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Segnaliamo alcune recenti pubblicazioni utili, ricordando che sono disponibili presso le migliori librerie cattoliche. Questo servizio intende essere solo informativo, senza alcuna pretesa di recensione critica. Clicca qui se vuoi guardare le segnalazioni precedenti.

   
Bernard McGinn
Storia della mistica cristiana in Occidente.
Lo sviluppo (VI-XII secolo)
Marietti 1820, Genova-Milano 2003
670 pagine - euro 75,00


Con quest'opera di ampio respiro Bernard McGinn si ripropone di tracciare un profilo di storia delle dottrine teologiche aventi per oggetto la questione della "presenza di Dio" incentrata sull'Occidente cristiano e sulle sue origini ebraiche, greche e latine. Il secondo volume copre il periodo che va dal VI al XII secolo: attraverso le figure di Gregonio Magno, Giovanni Scoto Eriugena, Bernardo di Chiaravalle, Guglielmo di St. Thierry e molti altri, viene presentata l'affascinante storia del misticismo altomedievale, quando il monachesimo costituiva l'istituzione dominante nell'ambito religioso e scolastico di un mondo che usciva dalla lunga epoca dell'impero romano.
   
Regole monastiche femminili
a cura di L. Cremaschi
introd. di E. Bianchi
Giulio Einaudi editore, Torino 2003
482 pagine - euro 68,00


"Un cuore solo e un'anima sola": questo il precetto fondamentale trasmesso dalla prima comunità monastica di Gerusalemme, divenuto nei secoli modello ideale per la vita comune in ogni monastero. Nei monasteri femminili, piú ancora che in quelli maschili, le donne che si consacrano a Dio attraverso la vita comunitaria sono prive di prospettive di gratificazioni personali, diremmo oggi di "carriera". Unite alle sorelle dal vincolo dell'amore e del perdono reciproco, dall'obbedienza e dall'humilitas, vivono nell'accudimento di un bene condiviso.
La loro vita è scandita dai rigidi orari che governano la preghiera e le incombenze quotidiane: le mura del monastero come confini del mondo, dove prende forma, come afferma Enzo Bianchi nella sua Introduzione, "una societas di donne che gestiscono tempi, spazi, lavori, economie in un'autonomia praticamente esente da qualsiasi interferenza esterna, una societas di cui possono entrare a far parte a pieno titolo donne già schiave o libere, ignoranti o colte, nobili o popolane, ricche o povere una societas la cui autorità - la badessa - è eletta liberamente con il voto di tutte le sorelle mediante quello che oggi chiameremmo un "suffragio diretto e universale" costituisce un ambito culturale ricco e liberante, difficilmente reperibile altrove nella società rnedíevale".
   
Francesco Asti
Spiritualità e mistica.
Questioni metodologiche

Libreria Editrice Vaticana
Città del Vaticano 2003
240 pagine - euro 11,00


La questione relativa al metodo rappresenta un punto chiave per la conoscenza e l'approfondimento della spiritualità e della mistica cristiana.
Essa, pertanto, è strettamente collegata alla natura e alla finalità della teologia spirituale, anzi deve essere posta al centro del suo ragionare teologico per comprenderne meglio la strutturazione.
Il metodo, proposto in questo volume, parte dal nucleo esperienziale, offrendo la descrizione del metodo fenomenologico, non come strumento in assoluto, ma come idoneo a soddisfare le molteplici esigenze della disciplina spirituale. Tale intento costituisce una nuova possibilità di ricerca affidata al teologo spirituale, che abbia presente l'oggetto puro e il soggetto aperto all'accoglienza della Luce.
Questa prima "attenta ricognizione dei cammino storico" della teologia spirituale e della mistica, come afferma nella sua presentazione mons. Domenico Sorrentino, è "una vera e propria sfida" raccolta dall'Autore.
   
Luigi Mezzadri
Dizionario storico spirituale vincenziano
CLV - Edizioni Vincenziane, Roma 2003
484 pagine - euro 38,00


Un dizionario è uno strumento di navigazione. Come la bussola o il sestante, che ci dicono dove siamo e dove siamo diretti, questo dizionario "fa il punto" sul cammino della famiglia vincenziana. Ci offre le coordinate di partenza, ma anche il progresso del nostor viaggio nel tempo e nello spazio. Spiega le grandi scelte compiute da san Vincenzo de' Paoli e il loro significato, ma guardando contemporaneamente al futuro. Quindi il presente strumento non si limita a riferire il pensiero del santo su temi fondamentali e caratteristici, ma cerca anche di restituire la sensazione dello sviluppo, di aiutare le persone a sentirsi protagoniste di un'avventura che continua. Il dizionario conta ben 216 voci.
   
