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Valerio
Albisetti
Diventa ciò che sei.
Un cammino di psicospiritualità cristiana
Paoline, Milano 2005
144 pagine - euro 9,00
L'idea
portante del volume è quella di riscoprire
il valore della propria individualità come
dono che Dio ha fatto all'uomo creandolo. E per
riuscirvi bisogna innanzitutto contare sull'aiuto
di Gesù, il Cristo. È lui il Guaritore in assoluto, afferma l'autore. È lui che aiuta
a discernere.
Ma non si devono trascurare i mezzi a disposizione
per guarire le ferite della vita, le negatività sperimentate
nell'infanzia o nell'età adulta, tutti quei
limiti che non hanno permesso uno sviluppo armonico
della propria personalità e l'hanno sminuita. Occorre
prenderne coscienza e riappropriarsi del proprio
io come valore ineludibile della persona
modellandolo sull'Io del Cristo come traspare
dalla Scrittura.
Molte, infatti, sono le citazioni della Sacra Scrittura
a conferma e stimolo del pensiero formativo dell'autore.
È ciò che egli chiama psicospiritualità cristiana,
in quanto il tutto è pervaso da una forte
componente spirituale. |
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Gregorio
Palamas
L'uomo, mistero di luce increata.
Pagine scelte
a cura di M. Tenace
Paoline, Milano 2005
272 pagine - euro 18,50
Gregorio
Palamas è indubbiamente un personaggio di
spicco nel variegato mondo dell'ortodossia. Monaco
dell'Athos, di cui diffonde la tradizione spirituale,
teologo bizantino, vescovo di Tessalonica canonizzato
appena dieci anni dopo la morte, Palamas è così significativo
per la sua Chiesa da essere celebrato nella domenica
successiva alla Festa dell'Ortodossia in ricordo
della vittoria sull'iconoclasmo.
Diversa sorte nell'ambito della Chiesa cattolica,
che ha ignorato la figura di questo grande monaco
fino a pochi decenni fa. La storia ha tramandato
la polemica fra Palamas e Barlaam, altro monaco ortodosso,
facendone il simbolo dell'opposizione fra teologia
greca e teologia latina. In questa contrapposizione,
Palamas sarà dalla parte di chi "difende" l'ortodossia.
I testi qui raccolti rendono piacevolmente fruibile
il suo pensiero, e l'introduzione, attenta alle complesse
vicende storiche del suo tempo (XIV secolo), sgombra
la via da luoghi comuni e pregiudizi, sollecitando
un dialogo sereno in materia di teologia e spiritualità fra
ortodossi e cattolici. Ma soprattutto rivelano tesori
di fede che aspettano di essere conosciuti per diventare
ricchezza comune di ogni credente. |
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Antonietta
Potente
Molta gioia. La spiritualità domenicana come
stile di vita quotidiana
ICONE Edizioni, Roma 2005
128 pagine - euro 8,00
Come
imparare a stare nella vita quotidiana, raccogliendo
i frammenti di sapienza che essa contiene da molti
secoli? Gli spazi della spiritualità domenicana
(la conoscenza di sé, la storia, la casa-convento,
lo studio, la preghiera e la predicazione) disegnano
un itinerario per rendere concreto il sogno di
un altro mondo possibile, stando dentro la storia
in modo adulto. L'autrice ci accompagna in questo
cammino profondamente bello, tenendo insieme la
ricchezza delle Scritture, il calore dei canti
dell'America Latina e le drammatiche urgenze del
nostro tempo. |
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O.
Popova - E. Smirnova - P. Cortesi
Icone.
Guida completa al riconoscimento delle icone dal VI secolo a oggi
Mondadori,
Milano 2005, 5a ed.
192 pagine - euro 25,00
Lo
straordinario interesse che vede il diffondersi
delle icone presso un pubblico sempre più vasto
di collezionisti, critici, storici, appassionati
cultori non è un fenomeno limitato solo
a questi anni. E benchè l'Occidente già da
tempo abbia "scoperto" le icone come
oggetto di studio, di collezionismo, di riscoperta
della contemplazione, poco è stato fatto
per far luce sui persistenti errori di valutazione
che per lo più risentono della nostra impostazione
culturale.
È facile abbinare l'icona alle lontane terre dell'est
europeo, in particolare alla Russia, quasi fosse
patrimonio esclusivo di quei luoghi e della Chiesa
d'Oriente. Pochi sanno che alcune tra le più antiche
icone oggi esistenti sono state eseguite a Roma e
qui sono ancora conservate. Così come assai
diffusa è l'opinione che le icone siano dei
semplici soggetti d'arte, oppure immagini devozionali,
dei quadri a soggetto sacro, tra i tanti che popolano
le chiese e che vengono esposti nelle case come segno
tangibile di fede.
