|
| |
|
 |
| |
 |
Arvo
Pärt allo specchio.
Conversazioni, saggi e testimonianze
a cura di E. Restagno
Il Saggiatore, Milano 2004
288 pagine - euro 20,00
Intorno
alla metà degli anni Settanta, dopo aver attraversato
le più rilevanti esperienze musicali del Novecento,
il compositore estone Arvo Pärt si impone un
lungo silenzio. Sente di dover avviare una ricerca
ancor più radicale, puntare alla nuda essenza
del suono, liberandolo dal tecnicismo e dalle artificiosità
dei linguaggi contemporanei. Da quel lungo e coraggioso
apprendistato nascerà lo stile tintinnabuli,
una musica semplice, austera, minimale, venata di
misticismo e talvolta quasi incarnatoria. In questo
saggio curato da Enzo Restagno troviamo conversazioni
del curatore con il musicista (prima parte), colloqui
e testimonianze di coloro che hanno eseguito la sua
musica (seconda parte).
Prima opera in lingua italiana su uno dei compositori
più seguiti in questi anni. |
| |
|
|
| |
|
La
letteratura francescana. I
Francesco e Chiara d'Assisi
a cura di Cl. Leonardi
Fondazione Lorenzo Valla
A. Mondadori Editore, Milano 2004
540 pagine - euro 27,00
Questa
raccolta è un tentativo sistematico di ordinare
cronologicamente gli scritti di Francesco: dai primi
progetti di una vita religiosa comune agli ultimi
testi, nei quali egli è percorso dalla gioia
incontenibile di sentire in sé stesso i tratti
di un altro Cristo. Insieme ai suoi scritti, questo
volume raccoglie quelli di Chiara. Il secondo, terzo
e quarto volume comprenderanno le vite e i detti di
Francesco, l'incontro di Francesco con la Povertà,
Jacopone da Todi, le mistiche francescane e gli scritti
degli "spirituali", da Pietro di Giovanni
Olivi a Raimondo Lullo ad Angelo Clareno. |
| |
|
|
| |
|
Ivan
Gobry
San Francesco
Salerno Editrice, Roma 2004
394 pagine - euro 29,00
Sul santo patrono d'Italia esiste una bibliografia
sterminata: eppure la sua figura non smette di affascinare
edi sollecitare l'immaginario, sia attraverso studi,
approfondimenti, biografie, sia mediante le meraviglie
della cinematografia. Il merito di Ivan Gobry è
quello di delineare del poverello d'Assisi un'immagine
concreta, sof-ferta, profondamente ancorata alla realtà
del suo tempo. Non quindi la fissità ieratica
di un santo "messo in bacheca", ma la carnalità
di un uomo che si è trovato a lottare contro
ostacoli di ogni tipo, per difendere il suo sublime
ideale religioso, che non ha esitato a calpestare
se stesso, nel corpo e nello spirito, per farsi quanto
piusimile possibile a Cristo, e che pur nella sofferenza
non ha mai temuto di farsi "giullare di Dio":
perché servire Dio è prima di tutto
gioia, la stessa che erompe dai versi del Cantico
delle creature, che è tutto un'altissima
lode rivolta al Creatore attraverso le sue creature.
Il racconto ampio e particolareggiato della vicenda
terrena di Francesco si fonda sulle fonti antiche
ed è ravvivato da una profonda partecipazione
personale dell'Autore, da una sua intima consonanza
alla spiritualità, agli ideali, alle virtù
del Santo. |
| |
|
|
| |
|
Giacomo
Todeschini
Ricchezza francescana.
Dalla povertà volontaria alla società
di mercato
Il Mulino, Bologna 2004
228 pagine - euro 15,00
Fautori di una povertà rigorosa ed evangelica,
i francescani sono paradossalmente indotti, proprio
da questa scelta "scandalosa", a indagare
tutte le forme della vita economica che stqnno tra
povertà estrema e ricchezza eccessiva, distinguendo
tra proprietà, possesso temporaneo ed uso dei
beni economici. In che modo i cristiani devono fare
un uso appropriato dei beni terreni? Per rispondere
a tale interrogativo molti francescani, sin dal Duecento,
scrivono sulla circolazione del denaro, sulla formazione
dei prezzi, sul contratto e sulle regole del mercato,
sottolineando l'importanza dell'investimento socialmente
produttivo contro la tesaurizzazione improduttiva.