San Vincenzo de' Paoli
Opere
3. Corrispondenza 1646-1650

CLV - Edizioni Vincenziane, Roma 2003
568 pagine - euro 41,00


In questo terzo volume delle opere di san Vincenzo de' Paoli (1581-1660) è pubblicata la corrispondenza intercorsa tra il santo e altri personaggi noti dell'epoca (lettere 829-1205). Gli anni presi in esame sono contrassegnati dalla crisi: crisi per la Francia, per la cultura europea, per la Chiesa stessa. L'Europa negli anni attraversati da questo volume fu teatro di guerre e rivolte: in tutto il Seicento, solo quattro anni furono di pace. Vincenzo invece fu uomo di pace. La implorò rivolgendosi a Richelieu. Alle ragioni di stato propugnate dal cardinale, Vincenzo oppose la sua opera di soccorso, un'opera vastissima. Mandò in prima linea i suoi discepoli, nelle zone di guerra. Di queste vicende e di altre (giansenismo, aneliti missionari), vengono tracciate i percorsi attraverso la sua fitta corrispondenza.
Strumento utile per comprendere una delle figure più interessanti del grand siécle della spiritualità francese.
   
Elena Zocca
Dai "santi" al "santo". Un percorso storico-linguistico intorno all'idea di santità (Africa romana secc. II-V)
Edizioni Studium (Verba seniorum n.s. 13)
Roma 2003
366 pagine - euro 22,00


Frutto di un ampio lavoro di rícerca, il volume mette in luce l'evoluzione della nozione di santità nei primi secoli del cristianesimo, fino ad Agostino. L'imperativo espresso nell'Antico Testamento "Siate santi perché io, il Signore Dio vostro, sono santo" (Lv 19, 2), fu variamente inteso e recepito nel corso del tempo. Nell'Antico Testamento il qualificativo "santo" si applicò al popolo eletto; nel Nuovo Testamento fu chiamato "santo" il popolo di Dio, ma questo non si identificava più con Israele, bensì con la comunità dei redenti in Cristo. In entrambi i casi la nozione di santità ricevette quindi una connotazione essenzialmente collettiva, che non sembrava lasciare spazio all'emergere di figure singole, di modelli ideali da proporre all'imitazione e venerazione dei fedeli.
Attraverso un esame storico-filologico del termine "santo" e l'analisi dell'evoluzione di questo concetto nei primi secoli del cristianesimo, caratterizzati da un intenso fervore spirituale, il libro ricostruisce un capitolo di storia delle idee e della mentalità, in un'area geografica (l'Africa settentrionale, che ha espresso scrittori di grande levatura) molto significativa e in un arco di tempo caratterizzato da profondi cambiamenti.
Con Agostíno si pone l'accento sulla interiorità, sull'umile sentire di chi, pur proteso verso la perfezione, riconosce la propria inadeguatezza e implora l'ausílio della grazia divina. Il "santo", come comincia a profilarsi in Agostino, non è un semplice oggetto di venerazíone, ma un modello di "santità", che si fa, per i fedeli, specchio di ansie risolte, incarnazione di una perfezione raggiunta, esempio nobilissimo di un cammíno difficile, ma umanamente percorribile. In realtà, dopo l'era dei martiri, con l'avvento della pace religiosa, i cristiani avevano smarrito la coscienza forte dell'antico christianus sum. Emerge da qui la dimensione del "santo", destinata a rivestire un ruolo importante nella futura storia cristiana.
   
Santiago González Silva (ed.)
La Parola di Dio nella comunità religiosa
Ancora, Milano 2003
192 pagine - euro 16,00


La vita di una comunità di consacrati cresce, se in essa cresce l'amore della Parola. "Nel leggere queste pagine - frutto di riflessione ed esperienza spirituale - si prova il compimento di un'attesa: la Parola dimora fra noi. Al di là di ogni esilio siamo ritornati alla prima sorgente. Insieme all'intero popolo della chiesa, diamo inizio a un percorso che durerà tutta la vita. Come l'orante del salmo diventa egli stesso luce, portatore di gioia (sal 118,111), così ogni nostra comunità è convocata dalla Parola, per vivere di essa e proclamare il lieto annuncio" (dalla presentazione dell'autore).
   
