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Aelredo
di Rievaulx
Regola delle recluse
a cura di D. Pezzini
Paoline, Milano 2003
232 pagine - euro 18,00
La Regola delle recluse, composta per la sorella
monaca, fu nel medioevo l'opera più popolare
di Aelredo di Rievaulx ed è, insieme alla Preghiera
pastorale, "ciò che egli ha scritto
di più personale" (Ch. Dumont). È un
compendio spirituale che raccoglie norme di disciplina
esterna, direttive per la vita interiore e indicazioni
per la pratica della meditazione. L'interesse dell'opera
è al contempo storico e attuale. Da una parte
vi si trovano squarci vivaci sul mondo dei religiosi
nel medioevo. Dall'altra ci vengono offerte riflessioni
sempre valide sul silenzio, la sobrietà, la
custodia di pensieri e affetti, la cura di virtù
quali la castità, l'umiltà, la povertà
e la carità. Originalissima la proposta di
lettura "affettiva" di episodi del Vangelo,
secondo un metodo che è alle origini dei misteri
del rosario. Il risultato è "un vero trattato
di meditazione che sembra modernissimo nel suo realismo
immaginativo" (L. Bouyer), marcato con i tratti
ínconfondibili di un autore che ama attingere
alla propria esperienza. Arricchisce il volume un'ampia
introduzione che, oltre a presentare il testo e descrivere
la sua irradiazione nel medioevo, illustra le forme
e il senso della vita reclusa a partire da alcuni
capolavori della letteratura eremitica. |
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Anselm
Grün
Digiunare.
Per il corpo e per lo spirito
San Paolo, Milano 2003
80 pagine - euro 6,00
Da
sempre il digiuno è stato praticato non solo
per necessità - si pensi ai tempi di carestia
o d'indigenza -, ma soprattutto per ottenere un rinnovamento
del corpo e dello spirito.
Anselm Grün, in questo suo lucido libro, ci offre
insegnamenti sul digiuno, tratti dai Padri della Chiesa
e dagli antichi monaci, che sono indispensabili perché
il digiuno raggiunga le sue finalità di purificazione
e di rinnovamento spirituale.
Le esperienze della Chiesa primitiva riguardo al digiuno,
infatti, ci permettono di comprenderlo in un modo
nuovo, come espressione della nostra fede e come una
forma di preghiera con il corpo e con l'anima. I testi
degli antichi Padri della Chiesa e degli autori monastici,
mentre possono invogliare a una rinnovata pratica
del digiuno nell'àmbito stesso della comunità
ecclesiale, mostrano come la Chiesa possa contribuire
in maniera determinante a una profonda comprensione
e a una corretta pratica del digiuno nel nostro mondo
moderno. |
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Beata
Camilla Battista da Varano
Scritti sulla passione del Signore
ediz. in ital. corrente
a cura di P. Trovato,
San Paolo, Milano 2003
120 pagine - euro 7,00
Frutti di rivelazioni dirette del Signore o dell'azione
illuminante della grazia concessa nella preghiera,
i tre scritti tracciano il cammino di perfezione di
un'anima che si apre alla rivelazione mistica con
la continua e quotidiana ricerca di Dio.
Partendo dalla meditazione dei dolori fisici di Cristo,
rievocati attraverso la lettura della tradizionale
Via crucis, la Beata matura un approfondimento sempre
più intimo della passione che la conduce all'immersione
piena e totale nel cuore sofferente di Gesù,
portandola a rivivere le pene dei suoi dolori morali.
Rileggere queste opere significa riscoprire la ricchezza
e la profondità di un percorso spirituale unico,
ma anche nutrirsi di quei semplici ed essenziali insegnamenti
che aiutano il fedele a trovare una via personale
e autentica del dialogo con Dio. |
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Tomas
Spidlik
L'"uomo di Dio".
Alle radici della vita religiosa
Lipa (Sotto il tiglio 11),
Roma 2003
84 pagine - euro 6,20
"Uomo di Dio" è il modo in cui Atanasio
chiama Antonio, riconosciuto come proprio capostipite
dalle generazioni di monaci che dopo di lui si sono
succeduti. Ma non è, "uomo di Dio",
una metafora universale della vocazione cristiana?