In questo quadro la figura del mercante operoso, colui
che sa far fruttare lavorando e commerciando un capitale
(di per sé privo di valore), risulta positiva
in quanto contribuisce alla crescita della "felicità
cittadina", mentre quella del proprietario terriero,
del castellano, dell'aristocratico che conserva per
sé, tesaurizza e non moltiplica la ricchezza,
appare sterile e negativa. La riflessione francescana
si pone così all'origine, prima dell'etica
protestante studiata da Max Weber, di molta teoria
economica europea e in particolare dell'economia politica
che considera le ricchezze di coloro che formano la
comunità civile una premessa fondamentale del
benessere collettivo. |
| |
|
|
| |
|
Chiara.
Francescanesimo al femminile
a cura di D. Covi e D. Dozzi
Dehoniane, Bologna 2004
472 pagine - euro 26,00
"Siamo andati alla ricerca del francescanesimo
al femminile e l'abbiamo scoperto sul volto di Chiara.
È un francescanesimo forse più chiaro e più
puro di quello dei primi francescani. Un po' diverso
e quasi complementare persino rispetto a quello di
Francesco. Più femminile, appunto. E ci è
parso così di ritrovare, alle origini francescane,
anche una madre, che per tanti secoli avevamo lasciato
nell'ombra, attenti com'eravamo al solo padre san
Francesco. I volti di Francesco e di Chiara, insieme,
ci sembra spieghino meglio e più compiutamente
le tante pagine del nostro album e del nostro diario
di famiglia.
Il presente volume è uno studio a più
mani: ha quindi il pregio e i limiti di competenze,
metodologie. e stili diversi. Raccoglie i contributi
di sette studiose e di sette studiosi: questa collaborazione
mista ci è sembrata utile per lo studio serio
di un tema piuttosto nuovo: Chiara in quanto espressione
di francescanesimo al femminile". |
| |
|
|
| |
|
Raoul
Manselli
I primi cento anni di storia francescana
a cura di A. Marini
San Paolo, Milano 2004
204 pagine - euro 11,00
L'agile volume introduce al secolo conclusivo del
medioevo, che vede il fiorire della dimensione umana,
artistica, religiosa prima del rapido tramonto. La
guida sicura è Raoul Manselli che, a vent'anni
dalla scomparsa, continua a produrre molti frutti
a testimonianza di un'attività intensa di scrittura,
di un assiduo lavoro di ricerca, di una passione per
la storia. L'inedito ora pubblicato è relativo
a un periodo che Manselli aveva esplorato in più
aspetti e momenti. Il notevole ritardo nella pubblicazione
nulla toglie alla validità della trattazione
ne alla sensibilità storiografica dell'Autore,
il quale offre non tanto una successione di dati,
quanto la sua interpretazione del primo secolo francescano.
Deve confrontarsi col dilemma causato dallo sviluppo
dell'Ordine che provoca un netto allontanamento dallo
stile di vita della primitiva comunità minoritica.
Ed al fondatore gli sembra debba riportarsi il tutto:
"In Francesco stesso dobbiamo trovare l'origine
prima di quella che ci sembra la dialettica essenziale
al fenomeno minoritico nelle varie diramazioni e manifestazioni
specifiche".
Una lezione di storia, ma anche una chiave per comprendere
ed amare, attraverso uno dei suoi fenomeni più
clamorosi, l'intera età di mezzo. |
| |
|
|
| |
|
Chiara
Amata Tognali
Quella prudente follia d'amore.
Pensiero cristologico di Chiara d'Assisi
Edizioni Biblioteca Francescnaa,
Milano 2004
184 pagine - euro 10,32
Quale
personale elaborazione del mistero di Cristo ha permesso
l'esperienza travolgente e beatificante che Chiara
d'Assisi ha vissuto? Chi era Cristo per lei? In che
modo lo percepiva come salvezza?
Per scoprire questo si sono interrogati i suoi scritti,
ma non solo. Si è rivelato spesso illuminante
quanto su di lei è stato scritto. Facendo attenzione
al particolare taglio delle antiche testimonianze,
si è potuto cogliere alcuni elementi biografici
adatti a rilevare il pensiero di Chiara su Colui che
aveva conquistato il suo cuore e la sua vita.
Quello che soprattutto si vuole aver fatto è
semplice e arduo al tempo stesso: una lettura oggettiva
a partire dalla documentazione che abbiamo. Non si
pretende certo di aver detto l'ultima parola sull'argomento,
si spera solo di aver offerto, riguardo al pensierocristologico
di Chiara, una possibile lettura.. |
| |
|
|
| |
|
ibn
'Arabî
Il libro del Sé divino.
