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Henry
Thode
Francesco d'Assisi e le origini dell'arte del Rinascimento
in Italia
Donzelli Editore, Roma 1993
556 pagine - euro 48,00
Testimonianza partecipe di un itinerario spirituale
e umano, prima ancora che espressione alta e matura
della grande storiografia tedesca dell'Ottocento,
la ricerca di Henry Thode ha costituito un punto d'origine
- spesso non dichiarato, ma non per questo meno determinante
- di tutte le successive letture del Rinascimento
italiano. L'intuizione da cui il libro prende le mosse
consiste nel valorizzare la profonda connessione tra
la spiritualità di san Francesco e l'arte di
Giotto, tra la forza sovvertitrice della religiosità
francescana e il potenziale di innovazione estetica
del movimento giottesco. Le modalità di rappresentazione
della vita del santo, le tipologle degli edifici di
culto francescani, i rapporti tra predicazione, poesia
e rappresentazione figurativa, le grandi allegorie
della povertà, della castità, dell'obbedienza
disegnano l'itinerario geografico e ideale di una
rivoluzione spirituale e artistica destinata a segnare
l'intera storia dell'Occidente. |
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Luisa
Muraro
Il Dio delle donne
Mondadori (Uomini e Religioni), Milano 2003
194 pagine - euro 15,00
"Un
giorno si aprì la porta di una vacanza senza
fine. Capitò quando, leggendo il libro di Margherita
Porete Lo specchio delle anime semplici e altri
testi di quella che chiamano mistica femminile, cominciai
a udire le parole di una conversazione, non semplicemente
nuova ma inaudita, tra due che, per brevità,
chiameremo una donna e Dio. Una donna c'era di sicuro,
Dio non so, ma di sicuro lei non era sola, c'era un
altro o un'altra la cui voce non arrivava fino a me
ma che sentivo lo stesso perché faceva un'interruzione
nelle parole di lei, o meglio una cavità che
trasformava la lettura, la rendeva simile al gesto
di chi beve lentamente da una tazza".
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Cesare
Vaiani
La Via crucis di san Leonardo da Porto Maurizio
Glossa (Sapientia 10), Milano 2003
264 pagine - euro 22,00
San Leonardo da Porto Maurizio (1676-1751) fu uno
dei più efficaci diffusori della pratica della
Via crucis, attraverso la predicazione delle Missioni
popolari in molte regioni d'Italia. Lo studio dei
testi che egli dedicò alla Via Crucis permette
un approfondimento del significato teologico-spirituale
di questa devozione popolare, nella convinzione che
in essa si è condensato un vissuto cristiano
significativo e degno di attenzione.
Oltre alla vera e propria Via Crucis composta da San
Leonardo, vengono riportati alcuni suoi testi sull'argomento,
in particolare alcuni discorsi, esortazioni, fervorini
e sermoni dedicati a questo tema. Tali testi sono
introdotti, commentati e corredati di note critiche,
per un lavoro di scavo che ne faccia emergere il significato
storico ma anche e soprattutto il senso teologico-spirituale. |
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Bernardo
Olivera
Il sole nella notte.
Mistica cristiana ed esperienza monastica
Ancora (Il pozzo), Milano 2003
160 pagine - euro 12,00
In te c'è un mistico che forse non conosci.
Questo libro si propone di far emergere il mistico
che sonnecchia nel cuore di ogni donna e di ogni uomo
che vogliano vivere oggi da discepoli del Signore.
Fanno da sapienti guide a questa esperienza straordinariamente
ordinaria san Bernardo e la tradizione monastica,
quella cistercense in particolare. È bello credere
che anche nella nostra notte brilla il Sole che sorge
dall'alto. |
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Esperienza
mistica e pensiero filosofico.
Atti del Colloquio "Filosofia e Mistica"
Libreria Editrice Vaticana,
Città del Vaticano 2003
160 pagine - euro 10,00
La
mistica e la filosofia sembrano dover essere sempre
l'una irriducibile all'altra, lontane o estranee l'una
all'altra, su vie eterogenee.
La filosofia, infatti, nella sua ricerca del sapere
tenta di dare una risposta all'esperienza religiosa
dell'uomo per spiegarne la provenienza e l'esistenza,
mentre la riflessione sull'esperienza religiosa e/o
mistica, considerata nella sua specificità,
è di ordine teologico.
Ciò che differenzia la filosofia dalla mistica,
pertanto, è il fatto che la mistica esprime
la cura della sophia come fruizione, cioè
unione, contatto, immedesimazione, immersione nell'Assoluto,
mentre la filosofia esprime la stessa cura come pura
affermazione dell'Assoluto, raggiunta come attuazione
del pensiero.
