In libreria

Segnaliamo alcune recenti pubblicazioni utili, ricordando che sono disponibili presso le migliori librerie cattoliche. Questo servizio intende essere solo informativo, senza alcuna pretesa di recensione critica. Clicca qui se vuoi guardare le segnalazioni precedenti.

   
Irina Jazykova
"Io faccio nuova ogni cosa".
L'icona nel XX secolo

La casa di Matriona, Milano 2002
224 pagine - ill. - euro 18,00


Al fenomeno della riscoperta dell'icona - un fenomeno di cui non si comprende ancora appieno la portata, ma che è senz'altro da ascrivere tra i grandi meriti del XX secolo - contribuirono fin dagli ultimi decenni del XIX secolo numerosi fattori, tra cui le ricerche di carattere storico-archeologico, i passi in avanti compiuti dalla scienza del restauro e dagli studi di iconografia.
Oggi è difficile immaginarsi che solo cento-centocinquant'anni fa la Russia non conoscesse le antiche icone, il suo tesoro più prezioso. Nonostante il forte interesse della società colta per la cultura nazionale, l'iconografia canonica era caduta nell'oblio più totale. Il secolo d'oro della cultura russa - l'epoca di Puskin e di Dostoevskij - non aveva nessuna idea del periodo aureo dell'icona russa , l'epoca di Andrej Rublëv e di Dionisij.
Questo ricco testo di Irina Jazykova - studiosa d'arte e docente presso l'Università Sant'Andrea di Mosca - ripercorre le tappe della riscoperta dell'icona nel culto e nella fede cristiana.
   
 
G. Esposito - S. Consiglio
Il divenire inquieto di un desiderio di santità. Padre Pio da Pietrelcina. Saggio psicologico
Cantagalli, Siena 2002
556 pagine - euro 25,00


Questo saggio è probabilmente il primo studio scientifico che esamina la personalità di Padre Pio, sia utilizzando le fonti storiche e biograf iche, talvolta inedite, con il metodo dell'indagine psicologica, sia prescindendo totalmente dalle valutazioni teologiche e dal culto al quale la Chiesa ha elevato quel santo religioso. La teologia spirituale, che pure non è chiamata direttamente in causa, non potrà non sentirsi interpellata dalle conclusioni alle quali giunge quest'opera, che si pone come ipotesi di lavoro interdisciplinare, come offerta di collaborazione critica con un capitolo ancora aperto dell'agiografia contemporanea. È un'occasione per la ricerca teologica, che finora non sembra aver stabilito saldamente un confronto diretto con le scienze dell'uomo ed è un'occasione per le scienze dell'uomo, tra le quali è la psicologia, molto coltivata in campo laico, per aprirsi, senza pregiudizi, alla ricerca teologica e alla concezione antropologica cristiana [...].
Il lavoro di scavo di Esposito e Consiglio offre al futuro biografo la base scientifica indispensabile per studiare la personalità uniana di Padre Pio, i suoi valori, le sue ombre e l'opera della grazia che si è innestata su questa personalità umana innalzandola fino alla santità (G. Mucci).
   
 
Romano Guardini
La conversione di sant'Agostino
Morcelliana (Opere di Romano Guardini),
Brescia 2002
320 pagine - euro 19,50


Quando Romano Guardini pubblica il suo primo volume su sant'Agostino, nel 1935, il suo interesse ruota attorno ai "pensatori esistenziai". "Il libro - scrive - si ricollega alle due indagini su Dostojevski e su Pascal, pubblicate dall'autore presso lo stesso editore". L'attenzione di Guardini, docente di Filosofia della religione e Weltanschauung cattolica presso l'Università di Berlino, era motivata dal fatto, come affermerà in seguito, che "Agostino ha stabilito un legame non solo dall'antichità al Medioevo, ma anche dall'antichità all'epoca moderna. I pensatori e i maestri spirituali del Medioevo hanno attinto a piene mani dai suoi scritti, ma molti dei suoi interrogativi sono rimasti a loro estranei. A questi appartiene in primo luogo quello riguardante il modo con cui il singolo uomo si trova nell'esistenza. Quando Agostino lo pose, stavano crollando i sistemi di difesa e di sostegno che costituivano un cosmo attorno all'uomo antico e davano alla sua esistenza un'autocomprensione. [...] Ciò qualificò quest'uomo appena fattosi cristiano a sperimentare la realtà dell'esistenza personale e a vedere i problemi che ne derivavano in una maniera e con una acutezza tali che erano mancate all'antichità. Ugualmente però erano anche mancate al Medioevo". Solo nell'epoca moderna, con Pascal, riafflora la temperie agostiniana, riemerge la potenza di un interrogare che trova nelle Confessioni "una delle manifestazioni più pure della moderna esperienza esistenziale".
   