Kitâb al-Yâ'wa huwa kitâb al-Huwa
Il leone verde, Torino 2004
180 pagine - euro 19,00
Questo
breve e profondo trattato di Ibn 'Arabi evoca il tema
metafisico per eccellenza: l'unicità, l'esclusività,
l'assolutezza e l'onnipervasione del Sé divino,
il Huwa. L'opera si avvale soprattutto della
capacità evocativa della Scienza delle Lettere
e le pur brevi pagine del testo, preceduto da un'ampia
introduzione, sono in realtà un rapido susseguirsi
di punti fondamentali della dottrina ibnarabiana,
presentati alla luce dell'amplissimo orizzonte di
quella che è la Scienza alchemica, la Scienza
dei Nomi e la Scienza dei numeri.
Tutte le dualità concettuali ed esistenziali,
prima tra tutte quella dell'"io" (il soggetto
cosciente) e del "tu" (il mondo, oggetto
dell'esperienza), non possono essere superate che
grazie alla dottrina del Se e la sua diretta realizzazione.
È questo il vero elemento trascendente di ogni sintesi
metafisica che, come ci viene mostrato dall' ampio
e denso saggio introduttivo di Paolo Drizzi, è
il riferimento ultimo di ogni teoria tradizionale
della Conoscenza. |
| |
|
|
| |
|
Ignazio
IV - Patriarca di Antiochia
L'arte del dialogo
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2004
216 pagine - euro 12,00
Sono
qui raccolti gli interventi del patriarca Ignazio
IV di Antiochia che ruotaho intorno al tema del dialogo:
dal rapporto trasfigurante con il creato, al dialogo
con ogni uomo e con i credenti di ogni religione,
alla faticosa ricerca dell'unità tra i cristiani,
imperativo evangelico per i discepoli del Signore
e, al contempo, debito contratto con l'umanità
intera a nome del Risorto. Da queste pagine emerge
la testimonianza di una chiesa che ha molto sofferto
e pianto, ma che, seguendo un'autentica dinamica pasquale,
resta convinta che queste lacrime non sono vane bensì,
rese forti dal paradosso cristiano della morte-resurrezione,
servono ad asciugare le lacrime di tutti coloro che
piangono.. |
| |
|
|
| |
|
Leone
Magno
I Sermoni del Natale
Paoline, Milano 2004
200 pagine - euro 7,00
Leone
Magno, papa dal 440 al 461, fu guida della Chiesa
universale in un tempo di profonda crisi che ricorda
il nostro: l'impero romano era in declino, ai tradizionali
punti di riferimento politici e culturali il cristianesimo
si andava sostituendo in tutte le dimensioni della
vita sociale.
In questo contesto l'insegnamento di questo padre
della Chiesa spicca per la sua fermezza e la sua chiarezza:
orienta la coscienza, nutre l'intelligenza e suscita
il coraggio della volontà.
In questa raccolta sono riunite tutte le diciotto
omelie da lui tenute nei giorni di Natale e dell'Epifania:
una catechesi sul Natale di Cristo che costituisce
un testo fondamentale della coscienza cristiana di
ogni epoca.
A quelle natalizie sono aggiunte nove omelie dedicate
alle festività dei santi Pietro e Paolo e alla
celebrazione del-l'elezione dello stesso papa Leone:
momenti in cui la Chiesa di Roma (e quella universale)
celebrano il proprio giorno natalizio, così
che la nascita di Cristo e quella della Chiesa (e
del cristiano) sono poste in stretta correlazione. |
| |
|
|
| |
|
Divo
Barsotti
Il mistero cristiano nell'anno liturgico
San Paolo, Milano 2004
360 pagine - euro 19,00
"Una
vena della tradizione ecclesiale è la catechesi
mistagogica, che resta come base della struttura eulogica
dell'omiletica patristica. L'anima monastica ne ha
fatto una prospettiva per la propria espressione,
congiungendo la via mentis e la via fidei
in unisono con la via cordis. Questi richiami,
che indicano il dono di una grande e sapiente ricchezza
a noi consegnata, ci introducono alla lettura di quest'opera
di don Divo Barsotti, Il Mistero Cristiano nell'anno
liturgico, che giustamente viene ristampata come
merita un'opera che possiamo considerare segnata dal
pregio della classicità...
Un'opera come questa che coglie la dimensione escatologica
del tempo; che intende alla dimensione memoriale,
cioè attualizzante degli eventi del Signore
nell'esperienza liturgica della Chiesa; che sostanzia
di vitalità divina il cammino umano, motivandolo
in modo specificamente cristiano e rendendolo portatore
di forze; che abilita lo sguardo a traguardare verso
la pienezza nel già avvenuto del Signore; un'opera
siffatta porta a seguire un'efficacia che è
ben diversa dalla mania dell'efficienza... Essa può
essere un salutare richiamo a che la pastorale sia
autentica e cioè sia essenzialmente mistagogica...