Questa guida vuole essere un indispensabile strumento
per comprendere il fascino e il mistero che l'icona
racchiude in sé; ma anche un manuale per chi
- esperto collezionista o semplice appassionato -
vuole capire i contenuti iconografici, saper riconoscere
tecniche di esecuzione, apprezzare aspetti formali,
cogliere dettagli importanti, individuare differenze
significative. |
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Michel
Evdokimov
Aprire il proprio cuore.
Un percorso spirituale
Gribaudi, Milano 2005
160 pagine - euro 9,50
Complesso,
ricco, mutevole come la vita, il cuore sfugge a
ogni indagine puramente razionale.
Le pagine di questo libro delineano le diverse vie
di iniziazione a una spiritualità del cuore
che nasce nella tradizione del Cristianesimo orientale.
Sulle tracce di Racconti di un pellegrino russo, l'autore
presenta più specificamente la preghiera
del cuore e il cammino di meditazione che essa propone,
legato all'esicasmo, alla Filocalia e all'esperienza
dei Padri del deserto. Ognuno potrà confrontare
queste pagine con la propria esperienza. Ci sono
persone ricche di spiritualità la cui caratteristica è quella
di lasciare una scia di luce dietro di sé. |
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Anselm
Grün
L'accompagnamento spirituale nei padri del deserto
Paoline, Milano 2005
128 pagine - euro 7,50
Il
volume parla della direzione spirituale come veniva
praticata presso i Padri del deserto, non per copiarli
bensì per trovare nuovi modi di applicare
oggi ciò che essi praticavano allora. In
realtà si può anche parlare di "accompagnamento",
non solo spirituale ma anche psicologico.
L'autore, infatti, ha una vasta esperienza di assistenza
spirituale in una "Casa di preghiera e di accoglienza" dove
esercita il suo ministero.
La base di partenza è sempre la dottrina dei
Padri considerando però anche gli apporti
offerti dalla psicologia moderna. Vi si parla anche
della direzione spirituale fatta da donne eremite,
al pari dei Padri del deserto. |
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Andrej
Tarkovskij
L'Apocalisse
Introd. di Mario Luzi
Saggi di Tomas Spidlik - Giovanni Ibba
Edizioni della Meridiana,
Firenze 2005
80 pagine - ill. - euro 13,00
"Come
legge l'Apocalisse un regista? Probabilmente non
si tratta in questo caso di un regista, ma del
regista, per la sua speciale sensibilità avvinto
dal tema. La risposta diretta di Tarkovskij è,
appunto, assolutamente registica. L'Apocalisse è immagine.
L'immagine per Tarkovskij è assoluta, giustamente
asserisce che non è trattabile; l'interpretazione,
al contrario di quel che accade con i simboli,
non vi ha accesso. Dunque una pura epifania mutevole
nella meraviglia del fedele" (Mario Luzi).
Andrej Tarkovskij nasce il 4 aprile 1932, in un piccolo
villaggio sulle rive del Volga. Figlio del poeta
Arsenij Tarkovskij, frequenta la scuola di cinema
di Mosca. Celebri e indimenticabili alcuni suoi capolavori
cinematografici: Andrej Rublëv (1966), Solaris (1972), Lo
specchio (1974), Stalker (1979), Nostalghia (1983), Sacrificio (1986). È morto a Parigi il 29
dicembre 1986. |
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Lorenzo
Scupoli
Il sentiero del Paradiso.
[Della pace interiore]
Edizioni Appunti di Viaggio, Roma 2005
68 pagine - euro 8,00
Come
hanno insegnato Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni
Paolo II, la pace del mondo parte da un sentiero
che attraversa il cuore delle singole persone.
In queste pagine, l'autore prende per mano e conduce,
con persuasione forte e dolce insieme, a prendere
consapevolezza di quel che nel cuore molto spesso è inquietudine
e angoscia in opposizione a ogni desiderio di pace.
Non si tratta di norme generiche, stilate a freddo,
dentro la concatenazione di premesse e conseguenze
dottrinali. L'autore sa che in qualsiasi tempo della
storia "la vita dell'uomo è segnata da
contrasti e tentazioni (cf. Gb 7,1). Proprio per
questo clima di guerra, è importante che tu
vigili sul tuo cuore perche possa essere abitato
dalla pace".