Grado Giovanni Merlo
Nel nome di san Francesco. Storia dei frati Minori e del francescanesimo sino agli inizi del XVI secolo
EFR - Editrici Francescane, Padova 2003
524 pagine - euro 24,50


Gli studi francescani costituiscono da alcuni decenni un settore tra i più vivaci e fecondi della medievistica italiana e internazionale. Dopo la svolta di Paul Sabatier, l'attuale stagione sta finalmente mettendo a frutto l'imponente lavoro editoriale avviato dai grandi francescanisti della prima metà del secolo scorso, un lavoro peraltro mai cessato del tutto.
In questo testo di Merlo confluiscono i risultati migliori delle più recenti ricerche sue e altri sui primi tre secoli drammatici della storia francescna e minoritica. La ricostruzione che ne viene offerta offre un percorso affascinante, per la ricchezza delle figure e delle esperienze che distingue il periodo storico.
   
Autori vari
Simeone il Nuovo Teologo e il monachesimo a Costantinopoli
Atti del X Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa, sezione bizantina (Bose, 15-17 settembre 2002)
Edizioni Qiqajon, Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2003
384 pagine - euro 23,00


Vivere il deserto dell'esperienza monastica al cuore della città può sembrare paradossale a chi associa al termine monachesimo le aspre immagini del deserto egiziano, siriano e mesopotamico, o gli anfratti della penisola athonita. Ma una tale esperienza di deserto al cuore della città - della grande città di Costantinopoli - è quanto hanno vissuto generazioni di padri del monachesimo orientale, da Teodoro Studita, al Paolo Everghetinos a Simeone il Nuovo Teologo. È a questa esperienza così singolare e in particolare alla figura di Simeone il Nuovo Teologo che è stato dedicato il Convegno ecumenico internazionale di cui questo volume contiene gli atti. Dai contributi che cercano di illustrare il contesto, il pensiero e l'irradiamento di un autore così originale come il Nuovo Teologo - solo recentissimamente riscoperto - emerge un'esperienza spirituale di un'intensità tale da persuadere chiunque che, nei remoti deserti come là dove si affolla la vita degli uomini, è possibile vivere il Vangelo all'unica condizione di mettere in gioco il proprio cuore.
   
Adrienne von Speyr
La missione dei profeti
pref. di H.U. von Balthasar
Jaca Book, Milano 2003
112 pagine - euro 11,00


Nel 2002 ricorreva il primo centenario dalla nascita di Adrienne von Speyr. Si è pensato di ricordare la circostanza pubblicando uno dei suoi più straordinari volumi, La missione dei profeti, finora inedito in Italia.
Profeti per la von Speyr non sono i veggenti dell'Antica Alleanza, ma più in generale i personaggi della Bibbia cui Dio affida una missione di rivelazione. Chiamati al cospetto dell'Altissimo come Mosè, essi ne rispecchiano la gloria e la trasmettono agli uomini. In questo senso anche Abramo, Isacco, Giacobbe, Giuseppe... sono profeti. Scriveva von Balthasar ad introduzione del volume: "Il concetto di missione cristiana è stato compreso oggi da molti cristiani. Essi hanno capito che la grazia comporta sempre in se stessa un mandato, l'elezione sempre una dedizione ai non eletti. Ma per essere all'altezza della nostra missione, dobbiamo guardare ai santi della Rivelazione e della Chiesa. Non per copiarli letteralmente, il che sarebbe impossibile, ma per imparare da loro come l'uomo si debba sottomettere in umile abbandono alle disposizioni di Dio".
Un libro di rara profondità teologica, una guida per comprendere in nuova luce i personaggi dell'Antico Testamento.
   
Vladimir S. Solov'ëv
Il significato dell'amore
introd. e trad. di A. Dell'Asta
Edilibri, Milano 2003
144 pagine - euro 12,50


Libro di riferimento per i grandi poeti russi del Novecento, da Aleksandr Blok a Boris Pasternak, Il significato dell'amore è una lunga meditazione sul posto che l'amore occupa nell'ordine della creazione. Irriducibile all'istinto o alla passione, esso è per il filosofo russo lo strumento privilegiato col quale l'uomo può spiritualizzare la materia e riscoprire l'essenza del cosmo come luogo della manifestazione della bellezza divina. Araldo dell'Eterno Femminino e precursore della "filosofia dell'amore" destinata al terzo millennio, Vladimir Solov'ëv pone a fondamento della sua opera la concreta riscoperta dell'amore annunciato da Cristo e la vive e la presenta come rinnovata esperienza di fede.
 
2011
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