Tale dinamica di identità/separazione con tutto
il popolo cristiano è una di quelle che attraversano
la vita religiosa. Nella tradizione antica, il monachesimo
non è una condizione a parte, propria ad una
categoria di cristiani, ma una sintesi emblematica
del cristianesimo espressa in una forma particolarmente
significativa e saporosa.
È per andare alle radici della vita religiosa e alle
sue figure, che ancora oggi restano di ispirazione
e di discernimento, che questo libretto vuole offrire
un aiuto. |
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Thomas
Merton
Leggere la Bibbia
Garzanti, Milano 2002
100 pagine - euro 6,50
"La
Bibbia, per la sua propria natura, sfida, mette in
imbarazzo e stupisce lo spirito dell'uomo. Pertanto
il Lettore che la apre deve aspettarsi disorientamento,
confusione, incomprensione e forse scandalo".
Chiunque, credente o non credente, si sia accostato
alla Bibbia, ha dovuto fare i conti con un libro unico,
che è stato in grado di suscitare nel corso
dei millenni una straordinaria varietà di reazioni.
È un testo difficile e complesso, ricchissimo di
risonanze e significati.
In questa lucida meditazione, Thomas Merton traccia
una mappa dei dubbi, delle domande e delle incomprensioni
che accompagnano il Lettore dell'Antico e del Nuovo
Testamento e ci aiuta a trovare l'atteggiamento più
corretto, che eviti di farci cadere nette trappole
dei pregiudizi e delle diffidenze culturali. Confrontandosi
con pensatori del calibro di Bonhoeffer, Fromm, Pasolini,
Faulkner e Marx, Thomas Merton offre all'uomo contemporaneo
le chiavi per accostarsi al libro sacro dell'Occidente,
un testo che costituisce il fondamento culturale del
mondo in cui viviamo. |
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Jean-Claude
Dhôtel sj
Per discernere insieme.
Guida pratica al discernimento comunitario
Edizioni Apostolato della Preghiera
(Spiritualità ignaziana 9),
Roma 2002
96 pagine - euro 6,20
Questo agile volume rappresenta una delle poche eccezioni
che espongono ordinatamente la teoria e la pratica
dei discernimento comunitario, all'interno dell'esperienza
e della spiritualità di sant'Ignazio di Loyola,
come è presentata negli Esercizi spirituali
e in altri importanti scritti, quali la Deliberazione
(1539) dei primi compagni, vero modello del discernimento
comunitario stesso. La lettura può aiutare
anche la singola persona a confermarsi in una spiritualità
matura; un gruppo troverà un aiuto verso una
convinta appartenenza alla comunità ecclesiale
e ad entrare appunto nella pratica abituale ed eccezionale
del discernimento. Si richiede una vera e profonda
purificazione del cuore, stabilità e chiarezza
di desiderio, di dialogo, esperienza di libertà
individuale, ricerca comune della volontà di
Dio. Siamo lontani da un procedimento burocratico:
si offrono considerazioni, regole, itinerari necessari
in qualsiasi genere di comunità, per aiutare
a crescere in un atteggiamento positivo nel deliberare
insieme. |
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Sergio
Rendina sj
La pedagogia degli Esercizi spirituali.
Aspetti più significativi
Edizioni Apostolato della Preghiera
(Esercizi spirituali - Studi 5),
Roma 2003
280 pagine - euro 13,00
A completamento del precedente saggio (L'itinerario
degli Esercizi spirituali, 1998), in cui si esponeva
e si commentava i contenuti del mese ignaziano, partendo
dal Principio e Fondamento per giungere alla
Contemplatio ad amorem, in questo volume l'autore
completa la sua analisi presentando la pedagogia degli
Esercizi ignaziani.
