiale di queste comunità, che manifestarono
una notevole capacità organizzativa in tutti
gli aspetti della vita comune. Di questi meccanismi
il volume considera elemento fondamentale la produzione,
in un clima di grande sperimentalità, di norme
e istituzioni interne capaci di assicurare la crescita
e la continuità nel tempo e di modificarsi
al mutare delle condizioni esterne.
I monaci si dimostrarono spesso particolarmente abili
nell'organizzare efficacemente gruppi umani e proprietà fondiarie,
mettendo a frutto la propria esperienza di uomini
che portavano con se, quando entravano nel chiostro,
una dote immateriale fatta di legami
parentali, conoscenza del mondo e della società,
attitudine al comando e, appunto, capacità organizzative. |
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Ignacio
Larrañaga
La Rosa e il Fuoco.
Autobiografia spirituale
Messaggero, Padova 2005
160 pagine - euro 9,00
Questo
libro è un'autobiografia spirituale di padre
Ignacio Larrañaga dedicata in particolar modo
alle guide e ai partecipanti dei Talleres de
oración
y vida (TOV o Laboratori di preghiera e vita)
affinche possano scoprire le radici di questa spiritualità.
Dio Padre, Gesù di Nazaret, Francesco d'Assisi,
Giovanni della Croce, il silenzio, la pace, la preghiera,
il deserto sono i cardini che hanno segnato la traiettoria
spirituale e di vita di padre Larrañaga. |
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Michel
Rondet
Ascoltare le parole di Dio.
Le strade dell'avventura spirituale
Messaggero, Padova 2005
192 pagine - euro 12,80
Scoprire
e descrivere "le strade dell'avventura spirituale",
questo è l'intento dell'autore. Il percorso
si snoda in quattro tappe. La prima si sofferma
sulla realtà odierna tra le proposte New
Age, le esperienze di incontro e sincretismo di
varie tradizioni e religioni, l'istinto del nichilismo
(come pregare dopo Auschwitz?). La seconda tappa
cerca di riscoprire i tratti originali della preghiera
cristiana. il terzo momento è dedicato al
discernimento sia livello di vocazione personale,
sia nel contesto della vita della chiesa.
Infine, la quarta tappa descrive il punto di arrivo
del cammino spirituale cristiano nel "cuore
della Trinità". La vera guida in questo
cammino è l'ascolto della Parola, che si rivela
a noi attraverso le tante parole della vita di oggi:
saperle ascoltare, cogliendo in esse il suono originario
e unico del verbo, è la massima sapienza. |
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