Non illude e non delude l'autore! Avverte che la
strada comporta "un certo travaglio", ma
conduce con piena attenzione a riconoscere i moti
più diversi che generano perturbazioni interiori
e ti derubano della pace. Su quei movimenti, scoperti
e chiamati per nome, l'autore insegna come spiritualmente
lavorare. |
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Raimondo
Bardelli
L'amore sponsale, vita vera di Dio e degli uomini. Tracce per un percorso
di realizzazione, cioè di santità, per gli sposi
Elle Di Ci, Leumann (Torino) 2005
352 pagine - euro 15,00
Questo
libro espone in modo semplice alcune realtà fondamentali
della spiritualità coniugale per aiutare
gli sposi a realizzare la loro chiamata alla santità,
cioè a concretizzare la loro realizzazione
come creature e figli di Dio, uniti a lui con un
particolare amore sponsale. In esso sono evidenziati,
in modo particolare, i valori antropologici dell'esercizio
ecologico della vita sessuale, mezzo indispensabile
per la realizzazione del sacramento del matrimonio,
della sua riattualizzazione, e per una crescita
armonica della comunione affettiva fra gli sposi.
Questo aspetto è generalmente ignorato nella
preparazione al matrimonio dei fidanzati e nel
cammino di perfezionamento cristiano degli sposi.
Altra preoccupazione fondamentale, che anima le pagine
di questo libro, è di suscitare negli sposi
un ardente desiderio, una ferma volontà di
vivere la sequela di Cristo e la sua dolce presenza
valorizzando i doni elargiti dallo Spirito nel sacramento
del matrimonio. Questi doni, infatti, imprimono nella
sponsalità battesimale un modo nuovo e particolare
di realizzarla, fondamentale per l'immersione in
Cristo, cioè la santificazione degli sposi,
che li trasforma allo stesso tempo profeti dell'amore
divino presso gli uomini.
La vita matrimoniale diventa così profezia
vivente e rivelazione della presenza nell'umanità e
in tutta la creazione dell'immagine o delle "orme" dell'amore
sponsale, che trovo il suo originale nello vita trinitaria. |
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Jean
Vernette
il XXI secolo o sarà mistico o non sarà
Edizioni OCD, Roma
2005
272 pagine - euro 14,50
Si
tratta di un fenomeno sociale: il XXI secolo è caratterizzato
da un ritorno della spiritualità. La domanda
spirituale, lungi dall'essere obsoleta, risorge
al punto che gli osservatori più diversi
si ritrovano nella celebre frase attribuita ad
Andre Malraux: "Il XXI secolo o sarà il
secolo della mistica o non sarà". Che
cosa significa esattamente? Poiché, se è vero
che la mistica "ritorna", lo fa fuori
dalle vie classiche. E il senso del sacro, l'appello
alla trascendenza, si giocano oggi spesso sul registro
dell'immanenza.
L'avventura spirituale si centra più che altro
sulle profondità dell'io, la qual cosa non
accade senza interrogare la tradizione ebraico-cristiana
ricevuta.
Una simile corsa all'anima (in una proliferazione
alquanto arcaica), nel cuore di una modernità che
si dice "disincantata", segnerebbe forse
un reincantamento del mondo? È piuttosto necessario
situarla in un contesto di "deregolamentazione
del credere", come amano dire i sociologi, che
produce una concomitante deregolamentazione della
mistica.
Queste molteplici manifestazioni di un'unica esperienza
spirituale si vanno a suddividere a seconda dei casi:
in spiritualità vagabonde che percorrono liberamente
il loro cammino; in mistiche generate dal fondo orientale
o radicate nella gnosi occidentale; in una mistica
dello sviluppo personale e nello spirito del New
Age; in "esperienze di picco" qualificate
come religiose; in spiritualità laiche o neo-pagane
in cerca di un nuovo umanesimo.
Le grandi tradizioni scaturite dalla nostra memoria
religiosa rimangono tuttora vive, ma sottostanno
ai profondi mutamenti del sentire religioso. Si deve
tuttavia operare un discernimento in questo pullulare
ricco ma disordinato, perche a volte nasconde paglia
mista al fieno. Sono la sfida e la possibilità che
ci vengono proposte agli inizi del XXI secolo, quando
tutto è ancora in gioco. |
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André
Wénin
Dalla violenza alla speranza.
Cammini di umanizzazione nelle Scritture
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose
Magnano (Biella)
2005
260 pagine - euro 13,50
La
Scrittura come via per l'umanizzazione dell'uomo
e, nel contempo, come uno specchio dell'umano
dove il lettore può contemplare la propria
realtà e cogliere i meccanismi da sempre
all'opera nell'edificazione o, al contrario, nella
distruzione dell'essere umano. Anche a partire
dalla violenza, "che aderisce all'umanità come
una seconda pelle", è possibile giungere
a forgiare la speranza di un futuro senza violenza,
di una vita nella mitezza. Antico e Nuovo Testamento
concordi ci mostrano come il superamento della
violenza coincida con l'accettazione dell'alterità:
solo così è possibile il rapporto
tra uomo e donna, la famiglia, la convivenza civile
nella "città", luogo dei valori
comuni e del riconoscimento delle differenze. |
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