 
Pseudo-Dionigi l'Areopagita
La gerarchia ecclesiastica

Città Nuova (Testi patristici 166),
Roma 2002
192 pagine - euro 12,00


Tra le opere dello Pseudo-Dionigi l'Areopagita, l'autore dall'identità misteriosa che, sotto il nome del personaggio menzionato in At 17, 34, è autore di un insieme di scritti noto come Corpus Areopagiticum, La gerarchia ecclesiastica occupa un posto particolare. Composta di sette capitoli, l'opera illustra l'ordine sacro della Chiesa, corrispondente all'ordine angelico. Essa descrive e interpreta allegoricamente le funzioni liturgiche dell'ingresso di un nuovo adepto nella religione cristiana (cap. II), della messa e dei sacramento dell'eucaristia (cap. III), della consacrazione dell'unguento (cap. IV) e dei vari riti funebri (cap. VII) e soprattutto prende in esame la struttura gerarchica della Chiesa, immagine di quella celeste. Il capo sensibile della gerarchia ecclesiastica è il vescovo, che trasmette l'iniziazione agli ordini inferiori; ma il vero capo di ogni gerarchia, celeste o umana, è Dio. La gerarchia ecclesiastica occupa un posto intermedio tra quella celeste e quella "legale" dell'Antico Testamento, svolge - come quella celeste - le tre funzioni della purificazione, dell'illuminazione e dell'iniziazione e si compone di tre ordini di iniziatori (vescovi, sacerdoti, ministri) e di tre ordini di iniziati (purificati, illuminati, eletti).
   
 
Andreas Resch
I beati di Giovanni Paolo II.
Volume II: 1986-1990

Libreria Editrice Vaticana,
Città del Vaticano 2002
320 pagine - euro 44,00


I beati e i santi costituiscono un esempio di vita vissuta in un contesto storico e ambientale, riempita da valori che superano quelli di ogni forma comune di vita e orientata alle realtà eterne nelle quali è possibile vedere la risposta al desiderio di felicità che ognuno si porta dentro.
L'autore non si limita a fornire notizie biografiche della persona, ma fornisce anche una presentazione quanto più dettagliata possibile della situazione storica in cui è vissuta ed è attento all'aspetto psicologico della sua individualità e alla sua personalità spirituale.
Ogni profilo è preceduto da una immagine, ricavata da fotografie, quando era possibile, oppure rielaborata a partire da vecchie stampe o disegni.
L'elenco generale, gli elenchi dei nomi e dei cognomi in ordine alfabetico, gli elenchi dei paesi e delle tombe, l'indice degli Istituti e delle Istituzioni, quello dei nomi e quello analitico permettono una selezione molto dettagliata dei singoli profili biografici.
   
 
Tomas Spidlìk
La preghiera secondo la tradizione dell'Oriente cristiano
Lipa, Roma 2002
568 pagine - euro 28,00


Esistono tante "definizioni" della preghiera negli scritti spirituali dell'Oriente cristiano. Molto varie, non concordano che in una sola affermazione: la vera natura della preghiera è indicibile, il vero maestro che insegna a pregare è lo Spirito Santo. Nonostante questo, la maggior parte degli scritti di questa tradizione sono proprio trattati sulla preghiera. Il libro, il più esauriente testo esistente sulla preghiera, concepito come una sorta di "manuale" che abbraccia tutta la tradizione, introduce al contenuto di questi trattati. In questa larga veduta d'insieme, il lettore può trovare l'apoftegma che fa al caso suo, come suggerisce Marco l'Asceta, giustificandone la pluralità: "Molti sono i modi della preghiera, l'uno diverso dall'altro: ma nessuno di essi può essere dannoso, altrimenti non sarebbe preghiera, ma opera dei demoni".
   
 
Ioanichie Bâlan
Il mio padre spirituale. Vita e insegnamenti di Cleopa di Sihâstria (1912-1998)
Lipa (Il mantello di Elia 6),
Roma 2002
144 pagine - euro 13,00


Al monastero di Sihâstria, nelle foreste del nord della Romania, Cleopa pascolò le pecore per molti anni, passando i suoi giorni nella preghiera e nella contemplazione. Poi, all'età di 29 anni, fu inaspettatamente scelto come nuovo superiore del monastero. Da quel giorno si dispiega senza sosta la sua attività di padre spirituale e di riformatore monastico, che si intreccia con le vicende storiche del popolo romeno. Dotato da Dio di una forte visione e intuizione spirituali, temprato dalle sofferenze, interlocutore dei pastori come degli intellettuali, al momento della sua morte, nel 1998, Cleopa era considerato padre spirituale di tutta la Romania. Il libro ne narra la vita e i detti in un modo che ci introduce alla sapienza spirituale di questo grande monaco.
   