La problematica è quanto mai attuale e ad essa
cerca di contribuire il presente volume che è
frutto dei Colloquio "Filosofia e mistica",
svoltosi a Roma il 6 e 7 dicembre 2001.
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I
Padri Olivetani
Per una rinnovata fedeltà.
Fonti olivetane. I più importanti documenti,
le più antiche cronache e le più rilevanti
testimonianze letterarie
Qiqajon - Comunità di Bose
Magnano (Biella) 2003
464 pagine - euro 27,00
Nel 1313, in una zona appartata presso Siena di proprietà
della famiglia dei Tolomei, Accona, trovò inizio
una piccola comunità di fratelli, composta,
secondo le più antiche Cronache, da
Giovanni Tolomei e da alcuni suoi compagni. Da tale
piccola comunità, dopo un primo tempo di vita
comune e poi di vita solitaria, sorse il monastero
di Santa Maria di Monte Oliveto; e in seguito, attraverso
lo svolgersi del tempo e degli eventi, si sviluppò,
fino ad assumere una precisa configurazione all'interno
della chiesa, la Congregazione benedettina dei monaci
Olivetani. Il presente lavoro si propone di evidenziare
gli eventi e i testi che hanno contrassegnato la vicenda
dei primi padri olivetani, il cui messaggio ci raggiunge
ancora oggi come parola che interpella la qualità
del nostro pensare, del nostro agire, del nostro amare,
e che, nella sua radicalità evangelica, traccia
anche per noi la via per una sempre rinnovata fedeltà. |
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Abraham
Joshua Heschel
La discesa della Shekinah
Qiqajon - Comunità di Bose
Magnano (Biella) 2003
120 pagine - euro 8,00
Sono qui raccolti alcuni capitoli dell'opera La
Torah viene dal cielo, ultima fatica di Heschel,
scritta in ebraico: sono le pagine dedicate alla discesa
del divino nell'umano. L'autore si muove con la sapienza
e la libertà che lo caratterizzano nell'antichissima
diatriba tra la scuola di Rabbi 'Aqiva e quella di
Rabbi Jishma'el, per scandagliare tutta la portata
dell'evento del dono della Torah al Sinai: una discesa
di Dio nella compassione, una condivisione dell'esilio
vissuto dal popolo fino a un'apparentemente paradossale
interdipendenza nella salvezza tra Dio e l'uomo. Sono
i temi cari al pensiero di Heschel, convinto che "la
condivisione del Santo - benedetto sia - è
identificazione, qualcosa di intrinseco, che lo tocca
intimamente; come dire che a sua volta Egli è
colpito, se fosse possibile, dalle sventure della
nazione".
Abraham Joshua Heschel (Varsavia 1907 - New York 1972)
è considerato uno dei massimi pensatorì
ebraici del ventesimo secolo. Nato in una famiglia
di antiche tradizioni chassidicbe, nel 1940 dovette
emigrare negli Stati Uniti, dove fu docente di etica
e mistica ebraica dal 1945 fino alla morte. |
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Quale
vita spirituale per il cristiano?
a cura di Leone Cecchetto
Editrice San Liberale, Treviso 2002
144 pagine - euro 10,00
Oggi assistiamo ad un ritorno ai temi della spiritualità;
lo possiamo vedere facilmente nelle rubriche della
televisione o delle riviste per il tempo libero. Chi
in modi diversi è deluso dai miti della scienza
e della tecnica, del produrre e del guadagnare, incapaci
di offrire motivi sufficienti per vivere e di colmare
il vuoto che si affaccia alla superficie del quotidiano,
va alla ricerca di qualcos'altro, al quale viene dato
il nome di spiritualità.
Ma la ricerca non è facile: non si sa che cosa
cercare e in che modo cercare. Talvolta poi la ricerca
di spiritualità si confonde con quella dello
star bene con se stessi o del trovare relazioni gratificanti.
Altre volte va a coincidere semplicemente con l'agire
solidale. Quale vita spirituale, dunque, per il cristiano?
Il testo cerca di rispondere a questa domanda, facendo
emergere la figura di una vita spirituale cristiana,
capace di incontrare gli uomini e le donne di oggi.
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Una
spiritualità in movimento.
Le giornate mondiali della gioventù da Roma
a Toronto
a cura di F. Garelli - R. Ferrero Camoletto
Messaggero, Padova 2003
336 pagine - euro 15,00
Negli
anni Ottanta la grande intuizione di papa Wojtyla
è stata di mobilitare la gioventù del
mondo intero per una sorta di "Concilio dei giovani"
itinerante per il mondo.
Da Buenos Aires a Czestochowa, da Denver a Manila,
da Parigi a Roma e infine a Toronto le Giornate Mondiali
della Gioventù hanno conosciuto un'adesione
eccezionale e inspettata. Ma quale fede si esprime
in questi eventi?