I due volumi costituiscono un valido strumento per
uno studio approfondito dell'esperienza intensa degli
Esercizi spirituali ignaziani. |
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Francesco
di Sales
Lettere di amicizia spirituale
a cura di A. Ravier sj
Paoline, Milano 2003
256 pagine - euro 7,50
Le Lettere di Francesco di Sales sono una miniera
inesauribile. Alcune sono veri e propri capolavori
di teologia spirituale, altre inodelli stupendi e
sempre attuali di profonda amicizia. La sapienza che
qui si esprime non è diversa da quella che
l'autore propone nei grande Trattato dell'amore
di Dio, ma ci si presenta in una luce nuova. Qui
i principi si spogliano di ogni astrazione, si animano
d'una vita concreta e si fanno esperienza. Li cogliamo
nel momento che attraversa ogni anima, adattati a
ciascuna di esse.
Il tutto partendo sempre da due domande fondamentali:
1) Quale senso ha per voi l'"esistenza"?
2) A dispetto delle vostre difficoltà e delle
vostre debolezze, siete risoluti a seguire l'istinto
superiore e misterioso che vi spinge verso il bene,
il bello e il vero, la vocazione che sale da
ogni cuore umano? |
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Autori
vari
Teresa di Lisieux sorella nel dubbio e nella fede
a cura di Chiara Vasciaveo
Cantagalli, Siena 2002
128 pagine - euro 6,40
Teresa di Lisieux, guidata nella notte della storia
dalla luce della Parola, moriva nel settembre del
1897 in un piccolo Carmelo della Normandia. Da allora,
presa tra le mani la bisaccia del pellegrino, ha varcato
la clausura del suo monastero, offrendosi di camminare
nell'oscurità del dubbio a fianco di ogni persona.
Mentre alcuni nella Chiesa ritenevano solo di poter
rispondere con la scomunica all'impervio itinerario
di atei e materialisti, lei si era andata scoprendo
sempre più sorella di non credenti, malcredenti
e miscredenti di ogni sorta. E sperimentando nella
sua carne la fatica di credere, accettò oltre
che di pregare per i non credenti, di camminare con
loro sedendosi "alla stessa tavola", in
un secolo che cominciava a poter fare a meno di un
Dio "tappabuchi".
Sorella dei piccoli e dei poveri, desiderava raccontare
loro della speranza cieca e della tenerezza di un
Dio che ama abbassarsi, chiedendo a tutti di chinarsi
sulla Scrittura per attingere a piene mani alle sue
sorgenti.
In questo testo, redatto da alcune sorelle e fratelli
nel Carmelo, viene offerta una lettura del suo itinerario
spirituale valorizzando come ricchezza peculiare l'ultimo
tratto della sua vita percorso nella notte della fede
in una sempre più profonda capacità
di accoglienza. |
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Jean-Pierre
de Caussade
L'abbandono alla Provvidenza.
Aforismi spirituali
a cura di R. Bellinzaghi
Piemme
Religio,
Casale Monferrato (AL) 2003
192 pagine - euro 12,90
"Il fiume della provvidenza inonda l'universo,
penetra tutte le creature, le abbraccia nel suo misterioso
disegno di bontà. L'abbandono fiducioso a quest'onda
è la perfezione dell'attimo presente, la pace
di ogni vita, lo stimolo di ogni santità".
Un grande classico della letteratura spirituale pr
nutrire la mente, il cuore, lo spirito. Perspicacia
psicologica e intensità lirica si intrecciano
in queste schegge di pensiero utili e vivificanti
che, più di ogni altra forma di moderna "cura
per l'anima", aiutano a vivere.
Jean-Pierre de Caussade, gesuita (1675-1751), entrò
nel 1693 nella Compagnia di Gesù a Tolosa.
Fu direttore spirituale di alcuni monasteri in Francia,
ma la fama dei suoi scritti e dei suoi trattatelli
spirituali, veri e propri best seller per quei tempi,
si diffuse presto nel mondo laico del suo secolo e
de secoli successivi, giungendo fino a noi. |
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Franco
Imoda sj
Riscopri il mistero che è in te
Edizioni Apostolato della Preghiera
(Formazione 21),
Roma 2002
44 pagine - euro 3,50
Se l'uomo è mistero, avvicinarsi ad esso comporta,
oltre ad un atteggiamento di meraviglia e di conoscenza,
anche un atteggiamento di rispetto della libertà
e delle scelte operate dalla persona e, in particolare,
la considerazione dell'area affettiva.