 
Giovanni Santambrogio
Il colore dei soldi
pres. di Eugenio Borgna
Ancora (Tra arte e teologia), Milano 2002
96 pagine - ill. - euro 14,50


Nonostante lo scintillio delle monete e i colori sgargianti della cartamoneta, i soldi sono poco rappresentati nella pittura. Forse nei confronti del denaro scatta una specie di tabù: è un dio visibile e onnipresente, ma va tenuto nascosto perché sterco del diavolo. Questo libro, analizzando le opere di sei grandi pittori e lasciandosi ispirare da testi letterari e biblici, illustra e dipinge il rapporto ambivalente che l'uomo di sempre ha con l'amata e dannata ricchezza. per scoprire che i soldi hanno il colore degli occhi di chi li usa.
   
 
E. Antonelli - Z. Zuffetti
Beato Angelico.
Maestro di contemplazione

Ancora (Tra arte e teologia), Milano 2002
72 pagine - ill. - euro 14,50


"Una finestra sul paradiso": è una delle definizioni più belle dei dipinti del Beato Angelico. Le immagini e i testi di questo volumetto prendono per mano il lettore e, attraverso gli stupendi affreschi del convento di San Marco, lo portano a fare un'esperienza di bellezza e di contemplazione orante.
Gli autori di questo testo sono mons. Ennio Antonelli, attuale arcivescovo di Firenze, e Zaira Zuffetti, docente di storia dell'arte.
   
 
Zaira Zuffetti
Gli animali del presepio.
Dall'Eden a Betlemme

Ancora (Tra arte e teologia), Milano 2002
80 pagine - ill. - euro 14,50


Gli animali, accanto agli uomini e agli angeli, sono protagonisti del presepio. Anch'essi "stupiscono" di fronte al Signore che viene ad abitare la loro mangiatoia. Analizzando alcune opere di grandi artisti, questo libro presenta gli animali come esseri che partecipano alla sorte dell'uomo, suoi compagni di strada dai giorni beati dell'Eden fino alla magica notte della Natività.
   
 
Pierluigi Lia
Il cantico di Chagall
Ancora (Tra arte e teologia), Milano 2001
80 pagine - ill. - euro 14,45


Chagall, pittore, poeta, mistico. In cinque irresistibili quadri - esposti al Musée du Message Biblique di Nizza - interpreta il Cantico dei Cantici con l'alfabeto dei colori, della fede e dell'amore. Pieluigi Lia, attraverso pagine di rara bellezza, introduce il lettore nel fantastico mondo di Chagall, le cui immagini impastate di Bibbia incantano e seducono chi ha occhi per contemplare e cuore per amare.
Pierluigi Lia, nato a Varese nel 1959, sacerdote diocesano, è docente presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nel suo lavoro dedica particolare attenzione alle relazionii tra l'intelligenza propria della fede cristiana, la filosofia e l'estetica. È autore di numerosi studi e pubblicazioni, tra cui ricordiamo La Pietà Rondanini (Ancora 1999).
   
 
Lorenzo Artuso
Liturgia e spiritualità. Profilo storico
Messaggero (Caro salutis cardo. Sussidi 4),
Padova 2002
176 pagine - euro 15,50


La milienaria storia del rapporto tra liturgia e spiritualità ha visto di volta in volta il travaglio di un'accoglienza piuttosto critica, la fatica di una emarginazione vicendevole e, finalmente, la consolazione di un'apertura che ha finito per accettare, all'interno della spiritualità liturgica, la novità religiosa e culturale iniziatasi con il concilio Vaticano II. La ricca e approfondita sintesi storica qui presentata si articola orientandosi ai due grandi spartiacque che hanno segnato la storia della spiritualità liturgica: il sorgere e l'affermarsi della devotio moderna, a partire dalla metà del 1300, e l'apparire e il diffondersi del movimento liturgico che ha dominato il XX secolo.
Lorenzo Artuso, cappuccino, ha insegnato spiritualità liturgica, religiosità popolare e spiritualità francescana a Roma, a Padova e a Venezia. Collabora con varie riviste ed è autore di molte opere.
 
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