Si tratta di una moda, di un'esibizione spettacolare,
o ci sono motivazioni profonde da esplorare? E che
resta "il mattino dopo" di tutto questo?
Come vengono recipiti questi eventi nella comunità
ecclesiali di base, cioè nella vita ordinaria
delle parrocchie e dei gruppi?
La presente ricerca tenta di rispondere a questi interrogativi,analizzando
due campioni rappresentativi di giovani italiani che
hanno partecipato alle due ultime edizioni della GMG.
Questa indagine sociologica coordinata da Franco Garelli
offre una chiave di lettura del fenomeno GMG e della
sensibilità religiosa oggi emergente. |
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Alexander
Schmemann
Olivier Clément
Il mistero pasquale
Lipa (Betel 15), Roma 2003
96 pagine - euro 7,23
La liturgia della settimana santa è tutta incentrata
sul duello decisivo tra la vita e la morte, un duello
che ci dà la chiave del mistero liturgico della
pasqua. "La morte ha regnato da Adamo fino a
Mosè" (Rm 5,14). L'universo intero è
divenuto un cimitero cosmico, condannato alla distruzione
e alla disperazione. Ecco perché "l'ultimo
nemico è la morte" (1Cor 15,26) e il suo
annientamento costituisce lo scopo ultimo dell'incarnazione.
L'incontro con la morte è "l'ora"
di Cristo, quella di cui diceva: "Per questo
sono giunto a quest'ora".
Uno straordinario commento liturgico alla settimana
santa di due autori d'eccezione che ci dischiude le
profondità del mistero centrale della fede
cristiana. |
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Le
mistiche e la croce
Ancora, Milano 2003
176 pagine - euro 12,00
"Stavano presso la croce di Gesù sua Madre,
la sorella di sua madre, Maria di Cleofa e Maria di
Magdala" (Gv 19, 25). "Rimaniamo sempre
ai piedi della croce, immobili e silenziose presso
il divin Crocifisso ad ascoltarlo e penetrare tutti
i suoi segreti" (Elisabetta della Trinità).
Dalla prima ora e lungo i secoli le mistiche - soprattutto
loro - hanno continuato a stare presso la croce.
Questo libro, seguendo le strofe dello Stabat
Mater, raccoglie pensieri e riflessioni sgorgate
dal cuore innamorato e trafitto di queste donne. |
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Teresa
di Liseux
Storia di un'anima.
Testo integrale non censurato
Piemme Religio,
Casale Monferrato (AL) 2003
320 pagine - euro 16,90
Uno dei più autorevoli conoscitori della figura
e degli scritti di Teresa di Lisieux, Gianni Gennari,
cura e introduce questa speciale traduzione del famoso
diario, Storia di un'anima, che contiene tutte
le parti a suo tempo censurate dall'edizione ufficiale,
ora riportate alla luce nella loro versione originale.
Da queste pagine si staglia ancora vivo il volto di
questa piccola donna di Dio, resa grande dalla fede
e dalla passione per gli uomini. Una giovane che fece
dell'abbandono totale alla Grazia il senso della propria
nascosta esistenza.
Il suo desiderio di abbassamento nell'umile realtà
della preghiera la innalzò alle vette della
spiritualità e il suo messaggio - che esorta
a una irriducibile fiducia nella forza dell'amore
- è ancora oggi di straordinaria attualità.
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Robert
Hugh Benson
L'amicizia di Cristo
Jaca Book, Milano 2003 (2a rist.)
160 pagine - euro 11,00
"Il sentimento dell'amicizia è certamente
uno fra i più forti e, nel contempo, misteriosi
istinti dell'uomo.
...Siamo di fronte a una passione che, più
intensamente di ogni altra, non trovando risposta
al proprio desiderio nella concretezza di ciò
che è effimero, punta direttamente all'eterno
come al luogo della propria pace... Quando nel Vangelo
leggiamo che Gesù, ...in quell'orto, fu costretto
a rivolgere, proprio a coloro dai quali aveva sperato
conforto, un rimprovero carico d'agonia (Come?
Non siete capaci di vegliare neppure un'ora?);
e quando egli salutò, ancora una volta, e fu
l'ultima (Mt 26,50), colui che lo aveva tradito e
usò per lui un nome sacro (Amico, perché
sei venuto?); allora riusciamo a capire ciò
che per il Signore ha la massima importanza... Se
c'è una cosa che non lascia dubbi nel Vangelo
è proprio questa: Gesù Cristo desidera
essere nostro amico".
Robert Hugh Benson nasce nel 1871 e muore nel 1914.
Figlio dell'arcivescovo di Canterbury, studiò
a Eton e a Cambridge. Con la lettura delle opere di
Newman, passa al cattolicesimo e diventa prete. Trascorre
il periodo della maturità della sua vita nella
predicazione e nello scrivere. |
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