Di conseguenza, un approccio che affronti il mistero
dell'uomo tenendo conto di questa dimensione affettiva,
dovrà procedere anche attraverso certe forme
di interazione ed empatia o di simpatia, oltre che
attraverso la debita comprensione delle dinamiche
motivazionali concrete e in atto. Di conseguenza,
le regole dell'approccío non potranno essere
soltanto regole del conoscere o del fare, ma anche
del sentire.
Questo approccio al mistero dell'uomo e un processo
che riguarda di fatto ogni persona. È vero che alcuni,
per il ruolo che sono chiamati a svolgere come genitori,
come educatori, secondo modi, compiti e stili diversi,
come consiglieri o come guide spirituali, sono investiti
in modo speciale del compito di accompagnare e quindi
di avvicinarsi ed entrare nel mistero della persona
umana. L'opera educativa è pero qualcosa a
cui ciascuno è chiamato, non solo nei confronti
degli altri come compagni dello stesso cammino, ma
anche nei confronti di se stessi. |
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Carlo
Maria Martini
Preghiera e conversione intellettuale.
Quattordici meditazioni per presbiteri
Edizioni Apostolato della Preghiera
(Bibbia e preghiera 46),
Roma 2002
176 pagine - euro 10,00
"Conversione intellettuale": il solo accostamento
di queste due parole è già motivo di
sorpresa e interesse. Siamo infatti abituati a pensare
la "conversione" come una realtà
che riguarda anzitutto il comportamento, la pratica
di vita, e, all'opposto, immaginiamo che "intellettuale"
abbia a che fare con il mondo delle accademie, delle
astrazioni. Niente di più sbagliato.
Lo chiarisce questo libro: la conversione è
non solo novità di vita, ma, radicalmente,
rinnovato modo di capire e giudicare la realtà,
sguardo nuovo sul mondo, orientato dalla luce del
Vangelo. Il cristiano è quindi una persona
che ha vissuto e vive costantemente una "conversione
intellettuale", cioè un rinnovamento profondo
del proprio modo di comprendere la realtà e
di agire in essa.
L'itinerario che il cardinal Martini suggerisce -
nelle meditazioni di questo volume , rivolte per lo
più a sacerdoti, ma prezioso per tutti i cristiani
- si basa sui pilastri classici della vita spirituale
e al tempo stesso si apre alle prospettive più
moderne, riprendendo e attualizzando l'insegnamento
classico degli Esercizi spirituali di
sant'Ignazio di Loyola. Dalla "conversione intellettuale",
che così prende forma, nasce un rinnovato stile
di evangelizzazione, qui ben descritto e puntualizzato
nei suoi molteplici aspetti. |
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Pedro
Arrupe sj
"In Lui solo la speranza".
Selezione di testi sul Cuore di Cristo
prol. di Karl Rahner
Edizioni Apostolato della Preghiera
(Studi sul Cuore di Cristo 13),
Roma 2003
164 pagine - euro 9,00
In un dialogo con J. C. Dietsch, padre Pedro Arrupe
dichiarò: "Per me, Gesù Cristo
è tutto... e in lui tutto si unifica e tutto
procede da una stessa radice, che è l'amore...
E il Cuore di Cristo, come simbolo di questo amore,
mi sostiene fortemente nella vita e mi dà una
chiave per comprendere il Signore senza difficoltà...".
Ecco in poche parole il segreto di diciotto anni di
Generalato nella Compagnia di Gesù, il centro
propulsore di una vita segnata da una profonda spiritualità
e da una feconda irradiazione apostolica. La contemplazione
del Crocifisso, "l'essere posto con il Figlio",
l'adorazione dell'Eucaristia nella sua cappella (la
sua "cattedrale"), "divenuta la 'stanza'
dell'ozio più operoso, dove non facendo nulla
si fa tutto", sono tutti aspetti delle inesauribili
ricchezze del mistero di Cristo.
Si offre questa scelta di scritti di padre Arrupe
per raccogliere una preziosa eredità e per
presentare con linguaggio rinnovato, in una sana visione
cristologica ed ecclesiale, la devozione al Cuore
di Gesù vista "nel contesto della teologia
dell'amore e della inseparabilità dell'amore
di Dio e dell'amore del prossimo"(K. Rahner, prologo). |
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