Quest'opera di don Barsotti appare puntuale e propizia.
Tutto quanto don Divo ci insegna, ci fa capire la
puntualità di queste pagine, la loro persistente
necessità, anzi l'urgenza attuale di un loro
ritorno... L'esperienza vitale di Dio che molti cercano
può trovare qui l'indicazione di un'architettura
che con la ricchezza data incontra il bisogno umano
e lo santifica". |
| |
|
|
| |
|
Tomas
Spidlik
Alle fonti dell'Europa.
Miscellanea I
Lipa, Roma 2004
192 pagine - euro 17,00
L'opera
del card. Spidlik rappresenta un unicum nella
riflessione teologica della seconda metà del
XX secolo. Questa opera - frutto di lunghi anni di
diligente ricerca e di riflessione, insieme ad una
grande sensibilità artistica per la cultura
contemporanea - abbraccia sia la ricerca, la sistematizzazione,
che la divulgazione, e si distende per oltre 140 libri
e piu di 600 articoli, disseminati in una pluralità
di riviste la maggior parte delle quali di difficile
reperibilità.
La raccolta della miscellanea del card. Spidlik comincia
con questo primo volume, dedicato all'integrazione
delle teologie e delle spiritualità proprie
alle due tradizioni cristiane dell'Europa. È questo
un contributo ad una teologia veramente europea, nella
convinzione che il futuro della teologia, della spiritualità
e della pastorale, e quindi dell'evangelizzazione
in Europa, nasce dalla volontà di integrare
i contenuti custoditi dalle sue due tradizioni apostoliche,
in modo che come ripete spesso il card. Spidlik -
l'Europa giunga non solo a respirare con due polmoni,
ma anche e soprattutto ad avere un solo cuore. |
| |
|
|
| |
|
Olivier
Clément
Riflessioni sul Natale
Lipa, Roma 2004
94 pagine - euro 7,50
Natale
è la festa del mistero dell'Incarnazione nella
sua interezza, che trascina e ingloba tutta la creazione
e la storia degli uomini. In Cristo, Dio-uomo, la
maniera di essere di Dio, che è l'amore, si
comunica a tutti gli uomini. Questa Parola viva, diventata
piccolo bambino, diventata Passione e Risurrezione,
trascinerà segretamente in sé, verso
"il seno del Padre", tutta l'umanità
e tutto l'universo.
Per Clément, grande testimone di un cristianesimo
che "respira con due polmoni", la divinoumanità
è il luogo in cui si possono unire tutte le
rivelazioni del divino e tutte le esperienze dell'umano
"senza confusione né separazione".
Questa è la chiave di lettura e il criterio
delle riflessioni qui raccolte. |
| |
|
|
| |
|
Autori
vari
Risvegliare l'esperienza di Dio nell'uomo
Atti del Simposio internazionale di Mistagogia
Libreria Editrice Vaticana,
Città del Vaticano 2004
168 pagine - euro 11,00
La
proposta del presente volume può far nascere
nel lettore un interrogativo: è possibile una
educazione alla vita mistica? Non è forse una
contraddizione in termini coniugare l'apprendimento
con la passività tipica di un dono che, pur
se desiderato, resta sempre affidato alla liberalità
sovrana di Dio? La risposta viene, secondo gli autori,
dall'etimologia del termine "educare", cioè
trarre fuori, portare a livello di coscienza l'immagine
di Dio insita in ogni essere umano, che è il
costitutivo formale della vita mistica cristiana.
La presente opera offre il tentativo di una scuola
di taglio carmelitano che ha la sana ambizione di
formare alla vita mistica, cioè fare mistagogia,
fondandosi su salde basi teologiche ed esperenziali,
così come le hanno vissute i dottori della
Chiesa, Giovanni della Croce, Teresa d'Avila, Teresa
di Lisieux.
Altri metodi possono rispondere a esigenze diverse.
Resta la consapevolezza che Dio offre a tutti un cammino
di unione con lui che s'incarna per uomini diversi
in epoche diverse. |
| |
|
|
| |
|
Arte
e Spiritualità.
Parlare allo spirito e creare arte
a cura di N. Benazzi
Dehoniane, Bologna 2004
584 pagine - euro 40,00
Annunciando
una spiritualità, la chiesa è stata
ed è ispiratrice di arte. Questa antologia
documenta in modo impressionante come l'arte possa
essere considerata "carne della spiritualità".
Vi si trovano 136 testi della teologia e della cultura
cristiana che documentano un indice di temi spirituali,
da leggersi come un itinerario artistico. |
|
|
|
 |
|